- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Costa invita Starmer al vertice dei leader Ue di febbraio, prove generali di riavvicinamento tra Londra e Bruxelles

    Costa invita Starmer al vertice dei leader Ue di febbraio, prove generali di riavvicinamento tra Londra e Bruxelles

    Il presidente del Consiglio europeo António Costa in visita a Downing Street incontra il premier britannico Keir Starmer. Obiettivo: rafforzare la cooperazione tra le due sponde della Manica

    Francesco Bortoletto</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/bortoletto_f" target="_blank">bortoletto_f</a> di Francesco Bortoletto bortoletto_f
    12 Dicembre 2024
    in Politica Estera
    Starmer Costa

    Il primo ministro britannico Keir Starmer (sinistra) e il presidente del Consiglio europeo António Costa si incontrano al numero 10 di Downing Street, sede del capo dell'esecutivo di Sua Maestà, il 12 dicembre 2024 (foto: European Union)

    Bruxelles – A Londra e Bruxelles si lavora per rinforzare la collaborazione tra Ue e Regno Unito nell’era post-Brexit, dopo lo storico cambio della guardia al governo britannico tra Conservatori e Laburisti. A dominare l’agenda del confronto è soprattutto il tema della sicurezza, visto il deterioramento del contesto internazionale. E, almeno a giudicare da un recente sondaggio, sia i cittadini britannici sia quelli europei sono d’accordo sulla necessità di ricucire i rapporti.

    Nel primo pomeriggio di oggi (12 dicembre) il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha incontrato a Downing Street il primo ministro di Sua Maestà, Keir Starmer, per delineare insieme alcune priorità intorno a cui imperniare la cooperazione tra le due sponde della Manica. Stando al resoconto ufficiale della riunione, i due hanno concordato “sull’importanza vitale di una più stretta collaborazione tra partner che condividono la stessa mentalità in un momento di crescente instabilità per il mondo”.

    Tradotto: con la guerra in Ucraina che si è ormai incancrenita, l’escalation in Medio Oriente che non accenna a placarsi e le crescenti tensioni nello spazio post-sovietico – il tutto a poco più di un mese dall’insediamento ufficiale di Donald Trump come 47esimo presidente degli Stati Uniti, in calendario per il prossimo 20 gennaio – le cancellerie europee e quella britannica non dormono sonni tranquilli.

    Come importante segnale di apertura da parte europea, Costa ha invitato sir Starmer a partecipare al vertice informale dei leader dei Ventisette che si terrà il 3 febbraio a Bruxelles. Il primo ministro britannico “è stato lieto di accettare l’invito e si è detto impaziente di discutere di una maggiore cooperazione strategica”, si legge nel comunicato, “in particolare in materia di difesa”. In aggiunta a quella riunione, già lo scorso ottobre i vertici comunitari e britannici avevano stabilito di convocare un primo summit Ue-Regno Unito per l’inizio del 2025, che dovrà essere il primo di una serie di appuntamenti di alto livello da tenersi a cadenza regolare.

    Great first meeting at Downing Street with PM @Keir_Starmer. Discussed ways to strengthen the relationship between the United Kingdom and the European Union. Very glad that the PM accepted my invitation to join us in a session of the informal meeting of EU leaders on 3 February. pic.twitter.com/A6QsjX48Iz

    — António Costa (@eucopresident) December 12, 2024

    Per quanto riguarda il delicato contesto geopolitico, i due hanno ribadito “il loro incrollabile impegno a fornire un continuo sostegno politico, finanziario, economico, umanitario, militare e diplomatico all’Ucraina e al suo popolo per tutto il tempo necessario e con l’intensità richiesta” e, con specifico riferimento agli ultimi drammatici sviluppi in Siria, sono convenuti “sull’importanza di garantire una transizione pacifica verso una stabilità politica a lungo termine dopo la caduta del brutale regime” di Bashar al-Assad.

    Costa e Starmer hanno inoltre ribadito l’impegno di entrambe le parti “per la piena e fedele attuazione” degli accordi faticosamente stipulati all’indomani della Brexit e che regolano i rapporti bilaterali tra Bruxelles e Londra, complessivamente noti sotto il titolo di Accordo di recesso (Withdrawal agreement in inglese) e di cui fanno parte il cosiddetto Quadro di Windsor (cioè il protocollo sull’Irlanda del Nord) e l’Accordo commerciale e di cooperazione.

    Il riavvicinamento tra le due sponde della Manica sembra del resto andare incontro alle mutate sensibilità dei cittadini di Sua Maestà, come evidenziato da un’indagine pubblicata oggi dallo European council on foreign relations, un think tank pan-europeo specializzato nella ricerca su temi di politica estera. Secondo la rilevazione, l’opinione pubblica britannica non è persuasa a seguire il neo-rieletto Trump su una serie di questioni chiave a livello internazionale, dall’Ucraina alla Cina passando per lo scacchiere mediorientale.

    Tanto nel Regno Unito quanto in Ue gli intervistati ritengono che le relazioni tra le due parti “dovrebbero diventare più strette”: un’affermazione valida, tra gli altri, per il 55 per cento dei britannici, il 45 per cento dei tedeschi e il 41 per cento degli italiani. In tutti i Paesi esaminati (Francia, Spagna e Polonia oltre a quelli menzionati), la percentuale di chi preferirebbe una relazione più blanda rispetto all’attuale non supera l’11 per cento.

    Ue-Uk
    Screenshot dal sito di ECFR

    Gli inglesi “guardano più all’Europa che all’America, non solo per il loro futuro economico e la migrazione, ma anche per la loro sicurezza”, mentre tra gli europei è diffusa l’opinione per cui “offrire al Regno Unito un migliore accesso al mercato unico sia un prezzo che vale la pena pagare per un partenariato più stretto in materia di sicurezza”.

    Lo studio evidenzia che Oltremanica esiste uno “spazio politico” più ampio di quanto si potrebbe pensare sia tra l’elettorato pro-Brexit sia tra i Remainers, e che per l’esecutivo laburista di Starmer c’è “la chiara opportunità di riconquistare gli elettori pro-europei senza alienare” il cosiddetto “muro rosso” rappresentato dalle fasce operaie della popolazione.

    Quanto ai temi specifici della cooperazione tra Londra e Bruxelles, la maggioranza assoluta degli intervistati britannici ritiene che una cooperazione più stretta tra Regno Unito e Unione Europea possa avvantaggiare il primo in termini di gestione dei flussi migratori (58 per cento) e di rafforzamento della sicurezza nazionale (53 per cento).

    Tags: accordi post-Brexitantonio costacooperazionekeir starmerMedio OrienteRegno UnitosicurezzasiriaUe-Regno Unito

    Ti potrebbe piacere anche

    A defaced portrait of ousted Syrian president Bashar al-Assad stands in a ransacked government security facility, in Damascus, on December 8, 2024. (Photo by Rami al SAYED / AFP)
    Politica Estera

    L’Ue saluta la caduta della dittatura in Siria: “Opportunità di libertà e pace”

    9 Dicembre 2024
    costa michel consiglio ue
    Politica

    Il Consiglio europeo celebra il suo nuovo presidente António Costa: “No a concetti come Nord e Sud globale”

    29 Novembre 2024
    Keir Starmer con Ursula von der Leyen
    Politica Estera

    Il rafforzamento della cooperazione strategica dopo la Brexit: Ue e Regno Unito hanno obiettivi comuni

    2 Ottobre 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    AFCO PFE Patrioti per l'europa cordone sanitario

    Salta il cordone sanitario all’Eurocamera: la relazione sulla democrazia assegnata ai Patrioti per l’Europa

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Maggio 2026

    A far saltare la coalizione europeista e centrista presente da anni al Parlamento europeo sono stati sette eurodeputati del PPE,...

    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    di Giulia Torbidoni
    5 Maggio 2026

    La presidente della Commissione, von der Leyen: "Un accordo è un accordo" e "siamo preparati a ogni scenario"

    Il Primo Ministro rumeno Ilie Bolojan interviene durante il voto di sfiducia contro il suo Governo al Palazzo del Parlamento a Bucarest, in Romania, 5 maggio 2026. Immagine da IPA Agency. Copyright: CHINE NOUVELLE/SIPA /IPA.

    In Romania cade il governo dell’europeista Bolojan

    di Iolanda Cuomo
    5 Maggio 2026

    I socialdemocratici hanno abbandonato la coalizione per allearsi con il partito di estrema destra Alleanza per l’unità dei rumeni. Le...

    [Foto: imagoeconomica]

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    di Valeria Schröter
    5 Maggio 2026

    Le analisi della BCE sull'attuale crisi mostrano che le rinnovabili "offrono la via più chiara per ridurre al minimo i...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione