- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 28 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Diritti » Maltrattamenti fisici e psicofarmaci non prescritti, l’allarme del Consiglio d’Europa sui Cpr in Italia

    Maltrattamenti fisici e psicofarmaci non prescritti, l’allarme del Consiglio d’Europa sui Cpr in Italia

    Secondo il Comitato per la prevenzione della tortura (Cpt) le pessime condizioni materiali, l'approccio sproporzionato alla sicurezza, le criticità in termini di assistenza sanitaria e legale, "mettono in discussione l'applicazione di tale modello in un contesto extraterritoriale, come in Albania"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    13 Dicembre 2024
    in Diritti
    italia cpr

    A migrant looks on inside the migrants center in Castelnuovo di Porto, a village at 15 kilometers north of Rome, on January 23, 2019 (Photo by Vincenzo PINTO / AFP)

    Bruxelles – Come al 41-bis. La fotografia dei Centri per il rimpatrio (Cpr) di persone migranti in Italia scattata dal Comitato europeo per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti è a dir poco preoccupante: maltrattamenti fisici e uso eccessivo della forza per sedare i disordini, somministrazione di psicofarmaci non prescritti diluiti in acqua, triple reti metalliche sulle finestre e strutture esterne simili a gabbie. Un trattamento “simile a quello osservato nelle unità di detenzione che ospitano i detenuti in regime speciale”.

    Il Comitato, che fa capo al Consiglio d’Europa, ha pubblicato il rapporto sulle visite effettuate nell’aprile 2024 in quattro Cpr a Milano, Gradisca, Potenza e Roma. Da cui, oltre alle presunte violenze fisiche da parte degli agenti di polizia nei confronti dei cittadini stranieri detenuti, emerge “l’assenza di un monitoraggio rigoroso e indipendente di tali interventi da parte della polizia e la mancanza di una registrazione accurata delle ferite subite dai detenuti o di una valutazione della loro origine”.

    Nel Cpr di Palazzo San Gervasio a Potenza, dove ad agosto è deceduto un ragazzo algerino di diciannove anni, il Comitato ha documentato “la pratica diffusa della somministrazione di psicofarmaci non prescritti diluiti in acqua” ai detenuti. Più in generale, è l’insieme “dell’ambiente carcerario” a impressionare: “Gli schermi a tripla rete metallica sulle finestre e le strutture esterne simili a gabbie, la scarsa qualità del cibo fornito ai detenuti e la carenza di scorte di articoli da toilette”. L’impiego di squadre anti-sommossa e di intervento nella rotazione della supervisione dei detenuti “non è appropriato”, sottolinea il rapporto. Tutti questi elementi confluiscono nell’inquietante valutazione del Comitato per la prevenzione della tortura: le condizioni delle persone migranti in attesa di rimpatrio in Italia sono simili a quelle dei criminali sottoposti al regime di carcere duro.

    Di fatto, i cittadini stranieri vengono “immagazzinati” nelle strutture, con le società vincitrici degli appalti dei Cpr che “hanno investito solo sforzi minimi per offrire poche attività di natura propositiva”, non rispettando i termini delle gare d’appalto. Alla luce della recente estensione da tre a diciotto mesi del periodo massimo di detenzione imposta dal governo Meloni, il Consiglio d’Europa ha chiesto “che venga introdotta una gamma completa di attività utili” per le persone migranti.

    Anche perché, secondo l’analisi del Comitato, “l’alto tasso di eventi critici e di violenza registrato all’interno dei Cpr” sarebbe “una diretta conseguenza delle sproporzionate restrizioni di sicurezza, della mancanza di valutazioni del rischio individuale dei cittadini stranieri e del fatto che le persone detenute non avessero di fatto nulla per occupare il loro tempo”. Non si salvano nemmeno l’assistenza sanitaria e legale: l’attuale sistema di certificazione da parte dei medici generici dell’idoneità detentiva in un Cpr “dovrebbe essere rivisto, per garantire che siano coinvolti medici con esperienza e conoscenza delle condizioni di un ambiente sicuro“. E lo “screening medico delle persone detenute al momento del loro ingresso migliorato”. Così come l’accesso alle garanzie legali e a un avvocato.

    Il Centro italiano di trattenimento per i richiedenti asilo a Gjader, in Albania (Photo by Adnan Beci / AFP)

    Lo schiaffo finale mette un’altra volta in crisi il progetto su cui Meloni è decisa a investire oltre mezzo miliardo in cinque anni. “Le pessime condizioni materiali, l’assenza di un regime di attività, l’approccio sproporzionato alla sicurezza, la qualità variabile dell’assistenza sanitaria e la mancanza di trasparenza della gestione dei Cpr da parte di appaltatori privati, mettono in discussione l’applicazione di tale modello da parte dell’Italia in un contesto extraterritoriale, come in Albania“, conclude il rapporto.

    A corredo, il Comitato europeo per la prevenzione della tortura ha pubblicato – su richiesta delle autorità italiane – la risposta con cui Roma fornisce prove e controprove sulla gestione dei Centri per il rimpatrio. E garanzie sul funzionamento dei centri di identificazione e di trattenimento di Shengjin e Gjader nel rispetto dei diritti umani delle persone migranti, insistendo sulle misure previste per valutare le condizioni di vulnerabilità. Sull’abuso di somministrazione di psicofarmaci al Cpr di Potenza, Roma assicura che sono state svolte “diverse ispezioni da parte delle autorità sanitarie”. E i casi di maltrattamento fisico descritti nel rapporto “non sono stati oggetto di indagini penali”, replicano ancora le autorità italiane.

    Le osservazioni italiane allegate al rapporto “forniscono riscontri puntuali alle criticità espresse” e “allo stesso tempo, mostrano l’evoluzione delle misure nazionali per soddisfare le raccomandazioni espresse, in particolare sul sistema di trattenimento dei migranti nei Cpr, e la disponibilità italiana a continuare a lavorare con il Cpt su tutti i punti sollevati“, spiega in una nota la Rappresentanza permanente d’Italia al Consiglio d’Europa.

    Tags: centri per il rimpatriocomitato europeo per la prevenzione della torturaconsiglio d'europaitaliamigranti

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: Jennifer Jacquemart/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Accordo BEI-ACEA da 450 milioni per modernizzare la rete idrica del Lazio

    27 Luglio 2026
    Carburanti
    Mobilità e logistica

    Caro-carburanti, l’UE approva lo schema di aiuti da 300 milioni dell’Italia

    27 Luglio 2026
    Televisioni. Crediti: Gabriel Avalos via Unsplash
    Media

    INTERVISTA / Clevers (La Libre Belgique): “In Vallonia un cordone sanitario dei media per arginare l’estrema destra”

    23 Luglio 2026
    povertà - minorile - Consiglio d'Europa
    Diritti

    Il Consiglio d’Europa lancia l’allarme: “In Italia un bambino su sette vive in povertà assoluta”

    23 Luglio 2026
    Photo de Metin Ozersur Unsplash
    Diritti

    L’UE boccia l’iniziativa contro l’immigrazione extra-occidentale: “Discriminatoria e contraria ai valori europei”

    22 Luglio 2026
    Stazione di servizio, caro carburante, prezzi benzina [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Energia

    Giugno registra il calo dei prezzi dei carburanti nell’UE su maggio

    22 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, e il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Source: Unioncamere

    INTERVISTA / Accordo Ministero degli Esteri-Unioncamere, Prete: “Insieme per l’internazionalizzazione delle imprese”

    di Giulia Torbidoni
    27 Luglio 2026

    Il presidente di Unioncamere: "La profonda conoscenza dei territori e dei loro attori economici consente alle Camere di commercio, presenti...

    Portavoce Cremlino moglie sanzioni

    La moglie del portavoce del Cremlino sfida le sanzioni contro di lei e fa causa all’UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    27 Luglio 2026

    Bruxelles - Tatiana Navka, moglie del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha avviato un'azione legale contro il Consiglio dell'Unione europea...

    Bandiera islandese. Crediti: James via Unsplash

    Islanda, parte il voto anticipato del referendum sull’adesione all’UE

    di Iolanda Cuomo
    27 Luglio 2026

    Bruxelles - Aperte le urne in Islanda per decidere se far ripartire o meno i negoziati sull'adesione del Paese all'Unione...

    [foto: Jennifer Jacquemart/imagoeconomica]

    Accordo BEI-ACEA da 450 milioni per modernizzare la rete idrica del Lazio

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Luglio 2026

    L'accordo per migliorare la gestione dell'acqua nelle regione. Prima tranche da 200 milioni. Vigliotti: "Rafforziamo la resilienza delle infrastrutture"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione