- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 27 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Auto, Urso torna alla carica a Strasburgo: “No a paraocchi ideologici, serve neutralità tecnologica”

    Auto, Urso torna alla carica a Strasburgo: “No a paraocchi ideologici, serve neutralità tecnologica”

    Il ministro delle Imprese e del Made in Italy ha incontrato la presidente dell'Eurocamera, Roberta Metsola, i vicepresidenti della Commissione Ue Henna Virkkunen e Raffaele Fitto, i commissari Ue Andrius Kubilius e Olivér Várhelyi. Su Trump: "Grande opportunità per l'Europa"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    21 Gennaio 2025
    in Economia
    Adolfo Urso

    Adolfo Urso

    Powered by powered by evolution group

    Dall’inviato a Strasburgo – Una serie di incontri di alto livello per fissare le priorità del Made in Italy nell’agenda di Bruxelles. Per illustrare ai commissari di Ursula von der Leyen i documenti strategici con cui Roma cerca di ritagliarsi un ruolo da protagonista nel rilancio della competitività europea. Nel suo blitz di oggi (21 gennaio) al Parlamento europeo di Strasburgo, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha incontrato due vicepresidenti esecutivi della Commissione Ue, Henna Virkkunen e Raffaele Fitto, i commissari Andrius Kubilius e Olivér Várhelyi, e la presidente dell’Eurocamera Roberta Metsola.

    Dalle nuove frontiere della tecnologia e dell’industria, dall’intelligenza artificiale ai chip e alla microelettronica, dall’industria dello spazio e della difesa alla farmaceutica. I dossier nella valigetta del ministro erano tanti, tutti i settori “su cui si decidono lo sviluppo e la competitività dell’industria europea e su cui l’Italia vuole rivestire grande importanza, perché sono i settori su cui si può sviluppare il Made in Italy“, ha affermato Urso a margine degli incontri. Sei documenti, già presentati alle altre capitali o in dirittura d’arrivo: sulla semplificazione, sull’automotive, sul Cbam e l’industria energivora, sull’industria chimica, sull’aggiornamento delle politiche sui chip e la microelettronica, sulla politica spaziale europea.

    Ma guardando lo stato di salute zoppicante dell’industria manifatturiera europea, spicca un settore in profonda crisi: l’automotive. Il momento è decisivo: tra poco più di una settimana, il 30 gennaio, comincerà il Dialogo strategico per l’auto, promesso da von der Leyen per rispondere alle preoccupazioni delle imprese. In vista di tale appuntamento, Urso ha ribadito a Virkkunen – come già aveva fatto pochi giorni fa a Roma con il vicepresidente esecutivo Ue per l’Industria, Stéphane Séjourné – i punti fermi per l’Italia: lo spostamento dal 2026 al 2025 della revisione del regolamento Ue sulle emissioni di CO2 degli autoveicoli, che impone lo stop ai motori endotermici entro il 2035, e l’inserimento dei biofuels nella lista delle alternative pulite, insieme a motore elettrico e carburanti sintetici. In linea con il principio di neutralità tecnologica, “senza paraocchi ideologici”. Sulla possibilità di anticipare di un anno la revisione legislativa, la Commissione europea ha finora chiuso la porta.

    “Noi pensiamo che la neutralità tecnologica sia l’affermazione più corrispondente ai principi e ai valori su cui si è fondata l’Ue, che a differenza di altri contesti politici, pensiamo all’Unione sovietica, non impone una tecnologia ma la libertà nell’utilizzo di ogni tecnologia”, ha messo in chiaro Urso. Purché le tecnologie “rispettino l’obiettivo complessivo della sostenibilità ambientale”. Sulla crisi delle auto europee, già a fine settembre l’Italia ha presentato – insieme alla Germania – un non paper (un documento informale) per chiedere a Bruxelles un nuovo piano europeo, con “incentivi e risorse comuni sia sul fronte degli investimenti tecnologici delle imprese sia sul fronte della domanda”, ha spiegato il ministro.

    Un piano reso ancora più urgente, secondo Urso, alla luce dell’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, “che alza l’asticella della competitività in Europa e ci impone una analoga velocità di decisione nel rivedere il percorso del Green deal”. E la sua trasformazione in quello che il von der Leyen bis ha già rinominato “Clean industrial deal”. Secondo Urso, la presidenza Trump negli Usa “è una grande opportunità per l’Europa“, costretta dall’aggressività del tycoon a “rispondere con altrettanta assertività e con tempi estremamente veloci per colmare il gap che si è realizzato con altri continenti”.

    Tags: Adolfo Ursoautomotivecompetitività

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    ll ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il vicepresidente esecutivo responsabile per la Strategia industriale, Stephane Séjourné. Crediti: Canali social del ministro Adolfo Urso 
    Industria e Mercati

    L’Italia si candida a costruire l’hub UE di stoccaggio delle materie prime critiche in Veneto

    24 Settembre 2026
    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Competitività, il ‘Made in Europe’ divide i Paesi. Francia: sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    24 Settembre 2026
    Il ministro federale di Stato per l'Europa tedesco, Gunther Krichbaum. Crediti: Commissione europea
    Economia

    La Germania contro Costa sul bilancio UE: “Forse ha perso il contatto con la realtà”

    22 Settembre 2026
    La ministra per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa, Maria Elisabetta Alberti Casellati. Crediti: Alessia Mastropietro. via Imagoeconomica
    Economia

    Competitività, Casellati: “Le norme europee pesino meno sugli Stati, si deve semplificare”

    21 Settembre 2026
    Regolamentazione UE - EPIC
    Politica

    Una cattiva regolamentazione UE costa 159 miliardi di PIL e 419mila posti di lavoro

    14 Settembre 2026
    Unitree Robotics [foto: imagoeconomica]
    Industria e Mercati

    L’allarme BCE: “Pochi investimenti, l’UE rischia di restare indietro nell’innovazione”

    14 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione