- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 9 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Il crollo di Kallas rende von der Leyen sempre più forte. Anche per un “gabinetto di guerra”

    Il crollo di Kallas rende von der Leyen sempre più forte. Anche per un “gabinetto di guerra”

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    21 Marzo 2025
    in Editoriali
    Kaja Kallas

    L'Alta rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas (foto: John Thys/Afp)

    Kaja Kallas, l’ex prima ministra estone diventata alta rappresentante dell’Unione europea per la Politica estera e di sicurezza, sembra aver già chiuso il suo ciclo, a quattro mesi appena dalla nomina. La sua ultima uscita su un nuovo fondo di 40 miliardi per l’Ucraina, poi ridotto a 5 e poi ancora ridotto a zero sembra essere stata la pietra tombale sul suo lavoro qui a Bruxelles.

    Errori ne ha fatti sin dall’inizio, a quanto pare non ha ascoltato i funzionari più esperti del Servizio esterno di cui lei è capo su come si fa quel mestiere, ed anzi, ne ha allontanati parecchi; si è fatta da subito scippare di fatto competenze dalla Commissione; non ha saputo creare uno staff all’altezza del complicato ruolo che deve svolgere. “Si comporta come se fosse ancora il primo ministro estone, le viene un’idea e la propone agli Stati, senza passare dalla casella principale della politica dell’Unione, che è la ricerca del consenso”, ci ha spiegato un alto funzionario, che da anni lavora “nel settore”. E il consenso non lo trova.

    E’ un peccato, una casella decisamente importante delle istituzioni europee di fatto è vuota. Anche se c’è ancora tempo per imparare, e per crearsi una credibilità.

    Forse sarebbe più corretto dire che “ci sarebbe tempo” se dall’altra parte della strada non lavorasse una persona come Ursula von der Leyen, che della politica europea ha invece capito tutto e che l’ha arricchita di qualcosa che mancava: l’accentramento. Già durante il suo primo mandato le accuse di voler controllare ed indirizzare il lavoro di ogni commissario erano state tante, corredate dalla sua scelta di circondarsi di un ristretto “cerchio magico” di fedelissimi, che tutto decidevano ed erano, per molti, irraggiungibili.

    Nel formare la sua seconda Commissione von der Leyen ha fatto il capolavoro: praticamente nessuno dei suoi 26 colleghi ha una statura politica comparabile alle sua, sono quasi tutti personaggi di secondo piano, sconosciuti ai più, dai curricola mediocri. Lei dunque svetta ed accentra a più non posso, ed in particolare in politica estera. Ha nominato un commissario per la Difesa, che sarebbe una competenza di Kallas, senza che nessuno alzasse un dito, ha creato una Direzione generale per il Mediterraneo che spazia fino al Golfo Persico (a capo della quale ha messo uno dei migliori esperti di Politica estera dell’Unione, Stefano Sannino) e che, chiaramente, non si occuperà solo di problemi di pesca o di sviluppo dei rapporti con il Marocco. Poi Kallas ci mette del suo (e von der Leyen sapeva benissimo di che pasta era fatta ben prima della nomina a Bruxelles), ed il gioco è fatto.

    In realtà ci sarebbe anche Antonio Costa, il presidente del Consiglio europeo, che qualche voce in capitolo potrebbe averla. Ma il navigato politico portoghese non sembra voler entrare in competizione con la tedesca. Per ora sembra studiare situazione e possibilità, non ha fatto errori ma non ha ancora fatto sentire un suo peso specifico.

    Insomma, von der Leyen ha praticamente già creato una sorta di “gabinetto di guerra”, massimizzando il controllo sull’esecutivo e accentrando una quantità di poteri, spezzettando quelli degli altri. Se le cose con la Russia dovessero andar male, a Bruxelles la linea di comando per l’emergenza è chiara: c’è solo una donna al comando..

    Tags: kallasVon der Leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE
    Economia

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    5 Maggio 2026
    Armenia - UE Partenariato summit
    Politica Estera

    L’UE vola in Armenia per il primo vertice di partenariato: “Incontro storico, è il posto giusto in cui investire”

    5 Maggio 2026
    von der Leyen, eurocamera, Parlamento Europeo
    Opinioni

    Una donna sola al comando (a proposito delle ultime nomine alla Commissione europea)

    29 Aprile 2026
    von der Leyen, eurocamera, Parlamento Europeo
    Energia

    UE perde quasi 500 milioni al giorno a causa della crisi in Medio Oriente, parola di von der Leyen

    29 Aprile 2026
    Le dichiarazioni alla stampa dei presidenti del Consiglio europeo, Antonio Costa, della Commissione europea, Ursula von der Leyen, di Cipro, Nikos Christodoulidīs, del Libano, Joseph Aoun, della Siria, Ahmed Hussein al-Sharaa. Fonte: Consglio Europeo
    Politica Estera

    Von der Leyen ai leader Mediorientali: “Nei momenti di crisi i legami si rafforzano”

    24 Aprile 2026
    RUSSIA, MOSCA - 19 FEBBRAIO 2024: Un bambino ucraino è sdraiato su un divano presso l'ambasciata del Qatar a Mosca. Il Qatar aiuta i bambini ucraini a tornare dalle loro famiglie in Ucraina. Mikhail Metzel/TASS/Sipa USA. Fonte: IPA Agency
    Diritti

    Riportare a casa i bambini ucraini rapiti da Mosca, l’11 maggio la riunione della Coalizione internazionale

    21 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione