- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Clima, il 2024 anno estremo per l’Europa tra inondazioni e caldo record

    Clima, il 2024 anno estremo per l’Europa tra inondazioni e caldo record

    Lo scorso anno è stato il più caldo mai registrato nel continente, con 400 mila persone colpite da fenomeni anomali. Il rapporto di Copernicus invita ad agire per l’adattamento e la mitigazione

    Marco La Rocca di Marco La Rocca
    15 Aprile 2025
    in Cronaca
    alluvioni Valencia

    Le alluvioni nell'area di Valencia, Spagna, nell'ottobre 2024 (foto: José Jordan/Afp)

    Bruxelles – L’Europa è un continente sempre più bollente, come non mai. Da quando ci sono rilevazioni satellitari, il 2024 si registra come l’anno più caldo mai registrato. Segno che nonostante gli sforzi di mitigazione, prevenzione, e gli obiettivi di sostenibilità il cambiamento climatico continua a costituire una minaccia seria per l’Ue. A delineare il quadro, non certo invidiabile, il rapporto sullo stato di salute climatica dell’Ue “The European state of the climate 2024″, pubblicato oggi (15 aprile) dal servizio europeo di osservazione satellitare Copernicus insieme all’Organizzazione meteorologica mondiale (Wmo).

    Le aree colpite da caldo anomalo nel 2024 (Fonte: Copernicus)

    Il risultato principale è il record toccato dalle colonnine di mercurio: in Europa il 2024 è stato l’anno più caldo da quanto le temperature vengono monitorate in modo sistematico . Un anno fuori dalla norma anche per i fenomeni meteorologici che lo hanno caratterizzato, come le violente tempeste ed inondazioni che si sono abbattute sulle aree abitate da 413 mila persone, provocando almeno 335 decessi, o come il visibile contrasto tra la parte orientale del Continente, alle prese con caldo e siccità, e quella occidentale, il cui clima è stato mite e piovoso.

    Il rapporto sottolinea come sia ormai ‘ordinaria amministrazione’ il verificarsi delle inondazioni, rese più frequenti dalle temperature elevate e rivelatesi catastrofiche come nel caso della tempesta Boris, che nel mese di settembre si è abbattuta sull’Europa centrale, colpendo anche la Romagna. Appena un mese dopo è stato il turno delle inondazioni a Valencia. Due eventi meteorologici estremi che insieme hanno causato oltre 250 morti.

    Nel corso dell’anno, il 30 per cento della rete fluviale europea ha superato la soglia di piena “elevata” e il 12 per cento la soglia “grave”. Inoltre, i dati del Gruppo intergovernativo di esperti sui cambiamenti climatici annoverano l’Europa tra le aree del mondo che in futuro saranno più esposte al rischio di alluvioni.

    I dati sulle inondazioni del 2024 (Fonte: Copernicus)

    “Il rapporto sottolinea che l’Europa è il continente che si riscalda più in fretta e sta vivendo i seri impatti del meteo estremo e dei cambiamenti climatici”, avverte la segretaria generale dell’Organizzazione meteorologica mondiale, Celeste Saulo. “Ogni frazione di grado in più di aumento della temperatura conta, perché accentua i rischi per le nostre vite, per le economie e per il pianeta”. In questo contesto “l’adattamento è un dovere”, e in tal senso, ricorda, il Wmo e i suoi partner “stanno intensificando gli sforzi per rafforzare i sistemi di allerta preventiva e i servizi climatici che aiutino i decisori politici, e la società nel suo insieme, a sviluppare una maggiore resilienza”. C’è però ancora del lavoro da fare, riconoce Saluto: “Stiamo facendo progressi ma dobbiamo andare oltre e più in fretta. E dobbiamo procedere insieme”.

    Il commissario per la Difesa e lo spazio, Andrius Kubilius, parla di “risultati allarmanti”, compiacendosi però del servizio di osservazione satellitare Copernicus. “Offre un contributo di cruciale importanza per la capacità di resistenza e preparazione dell’Ue” di fronte alle sfide climatiche, dice commentando il rapporto. “Ciò è vero sia per ciò che riguarda gli sforzi dell’Ue nella mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici sia per la nuova economia che ne può derivare”.

    Nonostante sperimenti un aumento delle temperature più elevato rispetto alla media globale, l’Ue è la grande economia mondiale che taglia le emissioni clima-alteranti più rapidamente. In questo senso, Bruxelles pianifica di raggiungere un livello di emissioni zero entro il 2050, e potrebbe annunciare quest’anno l’obiettivo della riduzione netta del 90 per cento di queste entro il 2040. Ci si augura che gli effetti delle politiche da mettere in atto siano più repentini dell’aggravarsi della crisi climatica stessa.

    Tags: alluvioniambienteAndrius Kubiliuscaldocambiamento climaticoclimaCopernicuseuropainondazioniriscaldamento globalespazioue

    Ti potrebbe piacere anche

    Green Economy

    Roswall: “Non intendiamo rivedere il Green Deal né ritirarne la legislazione”

    14 Aprile 2025
    voto Pe
    Economia

    Bilancio Ue 2026: il Parlamento chiede soldi per difesa, clima, occupazione e innovazione

    2 Aprile 2025
    Cronaca

    Il 2024 è stato l’anno più caldo di sempre. Superato il limite degli accordi di Parigi sul clima

    10 Gennaio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione