- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 30 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Troppi smartphone in classe, l’Ue valuta la messa al bando nelle scuole primarie e secondarie

    Troppi smartphone in classe, l’Ue valuta la messa al bando nelle scuole primarie e secondarie

    Il commissario Micallef: "Stiamo raccogliendo prove sull'impatto dei divieti". Le verifiche entro fine anno

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    2 Maggio 2025
    in Cronaca, Net & Tech, Salute
    Snapchat

    [foto: imagoeconomica]

    Bruxelles – Troppi smartphone tra i banchi di scuola, con troppe distrazioni che incidono su apprendimento e rendimento scolastico, oltre che sulla salute dei minori. In Parlamento europeo i Verdi si inquietano per usi e costumi ritenuti dannosi, e si chiedono provvedimenti. La richiesta che arriva è il divieto di utilizzo di telefoni cellulari nelle scuole primarie e secondarie, e la Commissione europea non esclude la possbilità di proporre agli Stati membri di vietare l’ingresso degli smartphone nelle scuole elementari e medie.

    Con l’aiuto di Eneset, l’ente consultivo a sostegno della direzione generale della Commissione per l’istruzione e la gioventù (Dg Eac), “la Commissione sta raccogliendo prove e pratiche da tutta l’Ue sull’impatto dei divieti di telefonia mobile nelle scuole“, e tutte le informazioni saranno disponibili a Bruxelles “per la fine del 2025”, spiega il commissario responsabile per l’Istruzione, Glenn Micallef, rispondendo all’interrogazione sollevata dai Greens.
    Il fatto che l’esecutivo comunitario voglia vederci chiaro dimostra l’intenzione di lavorare per salute e benessere dei più giovani. “La Commissione – continua Micallef – è a conoscenza degli effetti negativi delle distrazioni digitali e del tempo eccessivo passato davanti allo schermo, sia all’interno che all’esterno della scuola”. Risulta inoltre “particolarmente preoccupante” il tempo trascorso per gli smartphone durante le ore scolastiche, poiché i risultati del programma per la valutazione degli studenti internazionali mostrano un forte legame tra distrazione digitale e risultati di apprendimento”, continua il commissario, che cita i dati Ocse.
    Secondo le stime raccolte dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico il 65 per cento degli studenti ha riferito di essere distratto utilizzando dispositivi digitali in almeno alcune lezioni di matematica, a cui si si aggiunge un 59 per cento di tutti gli studenti di etù compresa tra e i 6 e 15 anni distratti da compagni intenti a utilizzare dispositivi portatili anziché seguire le lezioni. Quanti dichiarano di essere distratti sono anche coloro che, nella maggior parte dei casi, prendono voti più bassi. 
    Scuola e trasformazione tecnologica in Europa continuano a non andare d’accordo, dunque, coi telefoni e gli smartphone che continuano a essere usati come giocattoli. La Commissione ragiona alla rivoluzione.
    Tags: glenn micallefistruzioneScuolasmartphonetelefoni cellulariue

    Ti potrebbe piacere anche

    Scuola
    Diritti

    Scuola, l’Ue bacchetta l’Italia: “Discrimina i precari”

    12 Febbraio 2025
    (Foto: Fondazione Art.49)
    Cultura

    Con MEET Europe gli studenti vanno a “scuola” d’Europa

    29 Gennaio 2025
    [foto: Tulane University, Wikimedia Commons]
    Cronaca

    ‘Se studio non lavoro’, nell’Ue e ancor più in Italia i giovani non si sdoppiano

    25 Novembre 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione