- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 29 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » L’Aula mette alle corde il Ppe, che mette all’angolo von der Leyen

    L’Aula mette alle corde il Ppe, che mette all’angolo von der Leyen

    Il dibattito in Parlamento europeo sulla mozione di censura al collegio dei commissari si trasforma in un assedio ai popolari. Verdi, Socialiste e anche liberali fanno capire di attendersi un cambio di rotta e la fine dei flirt con la destra

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Luglio 2025
    in Politica
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nell'Aula del Parlamento europeo [Strasburgo, 7 luglio 2025]

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nell'Aula del Parlamento europeo [Strasburgo, 7 luglio 2025]

    Bruxelles – La Commissione europea otterrà la fiducia, ma non è buona notizia per l’Ue. Il partito popolare (Ppe) riesce nell’impresa di indebolire Ursula von der Leyen anche quando la mozione di censura può produrre il paradosso politico di un suo rafforzamento, ma per la presidente dell’esecutivo comunitario e il suo collegio ora la via si fa più stretta e impervia. Come da proclami e anticipazioni l’Aula del Parlamento europeo promette di respingere la richiesta di sfiducia, ma dal dibattito che precede il voto atteso giovedì (10 luglio) esce un Ppe ridimensionato perché sotto attacco.

    Socialisti (S&D), liberali (Re) e Verdi, con toni e modi diversi, fanno capire che il sostegno non sarà in bianco. Ci sarà qualcosa in cambio da offrire, e quel qualcosa richiesto è l’abbandono di ogni idea a lavorare con l’estrema destra. La capogruppo socialista, Iratxe Garcia Perez, lo sintetizza meglio degli altri, quando scandisce, rivolgendosi a Manfred Weber, che del Ppe è capogruppo in Parlamento e pure presidente di partito, che “questa mozione è la diretta conseguenza della sua fallimentare strategia“. Un riferimento ai tentativi di convergenza con i conservatori (Ecr), da cui è partita la mozione di censura. “Non siete voi che vi siete uniti alla destra per smantellare il Green Deal“? Una richiesta di chiarimenti che la capogruppo rivolge anche a von der Leyen: “Perchè avete ritirato la legge sui green claim il giorno dopo che l’hanno chiesto Ppe ed Ecr? Con chi intende governare?”

    La Commissione rilancia i crediti natura per sostenere la green-economy (e salvare sé stessa)

    Già, governare l’Europa. Il vero nodo è questo e lo sarà sempre di più. Perché nel giorno in cui l’Aula discute della fiducia a von der Leyen, quest’ultima viene messa in difficoltà dalla sua stessa famiglia politica. In Consiglio 18 Stati membri su 27 chiedono modifica del regolamento sulla deforestazione e rinvio dell’entrata in vigore. Una lettera firmata da nove Paesi con governo a guida Ppe (Austria, Bulgaria, Croazia, Finlandia, Lettonia, Lussemburgo, Polonia, Portogallo e Svezia) e due Paesi con governo a guida Ecr (Italia e Repubblica ceca) che mette la presidente della Commissione europea nell’angolo: o rispondere alle richieste del Consiglio – difficile, visti i numeri, 18 Stati membri su 27 – e inimicarsi socialisti e Verdi in Parlamento, oppure tenere il punto e vivere una fronda tutta interna al Ppe.

    Non sarà un prosieguo agevole di legislatura. Von der Leyen potrà anche vedere crescere il consenso dell’Aula rispetto alla risicata investitura ottenuta dal collegio a inizio quinquennio, la più fragile di sempre, ma sarà sotto assedio degli alleati. I liberali incalzano: “Chi sono i vostri alleati in quest’Aula?”, domanda Valerie Hayer, capogruppo di Re, che punzecchia volutamente von der Leyen. Ricorda che data la situazione, contraddistinta dalle tensioni crescenti in Medio Oriente, i dazi di Trump e il conflitto russo-ucraino, “c’è più bisogno che mai” di Unione europea. ‘No’ alla mozione di censura, quindi, ma qualcosa dovrà cambiare e questo cambiamento dovranno imprimerlo i popolari.

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Strasburgo, 7 luglio 2025]
    “Non c’è una maggioranza di sinistra, ma neppure una maggioranza di destra”, ricorda il capogruppo dei Verdi, Bas Eickhut. “C’è la maggioranza delle forze centriste e pro-europeiste“. Ed è a queste forze che von der Leyen si rivolge nel suo discorso volto a smontare le accuse sulla gestione della crisi sanitaria. Rivendica quanto fatto, in termini di protezione della salute come in termini di sostegno all’economia, del debito comune, mai avuto prima, della condivisione delle mascherine e delle apparecchiature mediche, della campagna vaccinale partita ovunque nello stesso momento. Prende le distanze dagli “estremisti” che hanno sottoscritto la mozione di censura, e si rivolge alle forze pro-democratiche e pro-europee per andare avanti in nome del “compromesso”. Dall’Aula questa disponibilità c’è, ora tutto dipenderà però da von der Leyen e dal suo Ppe.

    Lo sa bene Nicola Procaccini, co-presidente dei conservatori. Per Fratelli d’Italia, di cui è espressione, questa iniziativa contro la Commissione e la sua presidente von der Leyen è una grana politica seria. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, si è spesa molto per instaurare un rapporto privilegiato con von der Leyen e ricalibrare le relazioni non solo tra Ue e Italia, ma pure tra forze politiche europee. “Sfortunatamente – riconosce Procaccini – questa mozione di censura farà la fortuna di socialisti e verdi“. Gli equilbri politici  e le alleanze dovrebbero ridefinirsi, nel senso di una chiusura definitiva alla destra per Il Ppe. Sempre che i popolari vi riusciranno. E’ questa la grande incognita di una legislatura improvvisamente più incerta e di una von der Leyen che rischia di uscirne molto ridimensionata.

    Tags: alleanzelegislatura europeaparlamento europeosessione plenariaueursula von der leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    La sede del Parlamento europeo a Strasburgo [foto: Genevieve Engel/imagoeconomica]
    Politica

    Von der Leyen avrà la fiducia, ma nell’Ue i punti interrogativi non scompariranno

    4 Luglio 2025
    sfiducia
    Politica

    Sfiducia a von der Leyen, le tentazioni (e le difficoltà) dell’ala progressista dell’Eurocamera

    3 Luglio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Donald Trump

    L’UE teme le interferenze degli Stati Uniti nelle elezioni europee

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    29 Luglio 2026

    Le preoccupazioni sollevate in Parlamento europeo da Fabio De Masi (NI). La Commissione non lo esclude, e si dice pronta...

    Gas - stoccaggi

    Gli stoccaggi di gas in Europa sono ai minimi storici

    di Rodolfo Fabbri @ErreFabbri
    29 Luglio 2026

    Il Paese con il maggiore livello di gas nei depositi è il Portogallo, con un riempimento dell’84 per cento; segue...

    diplomatici - Francia - Iran

    Scontro sul caso dei diplomatici francesi in Iran: l’UE denuncia una violazione del diritto internazionale

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Luglio 2026

    Secondo l'Alta rappresentante Kaja Kallas, l'accaduto violerebbe l'articolo 29 della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche: "La persona dell'agente diplomatico...

    La periferia di Kiev colpita da attacco missilistico russo. Crediti: Carlo Cremonesi via Imagoeconomica

    L’UE convoca l’incaricato d’affari russo dopo i droni in Romania e l’attacco al Consolato lettone in Ucraina

    di Iolanda Cuomo
    28 Luglio 2026

    La decisione arriva dopo il sorvolo di droni russi nello spazio aereo della Romania e la distruzione del Consolato onorario...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione