- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 16 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » L’Aventino del centrosinistra europeo, e l’estrema destra che “divorerà” il Ppe

    L’Aventino del centrosinistra europeo, e l’estrema destra che “divorerà” il Ppe

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    10 Luglio 2025
    in Editoriali
    Il risultato del voto al Strasburgo sulla mozione di censua alla Commissione von der Leyen II (Foto: Emanuele Bonini)

    Il risultato del voto al Strasburgo sulla mozione di censua alla Commissione von der Leyen II (Foto: Emanuele Bonini)

    Bas Eickhout, uno dei due capigruppo dei Verdi al Parlamento europeo, ieri ha detto a Manfred Weber, padre-padrone del Partito popolare europeo, che “l’estrema destra vi divorerà”.
    Eickhout si riferiva alla scelta, oramai sistematica, del Ppe di allearsi con i gruppi di Ecr (gruppo cui appartiene Fratelli d’Italia) e Patrioti (gruppo cui appartiene la Lega), non disdegnando voti ancora più a destra nell’Aula del Parlamento europeo, tradendo un accordo politico siglato con il centrosinistra quando si diede la fiducia alla seconda Commissione europea guidata da Ursula von der Leyen.
    Il leader dei Verdi ha ragione. Quel che sta accadendo tra Bruxelles e Strasburgo è, di fatto, un nuovo “Aventino” del centrosinistra, quando nel 1924, dopo il delitto Matteotti, decise di non partecipare più ai lavori parlamentari. Da lì, netta totale assenza dei leader democratici nel cuore decisionale dello Stato, iniziò la rapida ascesa del movimento fascista al potere, fino alla sua piena occupazione con l’instaurazione della dittatura.
    Il caso non è questo, non si parla della instaurazione di una nuova dittatura europea, ma il processo che si sta attivando è simile: il centrosinistra, in particolare socialisti e liberali, permettono al Ppe di muoversi a mani libere nel cuore decisionale dell’Unione, sostenendo la Commissione in carica e permettendo ai Popolari di avere una “copertura” europeista, quando, in realtà sempre più, sistematicamente anzi, il Ppe si allea con forze che europeiste non sono su politiche decisive per il futuro dell’Unione. Più questo processo andrà avanti, meno gli europeisti avranno peso, più peso prenderanno le destre, che, alla lunga “divoreranno”, anche il Ppe, e le politiche pro europee e solidali.
    Gli elettori lo hanno dimostrato in decine e decine di casi: preferiscono l’originale alla copia, preferiscono chi lancia e sostiene una politica piuttosto che chi emula e corre dietro in cerca di voti per mantenersi al potere.
    Gli elettori penalizzano però anche ci “non c’è”, chi lascia fare usando solo qualche parola di condanna per “scelte  sbagliate” fatte da altri, chi non è in grado di mettere altre forze politiche di fronte alle loro responsabilità. Ieri, a dire il vero, la capogruppo dei socialdemocratici Iratxe García Pérez ha usato parole molto dure verso il Ppe, minacciando la possibilità di rottura. Non è la prima volta, ma è stata più decisa del solito. Bisogna vedere che seguito avranno le sue parole. Perché sempre ieri i Popolari hanno bocciato la procedura d’urgenza richiesta da Verdi, Socialisti e Liberali  per tentare di mettere in cassaforte l’obiettivo di taglio di emissioni del 90 per cento in 15 anni entro la Cop30 di novembre in Brasile.
    Il Ppe può benissimo scegliere di allearsi con la destra più estrema: è il partito che ha avuto il miglior risultato alle elezioni dello scorso anno, e che ha, indiscutibilmente, una leadership, se non altro numerica, in Parlamento e nel Consiglio europeo, dove ha oltre la metà dei capi di governo.
    La questione è che il centrosinistra non può fornire a queste alleanze la sua copertura politica, restando nella “maggioranza” cha ha eletto von der Leyen sulla base di un certo progetto politico e che invece, ora, ne realizza un altro, senza che il Ppe debba scomodarsi a dire che ha rotto con i partiti europeisti e che preferisce gli euroscettici.
    Quel che è necessario è spingere i popolari a prendere una decisione pubblica, a fare una scelta che sia formale e chiara anche davanti agli elettori. Dunque il centrosinistra dovrebbe abbandonare questa “maggioranza”, obbligare dunque il Ppe a fare una scelta che lo porterà o a lavorare con gli alleati storici o a cambiare alleanza, e in questo caso il centrosinistra dovrà imparare ad essere “opposizione” e costruire un suo progetto per l’Unione, da offrire ai suoi elettori. Per non sparire, prima ancora che la destra estrema divori il Ppe.
    Tags: aventinofiduciaVon der Leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    Albania
    Politica Estera

    L’Albania verso l’UE, chiuso il capitolo negoziale sulla politica industriale

    14 Ottobre 2026
    Ursula von der Leyen (Foto tratta da un video del Parlamento europeo)
    Politica

    Von der Leyen lancia il Patto contro il gold-plating: Stop a regole nazionali più severe di quelle previste dall’UE

    12 Ottobre 2026
    Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, e il presidente francese Emmanuel Macron alla conferenza sulla sovranità tecnologica in Europa. Source: Bundesregierung/ Jesco Denzel via Imagoeconomica
    Opinioni

    La lettera dei due uscenti

    8 Ottobre 2026
    Foto di repertorio, il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Source: Imagoeconomica
    Economia

    Macron e Merz: l’UE abbia nuovi poteri per escludere dal mercato unico chi gioca sporco. Leggi “Cina”

    5 Ottobre 2026
    Immagine di repertorio: Vertice G7 nel giugno 2026 in Francia ad Évian-Les-Bains. Source: Imagoeconomica
    Energia

    Riunione straordinaria del G7 in allarme sul petrolio: “Rilasceremo 100 milioni di barili in 4 mesi”

    2 Ottobre 2026
    ue medio oriente
    Politica

    Meloni scrive a von der Leyen: “Chiediamo nuova flessibilità contro l’inflazione”

    1 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La premier Giorgia Meloni con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Settembre 2026. Source: Imagoeconomica

    Il vertice UE di marzo potrebbe tenersi eccezionalmente a Roma per celebrare i 70 anni dei Trattati

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    Nella Capitale si festeggerà l'anniversario, ma sul programma ancora non ci sono certezze. Per il via libera definitivo ad un...

    [foto: European Council]

    Misure comuni contro il caro-energia, ‘spallata’ al Green Deal, legislazione veloce: la ricetta dei leader UE per la competitività

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    I capi di Stato e di governo trovano un'intesa sulle azioni utili a rilanciare crescita e produttività. Alla Commissione il...

    [foto: Emilian Robert Vicol/Wikimedia Commons]

    Bilancio 2028-2034, leader UE d’accordo a trovare l’intesa per dicembre. La chiave sono le risorse proprie

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Nelle divisioni tra le parti sul budget pluriennale si registra la volontà politica di chiudere il negoziato entro fine anno....

    Riunione del Consiglio europeo del 15 ottobre 2026. Crediti: Consiglio europeo

    I Ventisette in stallo sull’ETS, contro il caro-energia solo aiuti di Stato

    di Iolanda Cuomo
    15 Ottobre 2026

    Alla fine della prima giornata del Vertice dei 27, i punti sono aperti, ma le conclusioni tardano ad arrivare

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione