- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 18 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Energia » L’allarme dell’Istituto Ifo: “Riscaldamento globale spinge la domanda di aria condizionata, agire ora”

    L’allarme dell’Istituto Ifo: “Riscaldamento globale spinge la domanda di aria condizionata, agire ora”

    Un rapporto indica in 25 anni crescerà del 28 per cento la domanda globale per condizionatori. Serviranno più rinnovabili e reti

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    22 Luglio 2025
    in Energia, Green Economy
    Condizionaotori, generatori di aria condizionata [foto: imagoeconomica]

    Condizionaotori, generatori di aria condizionata [foto: imagoeconomica]

    Bruxelles – Cambiamenti climatici che generano caldo sempre più torrido, con la conseguente domanda crescente di aria condizionata per mettersi al riparo da estati roventi. Il futuro è tracciato, rileva l’istituto Ifo, uno dei più importanti think-tank tedeschi. Gli analisti di Monaco non hanno dubbi: da qui in avanti “saranno necessari più sistemi di condizionamento dell’aria in tutto il mondo per proteggere le persone dalle conseguenze del riscaldamento globale”.

    Dati alla mano, lo studio condotto dai ricercatori indica che attualmente a livello globale solo il 27 per cento delle famiglie dispone di aria condizionata, e questa quota potrebbe salire al 55 per cento entro il 2050. Nello spazio di 25 anni più di una famiglia su due, dunque, potrebbe aver installato a casa impianti di climatizzazione. Una vera e propria sfida, visto che questo comporta il dover aumentare la produzione di energia e la sua distribuzione. Serviranno, in prospettiva, fonti e reti. “Ecco perché sono necessarie soluzioni urgenti che forniscano più energia, promuovano una maggiore efficienza energetica, città più fresche e cambiamenti nei comportamenti” delle persone, sottolinea Filippo Pavanello, esperto Ifo tra i responsabili dello studio.

    Kyriakides: “Dai cambiamenti climatici 250mila morti in più all’anno, avanti con il Green Deal”

    In questo scenario legato al caldo da clima ‘pazzo’, servirà un’azione politica decisa, non solo europea. Perché, continua l’istituto Ifo, l’aumento di domanda di aria condizionata “non sarà equamente distribuita” a livello globale. In Africa, ad esempio, si prevede che meno del 15 per cento delle famiglie avrà accesso a sistemi di raffreddamento entro la metà del secolo. In uno scenario del genere, quasi quattro miliardi di persone in tutto il mondo sarebbero esposte a temperature estreme senza accesso al raffreddamento meccanico. Inoltre, avvertono i ricercatori, “le famiglie a basso reddito dovrebbero spendere molto di più per il raffreddamento in futuro (fino all’8 per cento del loro reddito) rispetto alle famiglie più ricche (dallo 0,2 al 2,5 per cento), aggravando la povertà energetica e la disuguaglianza“.

    Al fine di evitare il peggio già a partire dall’immediato futuro occorre dunque andare verso un modello produttivo ed economico mondiale davvero sostenibile. Tra le azioni suggerite da Ifo ai governi figurano l’espansione delle energie rinnovabili e delle capacità di accumulo, la promozione della diffusione di tecnologie a basso consumo energetico, il sostegno alla pianificazione urbana per città più fresche e l’incoraggiamento di cambiamenti comportamentali come l’impostazione moderata del termostato. 

    Per l’Unione europea tutto questo si traduce in una difesa del Green Deal, su cui però un po’ tutte le istituzioni comunitarie stanno tornando indietro in questa legislatura. “Garantire un accesso sostenibile ed equo a spazi abitativi raffrescati o resistenti al calore deve diventare una priorità politica globale per ragioni morali, sanitarie e sociali”, afferma ancora Pavanello. Ci sarebbero anche ragioni economiche. La Banca centrale europea ha avvertito già nel 2023 che il caldo sempre più afoso e torrido produce stress sul lavoro, con le ricadute negative in termini di produttività. Anche per questo, conclude il ricercatore, “è giunto il momento di agire”. Di fronte ad un mondo soffocato dal caldo, per tornare a respirare servirà aria. Condizionata.

    Tags: aria condizionatacaldocambiamenti climaticiclimaenergiaenergie rinnovabiliIfoIstituto Ifo

    Ti potrebbe piacere anche

    Caldo record display [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Caldo assassino, i sindacati europei chiedono una legislazione per proteggere i lavoratori

    1 Luglio 2025
    Politica Estera

    Il nodo dei ‘rifugiati climatici’ in aumento, un problema politico per l’Ue

    6 Ottobre 2023
    helioclim, zero emissioni, aria condizionata
    Non categorizzato

    Dallo spazio all’ambiente, ingegneri Esa creano sistema condizionamento a zero emissioni

    7 Giugno 2016
    Cronaca

    La bufala della tassa europea sui condizionatori

    24 Luglio 2015

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Expo Italo 2000 - "I nuovi italiani di Bruxelles"

    “I nuovi italiani di Bruxelles”, l’evento sull’ondata migratoria in Belgio dopo il 2000

    di Annachiara Magenta annacmag
    18 Agosto 2026

    L'evento "Expo Italo 2000", organizzato dall’Ambasciata d’Italia e dal Consolato Generale d’Italia a Bruxelles, si terrà a Rue des Ateliers...

    Flessibilità spesa su sicurezza dell'energia

    Bruxelles allarga la flessibilità sui conti: più spazio alla spesa per la sicurezza energetica

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Agosto 2026

    Per contrastare gli effetti della crisi in Medio Oriente, l'esecutivo UE aveva già anticipato a giugno la possibilità di estendere...

    Vaccino. Crediti: National Cancer Institute via Unsplash

    Dall’UE 2,3 milioni di euro per arginare l’epidemia di colera in Africa occidentale e centrale

    di Iolanda Cuomo
    17 Agosto 2026

    Bruxelles - Sostenere la Nigeria, il Camerun, la Repubblica Centrafricana e il Ciad per far fronte all'epidemia di colera in...

    negozi in fallimento [Roma, via Tuscolona, 5 maggio 2020. Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]

    Imprese, nel secondo trimestre del 2026 più fallimenti che nuove registrazioni

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Agosto 2026

    I dati Eurostat: rispetto al primo trimestre dell'anno +0,5 per cento di nuove attività e +5,7 per cento di chiusura...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione