- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 8 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Dazi, Ue e Usa vicine all’accordo: tariffe reciproche del 15 per cento

    Dazi, Ue e Usa vicine all’accordo: tariffe reciproche del 15 per cento

    Previste esenzioni per prodotti sensibili. L'intesa appare cosa fatta e potrebbe essere annunciata a stretto giro, ma l'Unione europea ha pronto un bazooka da 90 miliardi in caso di nulla di fatto

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    23 Luglio 2025
    in Economia
    giovani, europa, ue, usa
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Dazi reciproci del 15 per cento sulle rispettive esportazioni, con regime di esenzione su alcune tipologie di prodotti, quelle più sensibili: Stati Uniti e Unione europea sarebbero vicine a un accordo commerciale sulla base di queste condizioni, che sarebbero una soluzione reciprocamente vantaggiosa: l’Ue eviterebbe una guerra commerciale aperta con gli Usa limitando i danni rispetto a uno scenario di tariffe al 30 per cento come peraltro minacciato dalla Casa Bianca, mentre la controparte americana porterebbe a casa un risultato utile da vendere alla propria opinione pubblica, oltre che per la propria economia.

    In base all’intesa che sarebbe sul tavolo, dunque, tra Unione europea e Stati Uniti si applicherebbero dazi orizzontali generalizzati del 15 per cento, sulla falsa riga dell’intesa raggiunta tra Usa e GIappone. Si tratta però di un dazio base, a cui comunque si applicherebbe la maggiorazione prevista dalla clausola della ‘Nazione più favorita‘ (nota come MFN – Most favoured nation). E’ questa una tariffa commerciale prevista secondo le regole dell’Organizzazione mondiale del commercio (Wto) applicata alle importazioni da quei Paesi che nello scambio commerciale bilaterale hanno una bilancia migliore. La speciale tariffa si calcola al netto di dazi preferenziali previsti da accordi di libero scambio e altri regimi o dazi applicati all’interno di quote.

    Dazi, i tecnici Ue negli Stati Uniti per negoziare. La Commissione: “Vogliamo accordo entro il primo agosto”

    Unione europea e Stati Uniti stanno negoziando la possibilità di esenzioni per alcuni prodotti. In base alla bozza di intesa l’Europa sarebbe disposta ad accettare il regime di dazi al 15 per cento, comunque un passo indietro rispetto alla proposta di tariffa piatta del 10 per cento, in cambio di esclusioni su prodotti sensibili quali aeromobili, alcolici e dispositivi medici. Settore cruciale quello delle automotive, fondamentale per la Germania: la Commissione europea e il suo commissario per il Commercio, Maros Sefcovic, che negoziano a nome dei Ventisette, vorrebbe un allineamento del 15 per cento anche per le automobili, attualmente soggette a dazi del 27,5 per cento.

    L’Ue comunque si prepara al peggio, vale a dire alla possibilità che alla fine non si trovi l’intesa che appare a portata di mano. Per questo la Commissione, dopo consultazione con gli Stati membri, ha predisposto una lista di beni Usa da colpire con misure di ritorsione in caso di guerra aperta dei dazi. Questa lista colpisce beni per 90 miliardi di euro, ed è il risultato della fusione delle due precendenti liste, la prima dal valore di 21 miliardi, e già messa a punto marzo, e la seconda, dal valore di 72 miliardi, messa a punto le scorse settimane. Alla fine, dunque, per il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ci esce anche uno ‘sconto’ da tre miliardi di euro.

    Lo speciale ‘bazooka’ da contromisure da 90 miliardi comunque non scatterebbe subito, vale a dire dall’1 agosto, giorno indicato dall’amministrazione americana per l’introduzione dei balzelli sui prodotti europei. In caso di scenario peggiore le ritorsioni a dodici stelle scatterebbero dal 7 agosto. Fonti Ue anticipano che in caso di mancato accordo in seno al Consiglio ci sarebbe già un ampio consenso utile a trovare il voto a maggioranza qualificata per azionare lo strumento anti-coercizione dell’Unione europea.

    Tags: commerciodazidonald trumpMaros SefcovicueUe-Stati Uniti

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Shipping containers are stacked at the Port of Los Angeles, California, on May 6, 2025. (Photo by Frederic J. BROWN / AFP)
    Economia

    L’Ue si prepara al rush finale sui dazi Usa: dal 7 agosto un’unica lista di contromisure da 93 miliardi

    23 Luglio 2025
    Politica Estera

    I vertici Ue a Tokyo, Trump annuncia un accordo sui dazi con il Giappone. È la corsa ad un nuovo ordine mondiale del commercio

    23 Luglio 2025
    Donald Trump
    Economia

    Dazi Usa: l’Ue ha un’alternativa?

    21 Luglio 2025
    Cina UE
    Politica Estera

    Summit Ue-Cina, l’Europa prova a giocare la carta asiatica contro gli Usa di Trump

    18 Luglio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La bandiera della Palestina sventola nel corso di una manifestazione a sostegno del popolo palestinese [Roma, 30 dicembre 2021. Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]

    Stop al commercio con i coloni, 12 Paesi contro Netanyahu e gli insediamenti in Cisgiordania

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Settembre 2026

    Documento di condanna firmato da Regno Unito, Canada, Islanda, Norvegia, e otto Paesi UE. Non aderiscono Germania né Italia

    il sindaco di Ceuta, Juan Jesús Vivas, al Parlamento europeo. Crediti: Commissione europea

    Ceuta, l’appello del sindaco: “Vogliamo un’Europa più presente nelle nostre frontiere”

    di Iolanda Cuomo
    8 Settembre 2026

    In visita al Parlamento europeo, il primo cittadino ha chiesto l'impiego di Frontex e dell'Agenzia europea dell'asilo, nonché un maggior...

    Un jet privato all'aeroporto di Milano Linate [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    Jet privati e sostenibilità, la Commissione accetta la bocciatura della misura ‘salva-ricchi’

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Settembre 2026

    Albuquerque: "Un ricorso non avrebbe quasi certamente esito positivo". L'esecutivo comunitario intende riscrivere le regole nel rispetto dei criteri della...

    IKEA - Vlaams Belang - Corte

    La Corte UE boccia l’uso del marchio IKEA da parte del partito di destra belga Vlaams Belang

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Settembre 2026

    La forza populista aveva fatto ricorso all’acronimo della multinazionale svedese per il proprio programma sull’immigrazione. Per i giudici di Lussemburgo,...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione