- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 7 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » L’Eurocamera porta in tribunale i governi dei Ventisette sul fondo Safe per la difesa

    L’Eurocamera porta in tribunale i governi dei Ventisette sul fondo Safe per la difesa

    L'Aula di Strasburgo non ci sta ad essere messa da parte e porta fino in fondo le minacce già rivolte ai governi degli Stati membri. La Cgue dovrà ora decidere se annullare il regolamento adottato sulla base dell'articolo 122 del Trattato

    Francesco Bortoletto</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/bortoletto_f" target="_blank">bortoletto_f</a> di Francesco Bortoletto bortoletto_f
    25 Agosto 2025
    in Politica, Difesa e Sicurezza
    Roberta Metsola

    La presidente dell'Eurocamera, Roberta Metsola (foto: Philippe Stirnweiss/Parlamento europeo)

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – L’Europarlamento tira dritto e porta i governi degli Stati membri in tribunale. Al centro dell’ennesimo scontro frontale tra le istituzioni comunitarie c’è il fondo Safe per il riarmo, finito nel mirino dell’emiciclo per una questione di metodo più che di merito. Secondo i servizi legali dell’Aula, la base giuridica scelta dalla Commissione è inopportuna e mina la legittimità democratica dell’intero processo.

    Toccherà ora ai giudici della Corte di giustizia dell’Ue (Cgue) esprimersi sulla questione sollevata formalmente dall’Eurocamera lo scorso 20 agosto. Come spiegano a Eunews fonti parlamentari, facendo seguito alla raccomandazione della sua commissione giuridica (Juri), l’emiciclo ha chiesto formalmente alla Corte di annullare il regolamento Safe ai sensi dell’articolo 263 del Trattato sul funzionamento dell’Ue (Tfue), che disciplina il controllo di legittimità degli atti ufficiali adottati dalle istituzioni comunitarie.

    Nell’adire il massimo organo giudiziario dell’Unione, gli eurodeputati si sono scagliati contro il ricorso, da parte dell’esecutivo a dodici stelle, del famigerato articolo 122 del Trattato sul funzionamento dell’Ue (Tfue), che tramite una procedura accelerata esclude di fatto l’Aula di Strasburgo dalla procedura di consultazione.

    “L’uso dell’articolo 122 come base giuridica per il regolamento Safe era, secondo il Parlamento, proceduralmente scorretto e superfluo, in quanto compromette la legittimità democratica” dell’intero processo, fanno sapere le stesse fonti. Il ricorso dell’Aula di Strasburgo ha dunque a che fare con la forma più che con la sostanza, e ora la palla è nelle mani della Cgue.

    “Il regolamento Safe gode del pieno sostegno del Parlamento, in quanto è significativo per l’Europa e per l’Ucraina”, si sottolinea. Il ricorso “non ha effetti sospensivi“, ci dicono, e anzi “il Parlamento stesso chiede che, se dovesse essere accolto, Safe dovrebbe restare in vigore fino all’approvazione di un nuovo atto legislativo sostitutivo“.

    Ursula von der Leyen
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen (foto: Lukasz Kobus/Commissione europea)

    L’esecutivo comunitario ha sempre difeso la bontà della propria scelta, sostenendo che il ricorso alla clausola d’emergenza è pienamente giustificato in quanto il maxi-fondo da 150 miliardi di euro per i progetti militari congiunti (sia tra gli Stati membri sia tra questi e Paesi terzi come Norvegia, Regno Unito e Ucraina, nel quadro del più ampio piano ReArm Europe) rappresenta una risposta eccezionale a circostanze urgenti.

    Nel mirino dell’Eurocamera è finito il Consiglio, l’altro co-legislatore dell’Unione, perché è stata questa istituzione ad approvare il maxi-fondo targato von der Leyen, col disco verde finale dei governi arrivato lo scorso maggio. La timoniera del Berlaymont aveva annunciato a inizio marzo la sua volontà di attivare l’articolo 122 per accorciare i tempi, ottenendo il placet dei principali gruppi parlamentari.

    Ma la corda era già tesa. Il Parlamento non gradisce di venir messo da parte (neppure per presunte esigenze legate all’urgenza) e l’ha fatto presente a Commissione e Consiglio durante la plenaria quello stesso mese, con un altolà condiviso in maniera trasversale dalle varie forze politiche, incluso lo stesso Partito popolare europeo (Ppe) di cui fa parte von der Leyen.

    La commissione giuridica del Parlamento (Juri) ha formalizzato le rimostranze dell’assemblea in un parere risalente ad aprile. La presidente dell’emiciclo, la popolare Roberta Metsola, ha dunque preso personalmente in mano la questione e, lo scorso giugno, ha minacciato un’azione legale contro i governi dei Ventisette. Ad oggi, sono 18 gli Stati membri ad aver fatto richiesta preliminare di accesso ai 150 miliardi messi a disposizione tramite il Safe. Le cancellerie hanno ancora tempo per esprimere il proprio interesse fino al 30 novembre.

    Tags: consiglio ueparlamento europeorearm europeroberta metsolasafeursula von der leyen

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Difesa Esercito UE
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, 18 Stati membri hanno già richiesto prestiti Ue dal fondo Safe

    30 Luglio 2025
    Roberta Metsola
    Politica

    Metsola verso il ricorso contro il Consiglio dell’Ue per la procedura accelerata sul piano di riarmo europeo

    26 Giugno 2025
    metsola bilancio
    Politica

    L’Eurocamera spinge per trascinare gli Stati membri davanti alla Corte Ue per l’iter accelerato sul piano di riarmo

    24 Giugno 2025
    munizioni fondo Safe
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, via libera definitivo al fondo Safe. Von der Leyen: “Misure eccezionali per tempi eccezionali”

    27 Maggio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas, sullo sfondo [foto: European Council

    Difesa, gli Stati bocciano (di nuovo) Kallas: salta il Gruppo di alto livello per il ‘no’ delle capitali

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Settembre 2026

    Annunciata dall'Alta rappresentante il primo 1 settembre, per alcuni Stati membri l'idea non rappresenta "la strada giusta da percorrere in...

    Stoccaggio Carbonio Norvegia Paesi Bassi

    La CO₂ viaggia verso la Norvegia: nasce nei Paesi Bassi il più grande impianto di stoccaggio in UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    Il progetto è il risultato della Green Alliance tra UE e Norvegia, firmata nel 2023. Secondo le previsioni, l'impianto olandese...

    Un disegno del palazzo del Consolato italiano di Bruxelles

    Elezioni COMITES 2026: al via le richieste di iscrizione nell’elenco elettorale

    di Redazione eunewsit
    7 Settembre 2026

    Il voto si terrà il 4 dicembre, domande entro il 4 novembre.

    Lavoratori. Crediti: Alex Kotliarskyi via Unsplash

    Eurostat, il PIL e l’occupazione nell’eurozona in su nel secondo trimestre 2026

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Gli incrementi del PIL più elevati sono emersi in Finlandia, Slovenia e Lituania, mentre l’Austria è stata invece l’unica a...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione