- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 4 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Opinioni » Torquato Tasso, poeta maledetto

    Torquato Tasso, poeta maledetto

    Diego Marani di Diego Marani
    29 Agosto 2025
    in Opinioni, Cultura

    Cade quest’anno l’anniversario della morte di Torquato Tasso poeta inquieto e mai davvero amato, l’eterno terzo classificato della poesia classica. La sua opera maggiore, la Gerusalemme liberata, traduce in versi il travaglio di un’epoca torbida che segna il passaggio dalla serenità rinascimentale, con l’uomo posto al centro del creato, al morboso turgore barocco dove la scienza comincia a intaccare le certezze della fede.

    Pur muovendosi nel solco dell’epica cristiana e cortigiana, il Tasso la impregna di una cupa malinconia e di un senso costante della fragilità umana. L’Orlando furioso ariostesco vive nella leggerezza della “varietà” e nella fiducia nella forma, dove il meraviglioso si offre come gioco e la guerra è quasi pretesto per moltiplicare le avventure. La Gerusalemme liberata invece, pur nell’impianto cavalleresco, insegue l’unità formale compatta e solenne con una versificazione perfetta e conforme ai dettami aristotelici. Ma questa rigorosa tensione all’ordine è incrinata da un fondo di ansia: le magie, le passioni, i contrasti interiori qui non sono gioco e evasione ma ostacolo concreto alla missione, ombra persistente che minaccia di vanificare lo sforzo eroico.

    Il tono cupo della Gerusalemme liberata è legato al clima storico in cui nasce. Tasso vive alla fine del Cinquecento, quando in Europa imperversano la Controriforma e l’Inquisizione. È l’epoca della regola religiosa imposta dall’alto ma anche del controllo e della censura, che soffocano la libertà dell’immaginazione e la varietà umanistica dell’età precedente. Non è più il Rinascimento di Ariosto, fiducioso nell’armonia tra uomo e cosmo, ma un tempo attraversato da fratture e sospetti.

    A questa inquietudine religiosa si aggiunge la rivoluzione scientifica: Copernico ha scardinato la concezione geocentrica dell’universo, presto Galileo proclamerà il suo “eppur si muove” e l’uomo perderà la centralità assoluta che aveva nell’ordine tolemaico-cristiano.

    Nei personaggi della Liberata questa tensione diventa dramma. Rinaldo, Tancredi, Armida, Clorinda non sono figure serenamente integrate in un disegno provvidenziale: sono creature dilaniate tra dovere e passione, tra l’ideale religioso e l’attrazione per il mondo sensibile. Persino Goffredo di Buglione, leader pio e incrollabile, è oppresso dalla paura del fallimento. E la vittoria finale – la conquista di Gerusalemme – non ha la luminosità trionfale di un poema medievale o rinascimentale, ma è offuscata da un senso di fatica e di perdita.

    La Gerusalemme liberata è l’epica di un’età disincantata: un’opera che insegue l’ordine formale e ideologico mentre ne avverte l’instabilità, che celebra la fede ma registra la fragilità dell’uomo, posto tra cielo e terra in un universo che comincia a sfuggirgli, nella nostalgia di un’armonia perduta.

    E anche lui, il Tasso, più volte internato in manicomio, rispecchia questa sofferenza. Una malattia che scaturisce dall’incertezza, dalla frustrazione nella ricerca del successo, dalla paura che il suo poema venga condannato dall’Inquisizione, dal suo non avere patria. Perché Tasso è un cosmopolita nel tempo in cui cominciano a prevalere gli Stati nazionali.

    Ma allora, questo tempo di declino e ripiegamento non assomiglia al nostro? Anche la nostra Gerusalemme giace conquistata ma mai presa, usurpata e sempre contesa, con la sua gente trucidata e un’odio che oggi si catapulta nella perennità di chissà quante generazioni. Anche il nostro mondo, una volta nitido e decifrabile, governato da potenze che nell’impossibilità di distruggersi si sorreggevano l’una con l’altra, nella pace armata dei due blocchi, sempre adombrata dalla guerra nucleare ma paralizzata in un benefico stallo, oggi è in balia dei capricci irrazionali di leader psicopatici. Anche noi, raggiunte tutte le certezze della scienza ci accorgiamo che non ce ne facciamo niente e che la maggioranza dell’umanità è caduta in balia della superstizione e del fanatismo religioso.

    Anche noi forse viviamo un’epoca come quella del Tasso senza neppure un poema a raccontarci la nostra disgrazia.

    Tags: anniversarioTorquato Tasso

    Ti potrebbe piacere anche

    UE Regno Unito Brexit- Erasmus (fonte: iStock)
    Politica Estera

    Dieci anni dalla Brexit: crescita frenata, sei premier e un sondaggio scoraggiante

    23 Giugno 2026
    Opinioni

    L’Europa che si unisce vola

    13 Giugno 2025
    Il Presidente francese Emmanuel Macron incontra il Primo ministro britannico Keir Starmer. Credit: Christophe Petit Tesson/ POOL / AFP
    Politica

    Ucraina, Medio Oriente e migrazione al centro del dialogo tra Macron e Starmer

    11 Novembre 2024
    ghetto di varsavia
    Cultura

    80 anni fa la rivolta del ghetto di Varsavia contro i nazisti, all’Eurocamera un minuto di silenzio e un narciso giallo

    19 Aprile 2023
    Politica

    Il messaggio dell’UE nell’anniversario della liberazione di Auschwitz: Se non possiamo cambiare la storia, le lezioni della storia possono cambiare noi

    23 Gennaio 2020
    Politica

    Il Trattato di Lisbona dieci anni dopo: Strasburgo celebra “l’anima dell’Europa”

    18 Dicembre 2019
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il commissario europeo all'Agricoltura, Christophe Hansen, con il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida. Foto d'archivio. Source: Imagoeconomica

    Lollobrigida scrive ad Hansen: “Non trasformare le nostre indicazioni geografiche (IIGG) in denominazioni generiche”

    di Redazione eunewsit
    3 Novembre 2026

    Bruxelles - Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha scritto una lettera al commissario europeo...

    Metsola sulle donne in politica: "Non è un divario di ambizione, ma di leadership" - Sberna e Parlamento europeo

    Metsola: “Abbiamo bisogno di più donne in politica che prendano decisioni”

    di Annachiara Magenta annacmag
    3 Novembre 2026

    Inizia la settimana del Parlamento europeo dedicata alla parità di genere, un appuntamento che, arrivato alla settima edizione, quest’anno mette...

    Crediti: Alba Calbetó via Unsplash

    CESE: “Più politica dal basso contro il disimpegno dei cittadini, l’estrema destra e la polarizzazione”

    di Iolanda Cuomo
    3 Novembre 2026

    Bruxelles - Le associazioni locali, le iniziative comunitarie e il volontariato devono svolgere un ruolo più incisivo nel rafforzamento della...

    Manifestazione Rom e Sinti a Montecitorio. Crediti: Valerio Portelli via Imagoeconomica

    Migliorano i diritti dei Rom nell’UE, ma serve altro lavoro. In Italia calo “significativo” di chi vive nei campi nomadi

    di Iolanda Cuomo
    3 Novembre 2026

    Bruxelles - Progressi nell'ambito dell'occupazione, dell'istruzione e la cura della prima infanzia: la Commissione europea ha pubblicato oggi (3 novembre)...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione