- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 19 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Opinioni » L’Europa che si unisce vola

    L’Europa che si unisce vola

    70 anni dalla Conferenza di Messina che creò le basi della Comunità Economica Europea

    Massimo Palumbo di Massimo Palumbo
    13 Giugno 2025
    in Opinioni, Politica

    Sono passati 70 anni da quando i Ministri degli esteri dei sei Stati membri della CECA riuniti a Messina e Taormina approvarono una risoluzione che per la prima volta prevedeva la creazione della Comunità Economica Europea.

    In questo mese di giugno 2025, i ministri degli esteri dei 27 Stati dell’UE ed altri rappresentanti delle istituzioni nazionali ed europee saranno presenti a Messina e a Taormina per ricordare quel momento fondante del mercato comune. E il 24 giugno, si terrà al Parlamento europeo a Bruxelles un incontro dal titolo “L’Europa che si unisce vola” dedicato alla Conferenza del 1955, al quale prenderanno parte eurodeputati, autorità locali e rappresentanti della società civile.

    La scelta di svolgere la conferenza in Sicilia tra 1 e il 2 giugno del 1955 si deve, com’è noto, all’invito che il ministro degli esteri dell’epoca Gaetano Martino (che era di Messina e di fede liberale) rivolse ai colleghi di Belgio, Francia, Germania occidentale, Lussemburgo e Paesi Bassi. Il vertice prevedeva il rinnovo di cariche apicali dell’organizzazione e una discussione sui possibili sviluppi dell’integrazione europea.  Il negoziato su quest’ultima parte non ebbe inizialmente esito positivo e anzi sembrava destinato a fallire.

    Poi, inaspettatamente, all’alba del 3 giugno, un accordo fu trovato infine sul modello di integrazione da perseguire: la creazione di un mercato comune. L’accordo politico trovato in extremis, permise di incanalare il negoziato tra i Paesi membri della CECA che, sulla base del Rapporto Spaak, portò alla firma e alla ratifica dei Trattati di Roma del 1957. La risoluzione ministeriale sottoscritta a Messina 70 anni fa, rappresenta quindi il momento di svolta che ha avuto l’effetto di affiancare al pilastro verticale della CECA, nata tre anni prima accorpando i settori del carbone e dell’acciaio, una nuova struttura orizzontale, la CEE, basata su un’unione doganale, l’eliminazione dei dazi e la libera circolazione delle merci e dei fattori produttivi tra gli Stati membri. La conferenza fu indubbiamente un successo diplomatico del Governo italiano e del Consiglio dei ministri CECA dell’epoca.

    Non molti conoscono, però, l’importante ruolo d’impulso politico e di legittimazione democratica che svolse l’assemblea parlamentare del tempo durante i decisivi mesi precedenti e successivi alla conferenza del 1955. L’assemblea della CECA nel dicembre 1954 aveva approvato la creazione di un gruppo di lavoro tra i suoi membri al fine di studiare nuove forme di cooperazione a livello comunitario, inclusa la creazione di un mercato comune. Documenti della Farnesina delle settimane precedenti la Conferenza di Messina dimostrano come il governo italiano, su impulso del ministro Martino, avvertì la responsabilità istituzionale di dare, nel corso del vertice imminente, una risposta adeguata alla richiesta politica proveniente dai parlamentari della CECA. Centrato l’obiettivo a livello ministeriale, l’Assemblea parlamentare discusse e approvò, il 24 giugno 1955, una nuova risoluzione affermando il proprio pieno sostegno al processo di creazione della Comunità economica europea. Lo slancio finale che permise di superare nel giugno 1955 i veti incrociati tra gli Stati membri fu definito lo “spirito di Messina”.

    Quell’accordo raggiunto in piena guerra fredda, nell’intervallo tra la guerra di Corea e la crisi di Berlino, fu criticato da chi avrebbe voluto la nascita di un’Europa politica e federalista. Ma fu comunque un forte e salutare segnale di unità dopo la bocciatura in Francia da parte dell’Assemblea nazionale del progetto di Comunità europea della difesa.

    Le tappe successive dell’integrazione europea sono note. L’UE è passata da 6 a 27 paesi membri, ha una moneta unica, un ruolo economico di primo piano sulla scena mondiale. Ha molto ampliato i poteri del suo Parlamento ed esteso l’area dei diritti civili e politici dei suoi cittadini. Si conoscono e si dibattono le tesi sui successi ed anche sui limiti o sugli errori compiuti dall’Unione europea nel corso di decenni di integrazione. Quello che forse si sa meno è che, qualche anno dopo la Conferenza di Messina, Gaetano Martino che era nel frattempo diventato eurodeputato, fu eletto Presidente dell’Assemblea parlamentare della CEE. Era il 1962. E nel marzo dello stesso anno, l’Assemblea approvò una risoluzione in cui decise di mutare il proprio nome in Parlamento europeo.

    E’ singolare e merita di essere ricordato che la città che 70 anni fa ospitò un evento decisivo per la crescita del disegno europeo, nella prima metà del XX secolo era stata rasa al suolo due volte e due volte era risorta dalle macerie. Nel 1908 ad opera del tremendo terremoto e, durante la seconda guerra mondiale, per le devastazioni dei bombardamenti per le quali Messina fu insignita, nel 1959, della medaglia d’oro al valor civile della Repubblica italiana. Lo spirito comunitario aleggia ancora nella città dello Stretto, in particolare nel Palazzo del Municipio e nella piazza antistante il porto, oggi chiamata Piazza dell’Unione europea.

    Nell’attuale scenario geopolitico costellato di crisi, minacce e conflitti, servirebbe davvero un analogo slancio generoso e visionario, per garantire all’UE uno sviluppo sostenibile, basato su un’equilibrata apertura commerciale col resto del mondo, una forte coesione politica oltre che economica e sociale, e il convinto sostegno delle libertà democratiche nell’ambito di un sano confronto di opinioni e idee.

    Tags: anniversarioConferenzaeuropaMessina

    Ti potrebbe piacere anche

    tabacco
    Salute

    Il lato oscuro del tabacco: in Europa circa il 10 per cento delle sigarette è illegale

    31 Marzo 2026
    Macron - deterrenza nucleare avanzata
    Difesa e Sicurezza

    Macron punta sulla deterrenza nucleare: “Per essere liberi, bisogna essere temuti”

    2 Marzo 2026
    Investimenti
    Economia

    Più investimenti in cambio di riforme. Appello di 28 aziende UE ai leader

    1 Ottobre 2025
    Artico
    Economia

    La Cina passa per l’Artico. Pronta la prima nave che arriverà in Europa transitando da Nord

    18 Settembre 2025
    FORTINO  SANT'ANTONIO  INAUGURATA LA PANCHINA DELLA SPERANZA IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE PER LA PREVENZIONE DEL SUICIDIO 2024 (Imagoeconomica)
    Cronaca

    In Europa tornano a crescere i suicidi, prima causa di morte tra 15 e 29 anni

    2 Settembre 2025
    Opinioni

    Torquato Tasso, poeta maledetto

    29 Agosto 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione