- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 30 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Opinioni » L’Europa che si unisce vola

    L’Europa che si unisce vola

    70 anni dalla Conferenza di Messina che creò le basi della Comunità Economica Europea

    Massimo Palumbo di Massimo Palumbo
    13 Giugno 2025
    in Opinioni, Politica
    Powered by powered by evolution group

    Sono passati 70 anni da quando i Ministri degli esteri dei sei Stati membri della CECA riuniti a Messina e Taormina approvarono una risoluzione che per la prima volta prevedeva la creazione della Comunità Economica Europea.

    In questo mese di giugno 2025, i ministri degli esteri dei 27 Stati dell’UE ed altri rappresentanti delle istituzioni nazionali ed europee saranno presenti a Messina e a Taormina per ricordare quel momento fondante del mercato comune. E il 24 giugno, si terrà al Parlamento europeo a Bruxelles un incontro dal titolo “L’Europa che si unisce vola” dedicato alla Conferenza del 1955, al quale prenderanno parte eurodeputati, autorità locali e rappresentanti della società civile.

    La scelta di svolgere la conferenza in Sicilia tra 1 e il 2 giugno del 1955 si deve, com’è noto, all’invito che il ministro degli esteri dell’epoca Gaetano Martino (che era di Messina e di fede liberale) rivolse ai colleghi di Belgio, Francia, Germania occidentale, Lussemburgo e Paesi Bassi. Il vertice prevedeva il rinnovo di cariche apicali dell’organizzazione e una discussione sui possibili sviluppi dell’integrazione europea.  Il negoziato su quest’ultima parte non ebbe inizialmente esito positivo e anzi sembrava destinato a fallire.

    Poi, inaspettatamente, all’alba del 3 giugno, un accordo fu trovato infine sul modello di integrazione da perseguire: la creazione di un mercato comune. L’accordo politico trovato in extremis, permise di incanalare il negoziato tra i Paesi membri della CECA che, sulla base del Rapporto Spaak, portò alla firma e alla ratifica dei Trattati di Roma del 1957. La risoluzione ministeriale sottoscritta a Messina 70 anni fa, rappresenta quindi il momento di svolta che ha avuto l’effetto di affiancare al pilastro verticale della CECA, nata tre anni prima accorpando i settori del carbone e dell’acciaio, una nuova struttura orizzontale, la CEE, basata su un’unione doganale, l’eliminazione dei dazi e la libera circolazione delle merci e dei fattori produttivi tra gli Stati membri. La conferenza fu indubbiamente un successo diplomatico del Governo italiano e del Consiglio dei ministri CECA dell’epoca.

    Non molti conoscono, però, l’importante ruolo d’impulso politico e di legittimazione democratica che svolse l’assemblea parlamentare del tempo durante i decisivi mesi precedenti e successivi alla conferenza del 1955. L’assemblea della CECA nel dicembre 1954 aveva approvato la creazione di un gruppo di lavoro tra i suoi membri al fine di studiare nuove forme di cooperazione a livello comunitario, inclusa la creazione di un mercato comune. Documenti della Farnesina delle settimane precedenti la Conferenza di Messina dimostrano come il governo italiano, su impulso del ministro Martino, avvertì la responsabilità istituzionale di dare, nel corso del vertice imminente, una risposta adeguata alla richiesta politica proveniente dai parlamentari della CECA. Centrato l’obiettivo a livello ministeriale, l’Assemblea parlamentare discusse e approvò, il 24 giugno 1955, una nuova risoluzione affermando il proprio pieno sostegno al processo di creazione della Comunità economica europea. Lo slancio finale che permise di superare nel giugno 1955 i veti incrociati tra gli Stati membri fu definito lo “spirito di Messina”.

    Quell’accordo raggiunto in piena guerra fredda, nell’intervallo tra la guerra di Corea e la crisi di Berlino, fu criticato da chi avrebbe voluto la nascita di un’Europa politica e federalista. Ma fu comunque un forte e salutare segnale di unità dopo la bocciatura in Francia da parte dell’Assemblea nazionale del progetto di Comunità europea della difesa.

    Le tappe successive dell’integrazione europea sono note. L’UE è passata da 6 a 27 paesi membri, ha una moneta unica, un ruolo economico di primo piano sulla scena mondiale. Ha molto ampliato i poteri del suo Parlamento ed esteso l’area dei diritti civili e politici dei suoi cittadini. Si conoscono e si dibattono le tesi sui successi ed anche sui limiti o sugli errori compiuti dall’Unione europea nel corso di decenni di integrazione. Quello che forse si sa meno è che, qualche anno dopo la Conferenza di Messina, Gaetano Martino che era nel frattempo diventato eurodeputato, fu eletto Presidente dell’Assemblea parlamentare della CEE. Era il 1962. E nel marzo dello stesso anno, l’Assemblea approvò una risoluzione in cui decise di mutare il proprio nome in Parlamento europeo.

    E’ singolare e merita di essere ricordato che la città che 70 anni fa ospitò un evento decisivo per la crescita del disegno europeo, nella prima metà del XX secolo era stata rasa al suolo due volte e due volte era risorta dalle macerie. Nel 1908 ad opera del tremendo terremoto e, durante la seconda guerra mondiale, per le devastazioni dei bombardamenti per le quali Messina fu insignita, nel 1959, della medaglia d’oro al valor civile della Repubblica italiana. Lo spirito comunitario aleggia ancora nella città dello Stretto, in particolare nel Palazzo del Municipio e nella piazza antistante il porto, oggi chiamata Piazza dell’Unione europea.

    Nell’attuale scenario geopolitico costellato di crisi, minacce e conflitti, servirebbe davvero un analogo slancio generoso e visionario, per garantire all’UE uno sviluppo sostenibile, basato su un’equilibrata apertura commerciale col resto del mondo, una forte coesione politica oltre che economica e sociale, e il convinto sostegno delle libertà democratiche nell’ambito di un sano confronto di opinioni e idee.

    Tags: anniversarioConferenzaeuropaMessina

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro degli Esteri marocchino, Nasser Bourita, in una foto d'archivio. Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Marocco e ONU co-presiedono a New York la Conferenza sulla tolleranza

    18 Settembre 2026
    Emma Bonino. Via Imagoeconomica
    Politica

    Addio a Emma Bonino, l’Europa in testa e nel cuore per tutta la vita

    11 Settembre 2026
    Migranti - Mediterraneo - Europa
    Cronaca

    Meno arrivi, rotte più letali. Il Mediterraneo è sempre più pericoloso per i migranti

    12 Agosto 2026
    La Presidente del gruppo giovani del CESE, Nicoletta Merlo [fonte Eunews]
    Diritti

    INTERVISTA / “Niente per i giovani senza i giovani”: la sfida (e motto) della presidente del gruppo giovani del CESE

    22 Luglio 2026
    Foto dell'itinerario di viaggio di Carnovalini e Rastello tratta dal libro 'Due nonni a piedi nella nostra Europa'.
    Cultura

    Un anno a piedi per l’Europa in 80 foto: a Bruxelles la mostra del viaggio di Anna Rastello e Riccardo Carnovalini

    15 Luglio 2026
    Campo di Mollem nelle Fiandre in Belgio, 2020. Crediti: Hugo Kruip via Unsplash
    Le Brevi

    ClientEarth contro il Belgio: “Il Paese con più PFAS in Europa, lo sa e non agisce”

    9 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Poster The Bibi Files al Parlamento Europeo. Crediti: Staff del Movimento Cinque Stelle

    ‘The Bibi Files’, il film d’inchiesta su Netanyahu al Parlamento europeo

    di Iolanda Cuomo
    29 Settembre 2026

    Bruxelles -  In quanto figura politica, il primo ministro d'Israele, Benjamin Netanyahu, ha costruito la propria immagine pubblica attraverso comizi,...

    Berlusconi - Tajani, Metsola, De Meo

    Il 90 anni di Berlusconi al Parlamento UE. Metsola: “Un europeista”. Tajani: “Ci ha lasciato una bussola”

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Settembre 2026

    Bruxelles - “Un uomo che ha segnato la storia politica italiana ed europea”, con una “convinta visione europeista”. Così la...

    Inaugurazione del palazzo Sassoli a Bruxelles. Crediti: Eunews

    Un edificio del Parlamento europeo prende il nome di David Sassoli

    di Iolanda Cuomo
    29 Settembre 2026

    Dopo Spinelli e De Gasperi, è il terzo italiano a ricevere l'onore. Von der Leyen: "Gli edifici del Parlamento sono...

    Brunner, crisi migratoria Ceuta piano contro arrivi illegali

    La Commissione UE: a Ceuta è andata bene, ma rafforziamo il piano contro gli arrivi illegali

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Settembre 2026

    Il piano di cinque punti era stato anticipato da Ursula von der Leyen nel suo discorso sullo Stato dell'Unione e...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione