- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 3 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » L’Aula pronta per le mozioni di sfiducia contro von der Leyen. Ma i numeri non ci sono

    L’Aula pronta per le mozioni di sfiducia contro von der Leyen. Ma i numeri non ci sono

    Lunedì il dibattito, giovedì il voto: le sfiducie di Sinistra radicale e sovranisti tengono banco a Strasburgo, per un altro momento di tensioni per l'attuale esecutivo comunitario

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Ottobre 2025
    in Politica
    Ursula von der Leyen

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen (foto: Lukasz Kobus/Commissione europea)

    Bruxelles – Per la presidente della Commissione europea è di nuovo il momento della verità. Le due mozioni di censura presentate contro di lei arrivano alla prova dell’Aula del Parlamento europeo, chiamata a discutere (6 ottobre, ore 17:00) e  votare (9 ottobre, ore 12:00) di nuovo, dopo il 10 luglio, sul futuro dell’esecutivo comunitario. Anche stavolta la fiducia dovrebbe essere confermata, a meno di colpi di scena dell’ultimo momento. I principali gruppi politici – popolari (PPE), socialisti (S&D), liberali (RE) – annunciano di non sostenere la mozione, aprendo la strada per un ulteriore rafforzamento di von der Leyen e della sua posizione.

    “Siamo consapevoli che questa mozione difficilmente sarà approvata, ma vogliamo oltrepassare i voti di luglio per dare un messaggio”, afferma Valentina Palmisano (M5S/laSinistra), tra i promotori e i sostenitori del voto di sfiducia presentato dalla sinistra radicale. Prima della pausa estiva i voti contro la Commissione e la sua presidente furono 175 (contro 360 favorevoli e 18 astensioni), e dunque l’obiettivo vuole essere quello di mettere pressione. Motivo per cui i liberali si tirano indietro: “Si rischia di svilire uno strumento importante che dovrebbe essere usato in altro modo”, ragiona il portavoce di RE, Vincent Stuer.

    La mozione de laSinistra non troverà il sostegno dell’ultradestra di ESN, che annuncia astensione. I sovranisti guidati da AfD voteranno  invece quella degli amici Patrioti (PfE), cui appartiene la Lega di Matteo Salvini. E come voterà il Carroccio lo anticipa Paolo Borchia: “Il nostro gruppo ravvisa una serie di criticità nel mandato di questa Commissione”. Le due diverse mozioni, dunque, si presentano come un tentativo di disarcionare una von der Leyen destinata a rimanere saldamente in sella. Il vero nodo potrà essere l’orientamento di voto di Fratelli d’Italia, visto che la delegazione italiana dei conservatori non scioglie la riserva e si prende tempo per ragionarci. Tuttavia “quando una mozione di censura ha già in partenza la possibilità di non passare finisce con il rafforzare il destinatario”, ragiona Ruggero Razza, consapevole del fatto che “la Commissione continuerà a lavorare anche dopo la mozione di censura“. Probabile un voto per delegazioni separate, dunque.

    Anche nei Verdi ci sarà chi si sfila. Mentre la maggior parte del gruppo non intende provare a dare spallate a von der Leyen, gli italiani del gruppo invece voteranno contro von der Leyen. “Declino dell’UE e dei suoi valori: qui sono le ragioni della mozione di censura” contro la presidente della Commissione europea, sottolinea Leoluca Orlando, che al team von der Leyen imputa “l’abbandono del Green Deal” e la posizione internazionale dell’UE, “che pare aver delegato a Trump, quando invece ha subito i diktat del riarmo senza una strategia condivisa”.

    Tags: legislazione europeamozione di censurapaolo borchiaparlamento europeoruggero razzasessione plenariasfiduciaueursula von del leyenvalentina palmisano

    Ti potrebbe piacere anche

    commissione
    Politica

    Non solo von der Leyen, ogni censura alla Commissione Ue dal 1990 a oggi

    3 Luglio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Occhiali: Kevin Ku via Unsplash

    Gli “occhiali intelligenti”: un nuovo Grande fratello che spaventa l’Europa

    di Iolanda Cuomo
    2 Settembre 2026

    Alcuni Stati stanno promuovendo il divieto perchè chi li indossa potrebbe usarli come telecamera e/o microfono. Un'organizzazione per i diritti...

    L'Alta rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas (destra), con la ministra degli Esteri dell'Irlanda Helen McEntee [Wicklow, Irlanda, 2 settembre 2026. Foto: European Council]

    Ucraina, ira di Kallas: “Troppi componenti occidentali e asiatici nell’arsenale della Russia”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    2 Settembre 2026

    L'Alta rappresentante dell'UE censura i circa 5.500 pezzi industriali militari montati su armi e mezzi di Mosca. "Dopo quattro anni...

    Carlo Comporti. Source: Imagoeconomica - ESMA

    Dal Parlamento europeo il sì alla guida dell’italiano Carlo Comporti per l’ESMA

    di Annachiara Magenta annacmag
    2 Settembre 2026

    Bruxelles - La commissione per i problemi economici e monetari (ECON) del Parlamento europeo ha dato oggi il suo via...

    Da sinistra a destra il segretario generale, Mark Rutte, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea

    Von der Leyen: “L’attacco a Lipsia segna una escalation su suolo UE e una nuova normalità”

    di Iolanda Cuomo
    2 Settembre 2026

    La presidente della Commissione europea e il segretario generale della NATO si sono incontrati per discutere dei fatti avvenuti ad...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione