- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 3 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Cresce la fronda del ‘no’, l’Ecofin affossa la proposta di bilancio UE 2028-2034

    Cresce la fronda del ‘no’, l’Ecofin affossa la proposta di bilancio UE 2028-2034

    Tra idee per nuove risorse proprie e impianto generale almeno un terzo degli Stati membri boccia l'MFF 2028-2034 della Commissione. La Germania: "Rifiutiamo la proposta". Paesi Bassi e Svezia: "Inaccettabile". Dubbi anche dell'Italia

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    10 Ottobre 2025
    in Politica
    da sinistra: i ministri delle Finanze di Germania, Svezia e Finlandia, Lars Klingbeil, Elisabeth Svantesson e Riikka Purra. I tre Paesi hanno di fatto affossato la proposta di MFF 2028-2034 [Lussemburgo, 10 ottobre 2025. Foto: European Council]

    da sinistra: i ministri delle Finanze di Germania, Svezia e Finlandia, Lars Klingbeil, Elisabeth Svantesson e Riikka Purra. I tre Paesi hanno di fatto affossato la proposta di MFF 2028-2034 [Lussemburgo, 10 ottobre 2025. Foto: European Council]

    Bruxelles – “Rifiutiamo questa proposta“. Chiaro e categorico, Lars Klingbeil, ministro delle Finanze di una Germania che affossa la proposta di bilancio pluriennale della Commissione europea (MFF 2028-2034). Su un dossier delicato e complesso come quello del budget, che oltretutto richiede l’unanimità, basta anche una semplice rimostranza di un qualunque Stato perché tutto si blocchi, ma se a puntare i piedi è la Germania allora tutto diventa più difficile.

    I ministri dell’Economia e delle Finanze dei 27 riuniti a Lussemburgo per il consiglio Ecofin discutono la sola proposta di nuove risorse proprie, ma il dibattito diventa inevitabilmente il motivo per investire l’intero pacchetto. Così Klingbeil recita il De Profundis al prossimo quadro finanziario quando annuncia che “l’ammontare del bilancio è troppo alto“. Duemila miliardi sono troppi, e vanno tagliati. E ancora: “Non vediamo come queste risorse proprie possano raggiungere i 44 miliardi di euro” dichiarati dalla proposta, aggiunge il ministro tedesco, convinto che l’impianto della Commissione “va contro gli obiettivi di competitività”. ‘Nein’ convinto poi ad ogni forma di “debito comune”.

    La Germania dunque rifiuta un budget settennale già bocciato dalla Finlandia e che finisce con l’essere rispedito al mittente anche da un secondo Paese fondatore: “Questa proposta è inaccettabile per i Paesi Bassi“, tuona il ministro delle Finanze olandese, Eelco Heinen, convinto anch’egli che duemila miliardi siano troppi. “Va speso meglio, e non di più”. Una posizione, quest’ultima, condivisa anche dalla Svezia: “Occorre spendere meglio“, si accoda la ministra delle Finanze di Stoccolma, Elisabeth Svantesson, che demolisce ogni singola proposta per introiti diretti a beneficio della Commissione UE. “Non vediamo il motivo per nuove risorse proprie”, taglia corto.

     Contro la proposta di risorse proprie si esprimono anche Polonia (dubbi sui rifiuti elettronici), Irlanda (contraria a tasse alle imprese), Repubblica ceca (le tasse ambientali sono considerate “troppo aggressive” e le tasse aziendali non piacciono), Ungheria (“frenano la competitività”, sostiene il ministro Mate Loga) e anche Italia. “Servono dati comparativi per quanto riguarda i rifiuti elettronici, e sulla plastica non convince il metodo”, spiega il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, che comunque si mostra meno netto dei colleghi: “La proposta della Commissione è un punto di partenza”. Anche se il dibattito che si sviluppa a Lussemburgo sembra suggerire più un bilancio pluriennale al capolinea.

    Tags: bilancioconsiglio ueecofinEelco HeinenElisabeth SvantessonGiancarlo GiorgettiLars Klingbeilmff 2028-2034paesi frugalirisorse proprie

    Ti potrebbe piacere anche

    La ministra delle Finanze della Finlandia, Riikka Purra [foto: imagoeconomica via European Council]
    Politica

    “Ridurre contributo nazionale e ‘no’ a debito comune”, la Finlandia contro il bilancio 2028-2034

    9 Ottobre 2025
    Ursula von der Leyen
    Politica

    Germania, Paesi Bassi e Ungheria: l’attacco al Qfp di von der Leyen arriva da tanti fronti

    17 Luglio 2025
    Piotr Serafin
    Politica

    Bilancio Ue, l’Eurocamera respinge la proposta della Commissione: “È una barzelletta”

    16 Luglio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish

    Tusk contro Orbán sugli aiuti a Kiev: “Il piano ideale per Putin”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    2 Aprile 2026

    Mentre si avvicinano le elezioni parlamentari del 12 aprile, il primo ministro ungherese insiste e torna a chiedere la rimozione...

    Il vice presidente della Commissione europea a Coesione e Riforme, Raffaele Fitto, in conferenza stampa il 5 novembre 2025. Fonte: Servizio audiovisivo della Commissione europea

    Fitto è “troppo a destra”, il vicepresidente esecutivo della Commissione contestato a Charleroi

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    2 Aprile 2026

    Nell'università cittadina per verificare l'uso dei fondi di coesione, il membro italiano dell'esecutivo comunitario trova le proteste degli studenti. Il...

    [foto: Wikimedia Commons]

    Iran, von der Leyen dà la colpa della crisi a Teheran. L’Italia: “Corridoio umanitario ONU a Hormuz”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    2 Aprile 2026

    La videoconferenza coordinata dal Regno Unito vede l'impegno per soluzioni diplomatiche, ma i tweet della presidente della Commissione UE, non...

    Tabacco SIGARETTE IN SPIAGGIA MOZZICONI SIGARETTA MOZZICONE SABBIA MARE CICCHE CICCA INQUINAMENTO
Fonte: Imagoeconomica

    Commissione UE: “Calano i fumatori ma crescono le minacce dai nuovi prodotti”

    di Annachiara Magenta annacmag
    2 Aprile 2026

    Sigarette elettroniche, bustine di nicotina e snus sono le alternative altamente attraenti tra le nuove generazioni

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione