- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 5 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » Deforestazione, l’Eurocamera si allinea ai Paesi membri e annacqua ancora la legge UE

    Deforestazione, l’Eurocamera si allinea ai Paesi membri e annacqua ancora la legge UE

    PPE ed estrema destra ancora insieme. Oltre al rinvio di un anno, Strasburgo conferma la linea adottata dai Paesi membri e chiede di ridurre ulteriormente gli oneri per le aziende previsti dal regolamento UE sulla deforestazione importata (EUDR). Il gruppo S&D: "Minacciata l'applicabilità della legge"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    26 Novembre 2025
    in Green Economy
    deforestazione

    Aerial view of destroyed trees in a deforested area on the outskirts of Juan Jose Castelli, Chaco province, Argentina, taken on October 26, 2022. (Photo by Luis ROBAYO / AFP)

    Bruxelles – Rinvio di un altro anno per tutte le imprese e ulteriori semplificazioni. La maggioranza dell’Eurocamera – nel suo formato alternativo, composto da destra ed estrema destra – ricalca la linea già approvata dai Paesi membri, e dà l’ultima picconata alla legge UE sulla deforestazione importata (EUDR), adottata a fatica nel 2023 ma da allora oggetto di uno scontro feroce tra i sostenitori del Green Deal e chi ne ha fatto la causa di ogni male.

    A guidare la progressiva ritirata dagli onerosi impegni presi nella scorsa legislatura, è il Partito Popolare europeo, che fa il bello e il cattivo tempo al Parlamento europeo e può contare su una solida maggioranza anche tra i leader al Consiglio dell’UE. La posizione negoziale dell’Eurocamera sulla revisione del regolamento proposta dalla Commissione europea è stata adottata oggi (26 novembre) con 402 voti favorevoli, 250 contrari e 8 astensioni. Il PPE ha votato insieme a Conservatori e riformisti (ECR), Patrioti per l’Europea (PfE) e Europa per le Nazioni Sovrane (ESN). Si sono inevitabilmente sfilati socialisti (S&D) e Verdi, mentre l’altro gruppo della cosiddetta ‘piattaforma’ europeista – i liberali di Renew – si sono sfilacciati.

    Il testo adottato oggi è frutto dell’iniziativa del PPE, che la scorsa settimana ha abbandonato i negoziati con la piattaforma per un compromesso ‘centrista’ e ha proposto una serie di modifiche al testo che ricalcassero punto per punto quello approvato dal Consiglio dell’UE la scorsa settimana. A nulla è valso l’appello dei socialisti – che avevano definito il mandato del Consiglio “fondamentalmente errato e inaccettabile” – a tornare al tavolo delle trattative. Come sulla semplificazione delle direttive sulla due diligence aziendale, il PPE ha scelto lo strappo, forte della maggioranza alternativa con i gruppi di estrema destra.

    due diligence
    Iratxe Garcia Perez e Manfred Weber, Conferenza dei Presidenti a Strasburgo, 22/10/25

    I popolari hanno evidenziato come il voto sia “in linea con un compromesso equilibrato già concordato da 24 paesi dell’UE”. Un compromesso che “garantisce un’efficace prevenzione della deforestazione illegale, riducendo al contempo gli oneri inutili a carico degli operatori, degli agricoltori e dei silvicoltori”. In sostanza, oltre al rinvio (il secondo) di un anno dell’applicazione delle norme – i grandi operatori e commercianti dovranno rispettare gli obblighi del regolamento dal 30 dicembre 2026, mentre le micro e piccole imprese dal 30 giugno 2027 -, gli eurodeputati hanno chiesto, rispetto alla proposta della Commissione europea, ulteriori modifiche ai requisiti per le imprese.

    L’Eurocamera chiede che l’obbligo e la responsabilità di presentare la dichiarazione di due diligence richiesta spettino esclusivamente agli operatori che immettono per primi il prodotto sul mercato. Tutti quelli a valle, fino ai commercianti, non sarebbero più tenuti a presentare tali dichiarazioni. Inoltre, piccole e micro imprese presenterebbero solo una dichiarazione semplificata una tantum. Inoltre, Strasburgo propone di escludere dal campo di applicazione del regolamento libri, giornali stampati ed altri prodotti dell’industria tipografica. Confermata anche la richiesta di effettuare una revisione della normativa entro il 30 aprile 2026, per valutare l’impatto della legge e dei suoi oneri amministrativi.

    Secondo il gruppo socialista, la posizione approvata oggi a Strasburgo “mina l’integrità fondamentale della legge”. Nello specifico, l’EUDR dovrebbe impedire l’ingresso nel mercato unico di prodotti che derivino dallo sfruttamento eccessivo delle aree boschive, imponendo alle imprese un maggiore controllo della propria catena di approvvigionamento. Una stretta che riguarda in particolare l’olio di palma, il legno, la carne bovina e la gomma, ma anche diversi materiali associati, come la pelle, il cioccolato, i mobili, la carta stampata e il carbone.

    “Insistendo su una revisione anticipata prima ancora che il regolamento entri in vigore, il testo adottato viola la nostra linea rossa centrale”, ha spiegato il gruppo S&D in una nota. “Dato che il risultato minaccia direttamente l’applicabilità del regolamento e compromette la leadership ambientale dell’UE, gli S&D non hanno avuto altra scelta che votare contro il testo indebolito”, concludono i socialisti.

    Ora, con due posizioni fotocopia, il Parlamento europeo e il Consiglio dell’UE avvieranno i negoziati per la forma finale della legge. Saranno presumibilmente brevi, perché l’imperativo è approvarne la revisione entro la fine del 2025. Quando altrimenti, entrerebbe in vigore il regolamento.

    Tags: deforestazioneeudrparlamento europeoregolamento sulla deforestazione importata

    Ti potrebbe piacere anche

    Deforestazione Brasile Amazzonia
    Green Economy

    Deforestazione, accordo tra i Paesi membri su rinvio e semplificazione della legge UE

    19 Novembre 2025
    Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo 
    Notizie In Breve

    EUDR, FederlegnoArredo sottoscrive la richiesta dei colleghi europei su “stop the clock”

    30 Ottobre 2025
    Green Deal
    Green Economy

    Popolari e conservatori insieme contro il Green Deal. ‘No’ al monitoraggio centralizzato delle foreste

    21 Ottobre 2025
    Green Economy

    Bruxelles apre a nuove semplificazioni sulle norme contro la deforestazione. Rallentandone l’avvio

    21 Ottobre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Donald Trump

    Il rapimento di Maduro, prova generale per vedere dove si può arrivare

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    5 Gennaio 2026

    Cosa il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha voluto fare con il suo attacco a Venezuela è, come sempre ...

    finanziamento partiti UE

    Etica e integrità dei partiti politici europei, la Commissione registra l’iniziativa dei cittadini

    di Renato Giannetti
    5 Gennaio 2026

    L'esecutivo comunitario l'accetta perché soddisfa i requisiti, si valuterà nel merito se e quando sarà raccolto un milione di firme

    Il nodo per la difesa dell’UE è l’energia, ed è un problema serio

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Gennaio 2026

    I sistemi di sicurezza di nuova generazione richiedono sempre più elettricità, con i rischi che ne derivano per le bollette...

    Il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, catturato dagli Stati Uniti [Foto su X]

    Venezuela, l’UE chiede il rispetto del diritto internazionale ma non condanna l’operazione USA

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    5 Gennaio 2026

    In una dichiarazione sostenuta da 26 Paesi membri, Kaja Kallas ha chiesto "moderazione" a tutti gli attori e ricordato agli...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione