Bruxelles – ‘No’ all’accordo commerciale UE-Mercosur, e ‘no’ a chi l’ha voluto e negoziato, vale a dire Ursula von der Leyen e la sua Commissione. Il gruppo sovranista dei Patrioti per l’Europa dice “basta così!” e porta in Aula una nuova mozione di sfiducia contro l’esecutivo comunitario, la quarta, così, da inizio legislatura. Il team von der Leyen è già passato indenne al voto di censura di luglio e ai due voti di ottobre.
La nuova mozione di sfiducia è calendarizzata per la giornata di giovedì 22 gennaio, ed è preceduta da un dibattito previsto per la giornata di lunedì 19 gennaio. Per il gruppo cui appartiene la Lega di Matteo Salvini l’accordo UE-Mercosur “rappresenta un attacco diretto alla sovranità e alla sicurezza alimentare europee”, ma a von der Leyen si contesta anche l’aver insistito con un accordo commerciale criticato e l’assenza di vere e garantite misure di reciprocità.
In base all’articolo 131 del regolamento del Parlamento europeo occorre almeno un decimo dei deputati europei per poter proporre una mozione di censura contro la Commissione europea. La prima sessione plenaria del Parlamento europeo del 2026 sarà dunque consacrata ad un nuovo voto sul prosieguo dell’attuale squadra di commissari.










![La presidente della BCE, Christine Lagarde [Francoforte,16 marzo 2023. Foto: IPA agency]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/02/IPA_Agency_IPA36844684-120x86.jpg)