- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 8 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Francia e Germania unite nella risposta decisa contro Trump, ma l’UE è divisa

    Francia e Germania unite nella risposta decisa contro Trump, ma l’UE è divisa

    All'eurogruppo i ministri delle Finanze di Parigi e Berlino esortano i 27 ad una risposta unitaria e decisa alle minacce di nuovi dazi USA per le mancata cessione delle Groenlandia, ma i partner guardano al dialogo

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Gennaio 2026
    in Politica Estera
    (CreditCredit:Yassine Mahjoub/SIPA/2507282056

    (CreditCredit:Yassine Mahjoub/SIPA/2507282056

    Bruxelles – Rispondere agli Stati Uniti, l’Unione europea ci prova. Di fronte a un’amministrazione Trump che mostra i muscoli sulla Groenlandia a colpi di dazi, i Ventisette cercano un’unità tutta da costruire che passa per una scossa franco-tedesca. I ministri delle Finanze di Francia e Germania, Roland Lescure e Lars Klingbeil, si presentano assieme davanti alle telecamere prima di prendere parte ai lavori di un Eurogruppo dove le relazioni trans-atlantiche finiscono col diventare il principale argomento di conversazione.

    “Ci troviamo in acque inesplorate, una cosa simile non si era mai vista” prima, sottolinea Lescure nel criticare l’operato degli Stati Uniti e del suo presidente. “I dazi non ci piacciono, e ci piacciono ancora meno quando sono usati come arma geopolitica”. Le affermazioni del ministro francese mettono in risalto almeno due cose, strettamente legate tra loro: la prima è la difficoltà dell’Unione europea a come rispondere alle minacce di guerra commerciale autoproclamata in nome di rivendicazioni territoriali sulla Groenlandia, e la seconda è un uso politico dell’economia al pari di quanto fatto dalla Russia con il suo gas o dalla Cina con le sue materie prime e terre rare. Trump come Putin e Xi Jinping, dunque.

    “Le minacce sono inaccettabili“, taglia corto il ministro delle Finanze francese, convinto che “dobbiamo mostrare che l’Unione europea è pronta a reagire“. Una linea condivisa da Berlino: “Riteniamo che questo sia il momento europeo, e quando è il momento delle decisioni è importante che ci sia unità di Francia e Germania”.

    I ministri delle Finanze della Germania, Lars Klingbeil (a sinistra) e della Francia, Roland Lescure [Bruxelles, 19 gennaio 2026]
    Se il motore politico franco-tedesco mostra e ostenta pieno funzionamento, il resto dell’UE invece mostra tentennamenti. Per il ministro delle Finanze dei Paesi Bassi, Eelco Heinen, la priorità è e rimane quella di “ridurre le tensioni” con gli Stati Uniti. Certo, ammette, “tutte le opzioni restano sul tavolo”, inclusa la possibilità di attivare lo strumento anti-coercizione, messo in soffitta dopo l’intesa sui dazi di luglio, ma che potrebbe essere riattivato dal 7 febbraio, e che potrebbe valere ritorsioni commerciali per almeno 90 miliardi di euro. Al pari degli omologhi di Francia e Germania, neppure Heinen è contento della condotta americana. “I dazi sono non necessari e irresponsabili. Sono non necessari perché siamo parte della stessa alleanza atlantica, e sono irresponsabili perché sono dannosi per tutti”, ma, ribadisce, “c’è necessità di ridurre le tensioni e dobbiamo partire da qui”.

    Una visione analoga viene espressa Kristupas Vaitiekunas, ministro delle Finanze della Lituania, convinto che “lo strumento anti-coercizione sia prematuro” e che prima di ricorrere all’attivazione del cosiddetto ‘bazooka’ si possano “usare altri strumenti”, senza però entrare nel merito. Prova a mostrare fiducia nella capacità europea di far fronte al peggio quando sottolinea che “l’UE economicamente forte”, eppure invita alla moderazione, che è la linea della Commissione europea al pari di quella dell’Irlanda. “Gli effetti destabilizzanti dei recenti sviluppi geopolitici potenzialmente possono essere enormi, ed è per questo che ora come ora è importante ricercare il dialogo“, sostiene il ministro delle Finanze di Dublino, Simon Harris.

    L’UE prova a chidere unità a sé stessa, ma i suoi membri continuano a muoversi timidamente, in ordine sparso. Harris fa affidamento all’accordo commerciale UE-USA raggiunto a luglio perché considerato come indice di prevedibilità, peccato che Trump lo stia rimettendo in discussione spazzando via ogni possibilità di affidabilità, politica e commerciale. Ecco un’UE che si ritrova a discutere di un tema che non sarebbe nell’agenda dei ministri economici, e ad anticipare un summit dei leader sull’argomento in maniera scomposta. L’alleanza franco-tedesca sembra esserci, ora andrà trovato tutto il resto.

    Tags: commerciodazieurozonafranciagermaniaUe-Stati Uniti

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: European Council]
    Politica Estera

    Nuove minacce USA sulla Groenlandia, Costa convoca un vertice straordinario dei leader UE

    19 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Lezione universitaria. Crediti: Dom Fou via Unsplash

    Ricerca e sviluppo, l’UE aumenta gli investimenti: nel 2025 stanziati 130 miliardi di euro

    di Rodolfo Fabbri @ErreFabbri
    7 Agosto 2026

    La cifra è in aumento del 2,4% rispetto ai 127,1 miliardi del 2024 e del 60,5% rispetto al 2015. Presenti...

    Spagna - Italia - Schengen - Ceuta - migranti

    Ultimatum della Spagna all’Italia per la crisi migratoria a Ceuta: “Rivedere revoca Schengen”. Ma Roma non ci sta

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Agosto 2026

    Il governo spagnolo aveva dato all'Italia tempo fino alla fine di domenica 9 agosto per ritirare i controlli temporanei reintrodotti...

    ferragosto,

    La Newsletter quotidiana di Eunews va in vacanza

    di Redazione eunewsit
    7 Agosto 2026

    Tornerà all'inizio di settembre

    Visita dell'Alta rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas, al presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelenskyy, ottobre 2025. Crediti: Commissione europea

    Guerra in Ucraina, l’UE sanziona cinque individui vicini al complesso militare russo

    di Iolanda Cuomo
    7 Agosto 2026

    Bruxelles -  "In risposta alla recente serie di attacchi aerei russi, l’UE ha adottato oggi un nuovo elenco di sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione