- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 9 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Net & Tech » Infrastrutture critiche, la Commissione vuol vietare agli Stati membri la scelta dei fornitori: si indicheranno a Bruxelles

    Infrastrutture critiche, la Commissione vuol vietare agli Stati membri la scelta dei fornitori: si indicheranno a Bruxelles

    La 'Esecutivo UE ha presentato alcune modifiche alla legge sulla sicurezza informatica, proponendo di rendere obbligatorie le raccomandazioni sulla mitigazione dei rischi. L'UE aveva identificato le cinesi Huawei e Zte come ad alto rischio. Virkkunen: "Non ha funzionato su base volontaria"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    20 Gennaio 2026
    in Net & Tech

    Dall’inviato a Strasburgo – Dopo sei anni di lavoro sulle misure per affrontare i rischi per la sicurezza legati all’introduzione del 5G, la Commissione europea cambia passo e propone di rendere obbligatoria per gli Stati membri quella che finora è stata solo una raccomandazione, cioè garantire che componenti provenienti da fornitori ad alto rischio non siano utilizzati nelle infrastrutture chiave della rete. Tradotto, Bruxelles getta le basi per imporre l’esclusione di fornitori, come i cinesi Huawei e Zte, dalle infrastrutture critiche.

    È il passaggio fondamentale del pacchetto sulla cybersicurezza presentato oggi (20 gennaio) a Strasburgo dalla vicepresidente esecutiva della Commissione europea, Henna Virkkunen. In sostanza, l’esecutivo propone di modificare la legge sulla sicurezza informatica varata nel 2019, in modo da ridurre i rischi nella catena di approvvigionamento delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) provenienti da fornitori di paesi terzi che presentano problemi di sicurezza informatica.

    “Nell’attuale contesto geopolitico, la sicurezza della catena di approvvigionamento non riguarda più solo la sicurezza tecnica dei prodotti o dei servizi, ma anche i rischi legati ai fornitori, in particolare le dipendenze e le interferenze straniere“, si legge nella nota diffusa dalla Commissione europea.

    Henna Virkkunen presenta al Parlamento europeo di Strasburgo il pacchetto sulla cyber sicurezza

    Già nel 2023, l’allora commissario per il Mercato interno, Thierry Breton, indicò le cinesi Huawei e ZTE come fornitori ad alto rischio e salutò con favore le decisioni adottate da alcuni Paesi membri per limitare o escludere le due aziende tecnologiche cinesi dalla lista dei fornitori di reti 5G. Il punto è – ha affermato in conferenza stampa Virkkunen – che alcuni Stati membri sono rimasti sordi alle raccomandazioni contenute nel ‘Toolbox UE per la sicurezza informatica’.

    “Non ha funzionato su base volontaria”, ha dichiarato Virkkunen. Solo quest’estate l’ultimo esempio, quando la Spagna di Pedro Sanchez ha scelto di affidare i propri servizi di telecomunicazione in fibra ottica proprio a Huawei. Una scelta che – aveva avvertito immediatamente la vicepresidente esecutiva – “può potenzialmente creare una dipendenza da un fornitore ad alto rischio in un settore critico e sensibile, aumentando il rischio di interferenze straniere“.

    Ora Bruxelles vuole cambiare musica: la riduzione dei rischi in 18 settori critici identificati da Bruxelles diventerebbe così obbligatoria e gli Stati membri avrebbero “tre anni” per adeguarsi alla lista nera della Commissione europea e alle restrizioni indicate da Bruxelles. Non solo 5G e fibra ottica, ma anche fornitura di acqua ed elettricità, servizi di cloud computing, apparecchiature di sorveglianza, dispositivi medici o semiconduttori. Tutte aree in cui può verificarsi la necessità di vietare l’accesso a società che rappresentino un rischio per la sicurezza europea.

    “Quando identifichiamo i Paesi che destano preoccupazione e i fornitori ad alto rischio provenienti da tali Paesi, possiamo imporre restrizioni alla partecipazione a programmi finanziati dall’UE o alla partecipazione ai nostri appalti pubblici”, ha spiegato Virkkunen. A volte “potremo limitare totalmente questi fornitori ad alto rischio”, ha aggiunto.

    La Commissione non ha ancora individuato alcun Paese o azienda. Lo farà in un secondo momento, quando e se il Consiglio dell’UE e l’Eurocamera approveranno il nuovo approccio. “Dovremo anche considerare le implicazioni economiche (della sostituzione di fornitori, ndr), perché la resilienza ha un prezzo, questo è certo”, ha ammesso Virkkunen.

    Tags: commissione europeaCybersecurityhenna virkkunensicurezza informatica

    Ti potrebbe piacere anche

    Caldo, Giugno 2026, Copernicus
    Cronaca

    Il mese infernale: giugno 2026 è stato il più caldo per l’Europa occidentale, il secondo a livello globale

    9 Luglio 2026
    Photo de James Yaremasur Unsplash
    Net & Tech

    Il Tribunale UE conferma Apple gatekeeper per App Store e iOS

    8 Luglio 2026
    La vicepresidente esecutiva responsabile per la sovranità tecnologica, Henna Virkkunen, durante il punto stampa per la presentazione del Piano d'azione per i rischi e le opportunità dell'IA, 7 luglio 2026. Crediti: Commissione europea
    Net & Tech

    L’UE adotta Piano d’azione per i rischi IA e minacce informatiche. Virkunnen: “Dobbiamo stare al passo”

    7 Luglio 2026
    Allevamento Amadori. Crediti: Amadori X via Imagoeconomica
    Agrifood

    La Commissione UE tenta di salvare gli allevamenti. Hansen: “La storia di successo europea è in crisi”

    7 Luglio 2026
    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo
    Politica

    Dal Parlamento europeo sì alla verifica del rispetto dei valori UE da parte di ESN

    7 Luglio 2026
    Check-in all'aeroporto di Milano Malpensa. Crediti: Clemente Marmorino via Imagoeconomica
    Cronaca

    Sistema entry/exit e sovraffollamento aeroporti, la Commissione cerca di rimediare al caos creato dal nuovo meccanismo

    6 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [foto: Eunews]

    Calano produzione e consumo di birra, ma continuano a crescere i prodotti analcolici

    di Redazione eunewsit
    9 Luglio 2026

    The Brewers of Europe: "Il settore innova nonostante un contesto economico difficile"

    Campo di Mollem nelle Fiandre in Belgio, 2020. Crediti: Hugo Kruip via Unsplash

    ClientEarth contro il Belgio: “Il Paese con più PFAS in Europa, lo sa e non agisce”

    di Iolanda Cuomo
    9 Luglio 2026

    Bruxelles - “Il Belgio è la patria del livelli più alti di inquinamento da PFAS in Europa e sta avvelenando...

    Caldo, Giugno 2026, Copernicus

    Il mese infernale: giugno 2026 è stato il più caldo per l’Europa occidentale, il secondo a livello globale

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Luglio 2026

    Livelli record anche per i mari: la temperatura media della superficie degli oceani extra-polari, compresi tra i 60° di latitudine...

    L'eurodeputato (Ppe), Michael Gahler, presenta la relazione sull'Ucraina alla sessione plenaria di Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo

    Bene Ucraina e Moldavia, preoccupa la Serbia: la valutazione dell’Eurocamera sui progressi dei tre verso l’UE

    di Iolanda Cuomo
    8 Luglio 2026

    Da Strasburgo, la plenaria ha auspicato l'apertura dei capitoli negoziali con Kiev e Chișinău, rimandando invece Belgrado a quando il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione