- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 17 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Net & Tech » Infrastrutture critiche, la Commissione vuol vietare agli Stati membri la scelta dei fornitori: si indicheranno a Bruxelles

    Infrastrutture critiche, la Commissione vuol vietare agli Stati membri la scelta dei fornitori: si indicheranno a Bruxelles

    La 'Esecutivo UE ha presentato alcune modifiche alla legge sulla sicurezza informatica, proponendo di rendere obbligatorie le raccomandazioni sulla mitigazione dei rischi. L'UE aveva identificato le cinesi Huawei e Zte come ad alto rischio. Virkkunen: "Non ha funzionato su base volontaria"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    20 Gennaio 2026
    in Net & Tech

    Dall’inviato a Strasburgo – Dopo sei anni di lavoro sulle misure per affrontare i rischi per la sicurezza legati all’introduzione del 5G, la Commissione europea cambia passo e propone di rendere obbligatoria per gli Stati membri quella che finora è stata solo una raccomandazione, cioè garantire che componenti provenienti da fornitori ad alto rischio non siano utilizzati nelle infrastrutture chiave della rete. Tradotto, Bruxelles getta le basi per imporre l’esclusione di fornitori, come i cinesi Huawei e Zte, dalle infrastrutture critiche.

    È il passaggio fondamentale del pacchetto sulla cybersicurezza presentato oggi (20 gennaio) a Strasburgo dalla vicepresidente esecutiva della Commissione europea, Henna Virkkunen. In sostanza, l’esecutivo propone di modificare la legge sulla sicurezza informatica varata nel 2019, in modo da ridurre i rischi nella catena di approvvigionamento delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) provenienti da fornitori di paesi terzi che presentano problemi di sicurezza informatica.

    “Nell’attuale contesto geopolitico, la sicurezza della catena di approvvigionamento non riguarda più solo la sicurezza tecnica dei prodotti o dei servizi, ma anche i rischi legati ai fornitori, in particolare le dipendenze e le interferenze straniere“, si legge nella nota diffusa dalla Commissione europea.

    Henna Virkkunen presenta al Parlamento europeo di Strasburgo il pacchetto sulla cyber sicurezza

    Già nel 2023, l’allora commissario per il Mercato interno, Thierry Breton, indicò le cinesi Huawei e ZTE come fornitori ad alto rischio e salutò con favore le decisioni adottate da alcuni Paesi membri per limitare o escludere le due aziende tecnologiche cinesi dalla lista dei fornitori di reti 5G. Il punto è – ha affermato in conferenza stampa Virkkunen – che alcuni Stati membri sono rimasti sordi alle raccomandazioni contenute nel ‘Toolbox UE per la sicurezza informatica’.

    “Non ha funzionato su base volontaria”, ha dichiarato Virkkunen. Solo quest’estate l’ultimo esempio, quando la Spagna di Pedro Sanchez ha scelto di affidare i propri servizi di telecomunicazione in fibra ottica proprio a Huawei. Una scelta che – aveva avvertito immediatamente la vicepresidente esecutiva – “può potenzialmente creare una dipendenza da un fornitore ad alto rischio in un settore critico e sensibile, aumentando il rischio di interferenze straniere“.

    Ora Bruxelles vuole cambiare musica: la riduzione dei rischi in 18 settori critici identificati da Bruxelles diventerebbe così obbligatoria e gli Stati membri avrebbero “tre anni” per adeguarsi alla lista nera della Commissione europea e alle restrizioni indicate da Bruxelles. Non solo 5G e fibra ottica, ma anche fornitura di acqua ed elettricità, servizi di cloud computing, apparecchiature di sorveglianza, dispositivi medici o semiconduttori. Tutte aree in cui può verificarsi la necessità di vietare l’accesso a società che rappresentino un rischio per la sicurezza europea.

    “Quando identifichiamo i Paesi che destano preoccupazione e i fornitori ad alto rischio provenienti da tali Paesi, possiamo imporre restrizioni alla partecipazione a programmi finanziati dall’UE o alla partecipazione ai nostri appalti pubblici”, ha spiegato Virkkunen. A volte “potremo limitare totalmente questi fornitori ad alto rischio”, ha aggiunto.

    La Commissione non ha ancora individuato alcun Paese o azienda. Lo farà in un secondo momento, quando e se il Consiglio dell’UE e l’Eurocamera approveranno il nuovo approccio. “Dovremo anche considerare le implicazioni economiche (della sostituzione di fornitori, ndr), perché la resilienza ha un prezzo, questo è certo”, ha ammesso Virkkunen.

    Tags: commissione europeaCybersecurityhenna virkkunensicurezza informatica

    Ti potrebbe piacere anche

    Brexit, Gibilterra
    Non categorizzato

    Via libera UE alle proposte per l’accordo con Londra su Gibilterra. Commissione: “Garanzia di benessere per i cittadini”

    17 Febbraio 2026
    shein
    Net & Tech

    Shein ancora sotto la lente di Bruxelles: al via un’indagine per la vendita di prodotti illegali

    17 Febbraio 2026
    Macchine città 30
    News

    Sì alle Città 30 dalla Commissione Europea: “Misura con maggior impatto per ridurre le morti stradali”

    16 Febbraio 2026
    Dubravca Suica Board of Peace
    Politica Estera

    Gaza, la Commissione UE al Board of Peace di Trump come osservatrice: “Non stiamo diventando membri”

    16 Febbraio 2026
    commissione
    Notizie In Breve

    Irruzione della polizia belga alla Commissione Europea per un’indagine sulla vendita di immobili

    12 Febbraio 2026
    La Vicepresidente esecutiva della Commissione europea e Commissaria per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia Henna Virkkunen e il commissario per l'equità intergenerazionale, la gioventù, la cultura e lo sport Glenn Micallef - cyberbullismo
    Difesa e Sicurezza

    UE, Commissione presenta il Piano d’Azione contro il cyberbullismo. Virkkunen: Ne è vittima un giovane su quattro

    10 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Brexit, Gibilterra

    Via libera UE alle proposte per l’accordo con Londra su Gibilterra. Commissione: “Garanzia di benessere per i cittadini”

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Febbraio 2026

    L’accordo completa il quadro giuridico delle relazioni bilaterali post Brexit. La svolta è arrivata nel giugno 2025 con un’intesa politica...

    L’Austria può aumentare la spesa pubblica in nome della difesa, l’UE dà l’OK

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Febbraio 2026

    Nonostante una procedura per deficit eccessivo aperta il consiglio Ecofin consente di sospendere il patto di stabilità interno per permettere...

    Vaccini contro il Covid-19 (foto: Saverio De Giglio via Imagoeconomica)

    La Commissione UE lancia BE READY: 120 milioni di euro per rafforzare la risposta alle pandemie

    di Giorgio Dell'Omodarme
    17 Febbraio 2026

    Il progetto, coordinato dall'agenzia francese ANRS-MIE, riunirà 81 organizzazioni provenienti da tutti i Paesi membri e prevede bandi transnazionali per...

    pfas acque

    L’UE applicherà nuovi valori soglia ad alcuni PFAS presenti nelle acque. Ma la soluzione è vietarne la produzione

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    17 Febbraio 2026

    Con il via libera dei Paesi membri, l'inclusione di 24 PFAS nelle sostanze inquinanti per le acque superficiali e sotterranee...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione