- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 3 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » In Libano quasi 500 morti, Kallas: “Israele ha il diritto di difendersi, ma dovrebbe cessare le operazioni”

    In Libano quasi 500 morti, Kallas: “Israele ha il diritto di difendersi, ma dovrebbe cessare le operazioni”

    L'Alta rappresentante UE per gli Affari esteri insiste: "La diplomazia e il ritorno al cessate il fuoco offrono la migliore possibilità di evitare che il Libano scivoli nel caos"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    9 Marzo 2026
    in Politica Estera
    libano kallas

    L'Alta rappresentante UE per gli Affari esteri, Kaja Kallas, al Consiglio Difesa, 1/12/25 [Credits: EU Council]

    Bruxelles – Dopo una settimana di bombardamenti e quasi 500 vittime, per l’Alta rappresentante UE per gli Affari Esteri, Kaja Kallas, “Israele dovrebbe cessare le sue operazioni in Libano“. La sua “rappresaglia” contro l’intervento di Hezbollah a supporto dell’Iran – sostiene il capo della diplomazia europea – “rischia di trascinare il Libano e la sua popolazione in una guerra che non è loro, con gravi conseguenze umanitarie”.

    Secondo i dati del ministero della Salute libanese, “il numero totale delle vittime dell’aggressione israeliana dal 2 marzo ha raggiunto i 486 morti”. A cui si aggiungono 1.313 feriti. Proprio oggi, Human Rights Watch ha denunciato l’utilizzo da parte delle forze di difesa israeliane di munizioni al fosforo bianco, “sparate con l’artiglieria su alcune abitazioni il 3 marzo 2026 nella città di Yohmor, nel sud del Libano”. Il fosforo bianco è un’arma incendiaria, il cui utilizzo su obiettivi civili rappresenta un crimine di guerra ai sensi dell’articolo 2 dell’allegato 3 della Convenzione ONU sulla proibizione di determinate armi convenzionali.

    Questa mattina, in videochiamata con Ursula von der Leyen e Antonio Costa, il presidente libanese Joseph Aoun ha parlato di “oltre 600 mila cittadini libanesi sfollati e dispersi. Alcuni per strada, senza riparo e privi persino delle più elementari condizioni di vita”. La presidente della Commissione europea ha annunciato la mobilitazione delle scorte di ReliefEU, strumento europeo di risposta alle emergenze che può essere attivato da partner e organizzazioni umanitarie, per sostenere circa 130.000 persone in Libano, con un primo volo previsto per domani (10 marzo).

    In una dichiarazione diffusa nel pomeriggio, Kallas ha sottolineato il rischio che il Libano “diventi un altro fronte nella guerra con l’Iran”. Per l’Alta rappresentante le responsabilità sono chiare: “La decisione di Hezbollah di attaccare Israele a sostegno dell’Iran mette in pericolo l’intera regione e aggiunge una dimensione letale”. L’organizzazione terroristica che controlla buona parte del sud del Libano diventa, come “tutti i proxy” che si uniscono alla guerra, “bersaglio legittimo”.

    Dopo aver ricordato che “Israele ha il diritto di difendersi in linea con il diritto internazionale” e che “Hezbollah deve disarmarsi e cessare tutte le azioni contro Israele”, Kallas ha ammesso che la risposta di quest’ultimo “è stata forte” e “sta causando sfollamenti di massa e destabilizzando ulteriormente una situazione già fragile”. Israele “dovrebbe cessare le sue operazioni in Libano”, è la conclusione di Kallas.

    Lo stesso messaggio è stato recapitato direttamente al premier israeliano, Benjamin Netanyahu, da Emmanuel Macron: in una conversazione telefonica tra i due leader, la prima dall’estate del 2025, il presidente francese ha chiesto un cessate il fuoco e ha insistito perché Tel Aviv “cessi al più presto le sue attività militari e i suoi attacchi in Libano, per salvaguardare la sua sovranità e integrità territoriale”. Anche per Kallas “la diplomazia e il ritorno al cessate il fuoco offrono la migliore possibilità di evitare che il Libano scivoli nel caos”. Lo stesso Aoun, accusando Hezbollah di voler provocare il “collasso” del Libano per conto dell’Iran e ha chiesto negoziati “diretti” con Israele per porre fine alla guerra.

    Tags: Iranisraelekaja kallasLibano

    Ti potrebbe piacere anche

    UE - Paesi del Golfo - Von der Leyen e Costa in videoconferenza
    Politica Estera

    Von der Leyen e Costa in videochiamata con i leader del Golfo: “Pronti a contribuire per allentare la situazione”

    9 Marzo 2026
    Kaja Kallas, Alta rappresentante Ue per gli Affari esteri, a Bruxelles per il Consiglio Ue Affari Esteri straordinario, 5/03/26
    Politica Estera

    Iran, Kallas riunisce i ministri UE e i Paesi del Golfo: “L’Ucraina può aiutare a intercettare i droni”

    5 Marzo 2026
    (260302) -- NICOSIA, March 2, 2026 (Xinhua) -- This photo taken on March 2, 2026 shows the entrance of the RAF (Royal Air Force) base in Akrotiri, Cyprus. The British air base at Akrotiri on the southern coast of Cyprus was hit by a drone early Monday, base authorities and the Cypriot government said. (Photo by George Christophorou/Xinhua) - George Christophorou -//CHINENOUVELLE_CHINE12131/Credit:CHINE NOUVELLE/SIPA/2603021911
    Politica Estera

    Grecia e Francia si mobilitano per difendere Cipro dopo l’attacco a una base britannica nell’isola

    3 Marzo 2026
    Emmanuel Macron
    Politica Estera

    Macron annuncia il riconoscimento della Palestina. Israele e Stati Uniti furiosi: “Premia il terrorismo”

    25 Luglio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in visita dal presidente USA, Donald Trump, nell'ottobre 2025. Fonte: NATO via Imagoeconomica

    Rutte da Trump, il faccia a faccia dopo le minacce di ritiro USA dalla NATO

    di Giulia Torbidoni
    3 Aprile 2026

    Il segretario generale incontrerà il presidente statunitense il prossimo 8 aprile dopo che il tycoon ha dichiarato di considerare l'uscita...

    Un'immagine dall'Acquario di Genova. Fonte: Imagoeconomica via Acquario di Genova

    Commissione UE denunciata al Mediatore per la gestione dell’ICE contro il commercio di pinne di squalo

    di Caterina Mazzantini
    3 Aprile 2026

    A presentare l'esposto gli organizzatori dell'Iniziativa dei Cittadini Europei che, dopo oltre un milione di firme raccolte e impegni assunti...

    Bottiglie plastica (Foto: Commissione Europea)

    La guerra in Iran colpisce la plastica: secondo ECCO più cara del 30 per cento

    di Giorgio Dell'Omodarme
    3 Aprile 2026

    Secondo un report del think tank italiano sul clima, circa l'80 per cento della produzione europea di plastica deriva da...

    Un sito di estrazione di grafite in Quebec, visitato dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Stéphane Séjourné, responsabile della strategia industriale, nel luglio 2025. Fonte: EC-Audivisual Service

    Allarme BCE: “Restrizioni cinesi all’export di terre rare pesano su produzione e inflazione”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Aprile 2026

    La Banca centrale europea avverte l'eurozona, già colpita dagli effetti della guerra in Iran: "Pressioni non trascurabili sui Paesi importatori"....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione