- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 7 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Soldati russi in Europa, otto governi ammoniscono Costa e von der Leyen: non devono poter entrare

    Soldati russi in Europa, otto governi ammoniscono Costa e von der Leyen: non devono poter entrare

    Il capo della diplomazia estone, Margus Tsahkna, sostiene di essere in possesso di "informazioni secondo cui molti vorrebbero arrivare in Europa dopo una possibile fine della guerra"

    Giorgio Dell'Omodarme di Giorgio Dell'Omodarme
    13 Marzo 2026
    in Politica Estera
    soldati polonia bielorussia

    Bruxelles – L’Europa orientale e i Paesi scandinavi sono sempre più preoccupati dalla possibilità che soldati russi che hanno combattuto – o tuttora combattono – nella guerra di aggressione di Mosca all’Ucraina possano mettere piede sul suolo europeo. A mettere questo timore nero su bianco sono stati gli otto leader di Estonia, Lettonia, Lituania, Germania, Polonia, Romania, Finlandia e Svezia, in una lettera inviata oggi (13 marzo) alla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e al presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa. Ad alcuni governi sono arrivate informazioni sul fatto che, al più tardi a guerra finita, molti militari russi siano intenzionati ad entrare nell’Unione. Nel testo, i leader definiscono il potenziale ingresso di combattenti o ex combattenti russi nell’area Schengen “uno dei più gravi rischi per la sicurezza interna dell’UE derivanti dalla guerra in Ucraina” e sottolineano la necessità di affrontare la questione e organizzare una risposta europea coordinata “già nelle conclusioni del prossimo Consiglio Europeo del 19 e 20 marzo“.

    Come spiegano i firmatari, “chiunque abbia partecipato alla guerra come parte delle forze armate dello Stato aggressore rappresenta un pericolo” che può concretizzarsi sotto forma di “crimini violenti, reti criminali organizzate, movimenti estremisti o attività ostili nel contesto più ampio dell’azione ibrida della Russia contro l’UE”. A impensierire ulteriormente il fianco orientale dell’UE è il fatto che, per compensare le perdite al fronte, Mosca abbia progressivamente aumentato il reclutamento di detenuti per reati violenti. Secondo la lettera inviata ai vertici di Bruxelles, sarebbero “più di 180.000 i criminali precedentemente condannati che sono stati reclutati dalle prigioni russe per essere inviati al fronte”. E, con il progredire delle rotazioni, “è probabile che il numero di individui con recenti esperienze di combattimento violento che cercano di viaggiare all’estero aumenti in modo significativo”.

    Il documento odierno fa seguito a mesi in cui i timori dei principali Paesi dell’est su questo tema sono progressivamente cresciuti. Come riportato dal quotidiano tedesco Die Welt, in una riunione dei ministri degli Esteri dell’UE alla fine di gennaio, il capo della diplomazia estone, Margus Tsahkna, aveva affermato di essere in possesso di “informazioni secondo cui molti soldati russi vorrebbero arrivare in Europa dopo una possibile fine della guerra”. Non a caso, la prima capitale a introdurre una norma per vietare l’ingresso a 260 soldati russi all’inizio dell’anno è stata Tallinn, seguita dalla Lituania che proprio ieri ha presentato una proposta di legge analoga.

    Per i Paesi del fianco orientale, tuttavia, le misure nazionali non sono sufficienti: “data la libertà di movimento garantita da Schengen, le conseguenze di ogni ingresso possono essere gravi per la sicurezza di ogni singolo Stato membro e di tutta l’Unione”. Per questo, gli autori della lettera chiedono che si elabori una risposta comunitaria a questi rischi e che lo si faccia già a partire dal prossimo Consiglio Europeo. Oltre agli strumenti già esistenti – come “il rifiuto di visti e permessi di soggiorno e l’imposizione di divieti di ingresso a lungo termine in tutta l’area Schengen” – i firmatari fanno riferimento alla nuova strategia sulla politica dei visti lanciata dalla Commissione a gennaio, che apriva la porta a “ulteriori misure restrittive in casi di grave deterioramento delle relazioni con uno specifico paese terzo, con particolare riferimento alla categoria degli ‘ex e attuali combattenti di uno Stato aggressore'”.

    Sembra – o forse è – un passaggio scritto appositamente per la Russia e, nella stessa riunione di fine gennaio di cui riferiva Die Welt, si sarebbe discusso di utilizzarlo per costruire una norma europea analoga a quella già approvata dall’Estonia e in discussione in Lituania. Secondo diversi diplomatici europei, tuttavia, gli ostacoli sono numerosi. Su tutti il fatto che il potere di concedere o negare visti resta nelle mani dei singoli governi e la difficoltà di dimostrare se un soldato abbia effettivamente combattuto in Ucraina se quest’ultimo fornisce informazioni false.

    Tutti nodi rimandati – forse – al 19 e 20 marzo.

    Tags: area Schengencommissione europeaconsiglio europeoestoniarussiasoldatiucrainavisti

    Ti potrebbe piacere anche

    Presidenza irlandese
    Difesa e Sicurezza

    Il premier irlandese Martin all’Eurocamera: “Serve un bilancio all’altezza delle nostre ambizioni”

    7 Luglio 2026
    Il segretario generale della NATO, Mark Rutte. Crediti: NATO via Imagoeconomica
    Politica Estera

    Vertice della NATO. Rutte: “I governi presentino piani chiari, concreti e credibili per raggiungere l’obiettivo del 5 per cento”

    6 Luglio 2026
    Check-in all'aeroporto di Milano Malpensa. Crediti: Clemente Marmorino via Imagoeconomica
    Cronaca

    Sistema entry/exit e sovraffollamento aeroporti, la Commissione cerca di rimediare al caos creato dal nuovo meccanismo

    6 Luglio 2026
    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    3 Luglio 2026
    Da sinistra a destra il presidente cipriota del Consiglio UE Antònio Costa, il primo ministro irlandese Micheál Martin e il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy. Crediti: Consiglio UE
    Politica

    “Forza nell’unità”: il motto (e monito) della presidenza irlandese del Consiglio UE

    1 Luglio 2026
    Foto dell'evento “Il futuro della mobilità in Europa: coniugare decarbonizzazione, competitività ed eccellenza industriale europea”. Crediti: Canali social della delegazione europea di Confindustria
    Industria e Mercati

    Auto, da Confindustria e PPE appello a neutralità tecnologica e carburanti alternativi

    1 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Colonnina elettrica per ricarica di auto a batteria [foto: imagoeconomica]

    Auto, il Parlamento UE conferma il sostegno alla mobilità elettrica

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Luglio 2026

    l dibattito in plenaria vede l'OK a sostenere lo sviluppo della quattro ruota ecologica. Il PPE chiede flessibilità e biocarburanti,...

    Presidenza irlandese

    Il premier irlandese Martin all’Eurocamera: “Serve un bilancio all’altezza delle nostre ambizioni”

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Luglio 2026

    Tra gli obiettivi di Dublino per il suo semestre di presidenza del Consiglio UE anche sicurezza e competitività, attraverso la...

    La presidente del gruppo dei socialisti europei (S&D), Iratxe Garcia Perez [Strasburgo, 7 luglio 2026. Foto: Denis Lomme. Copyright: © European Union 2026 - Source : EP]

    I socialisti europei: “A Gaza genocidio di Netanyahu, stop all’accordo di associazione con Israele”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Luglio 2026

    La presidente del gruppo S&D, Iratxe Garcia Perez: "Disastro va avanti, a causa dell'inazione dell'UE". In Aula atteso dibattito sul...

    Fabbricazione di pannelli in legno (Imagoeconomica)

    CBAM, Assopannelli contro il voto della commissione ENVI: “A rischio l’intera filiera legno-arredo”

    di Redazione eunewsit
    7 Luglio 2026

    Dopo la conferma dell'urea tra le materie prime soggette al meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere, il settore dei...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione