- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 22 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Difesa e Sicurezza » L’UE lancia AGILE, programma da 115 milioni per nuove tecnologie di difesa pronte subito

    L’UE lancia AGILE, programma da 115 milioni per nuove tecnologie di difesa pronte subito

    Valido per il 2027, la proposta di regolamento prevede finanziamenti mirati al 100 per cento di pochi progetti innovativi. Virkkunen: "E' il pezzo mancante della nostra agenda"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    25 Marzo 2026
    in Difesa e Sicurezza
    Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva della Commissione europea per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, e Andrius Kubilius, commissario europeo per la difesa e lo spazio. Fonte: Commissione UE

    Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva della Commissione europea per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, e Andrius Kubilius, commissario europeo per la difesa e lo spazio. Fonte: Commissione UE

    Bruxelles – Dal laboratorio al campo di battaglia “in tempi record”, da uno a massimo tre anni. La Commissione europea prova a riscrivere le logiche della difesa, attraverso un nuovo strumento volto a velocizzare sviluppo e commercializzazione delle tecnologie innovative di ultima generazioni. Un totale di 115 milioni di euro con cui finanziare completamente al 100 per cento progetti di interesse europeo promossi da start-up e piccole e medie imprese: è AGILE, lo speciale programma concepito per pochi ma mirati progetti – tra i 20 e i 30 –, in grado di produrre soluzioni tecnologiche di intelligenza artificiale, tecnologia quantistica e droni.

    In linea con quanto previsto dallo speciale programma SAFE da 150 miliardi di euro, anche AGILE finanzierà aziende europee e con sede nell’UE, e sarà erogato ai Paesi dello Spazio economico europeo (Norvegia, Islanda e Lichtenstein) più l’Ucraina. Nelle idee dell’esecutivo comunitario lo speciale strumento finanziario è concepito per il 2027, con una validità che va dall’1 gennaio al 31 dicembre del prossimo anno. Un’impostazione che si spiega con il fatto che i 115 milioni di euro sono fondi che provengono interamente da riallocazioni all’interno dell’attuale bilancio comune europeo in scadenza proprio il prossimo anno (MFF 2021-2027), e ciò pone comunque interrogativi circa i tempi di approvazione della proposta di regolamento messa a punto dalla Commissione, che Consiglio e Parlamento sono ora chiamati ad adottare.

    Il team von der Leyen precisa di voler ricorrere alla procedura ordinaria, senza dunque accelerare né forzare i tempi. Tuttavia il testo del regolamento prevede che siano tagliati fuori i Parlamenti nazionali. Il considerando 30 del testo esplicita che “vista l’urgente necessità di sostenere investimenti cruciali nelle capacità di difesa e in particolare nell’innovazione in questo settore, nel contesto delle pressanti sfide geopolitiche, è opportuno prevedere un’eccezione al periodo di otto settimane sul ruolo dei Parlamenti nazionali nell’Unione europea” (cioè il periodo che intercorre tra la data in cui si mette a disposizione dei Parlamenti nazionali, nelle lingue ufficiali dell’Unione, un progetto di atto legislativo e la data in cui questo è iscritto all’ordine del giorno provvisorio del Consiglio ai fini della sua adozione o dell’adozione di una posizione nel quadro di una procedura legislativa). Per cui, “sulla base di tale eccezione, il presente regolamento dovrebbe entrare in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea”.

    Kubilius: “Dobbiamo essere pronti per la difesa in tutti i campi, mettere da parte i tempi di pace”

    Probabilmente un azzardo, in tempi di Europa a trazione nazionalista e sovranista, ma a Bruxelles si ritiene che questa sia l’unica via da seguire per risposte efficaci. “Vogliamo creare una cultura dell’azione rapida, assicurandoci che le PMI e le start-up europee possano promuovere la deterrenza e la sicurezza europea offrendo soluzioni innovative”, spiega Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, che sottolinea: “AGILE è il pezzo mancante della nostra agenda” di sicurezza e difesa.

    Procedure accelerate e retroattività a misure di imprese

    Per fare in modo che questa cultura dell’azione rapida si radichi, la proposta di regolamento per lo strumento AGILE propone di operare con tempi di erogazione dei finanziamenti di appena quattro mesi, così da permettere di avviare immediatamente il percorso di ricerca e sviluppo, realizzazione e messa in commercio, così da permettere che le nuove soluzioni tecnologiche di difesa raggiungano le forze armate entro 1-3 anni. Per i costi ammissibili e la possibilità per l’UE di coprirli al 100 per cento si prevede una clausola retroattiva che consentirà alle aziende di richiedere il rimborso delle spese sostenute fino a tre mesi prima della chiusura del bando, al fine di facilitare l’innovazione rapida.

    “È fondamentale testare, validare e integrare rapidamente queste tecnologie nelle nostre capacità di difesa, garantendo che l’industria della difesa europea possa tenere il passo con la natura in rapida evoluzione della guerra moderna”, scandisce il commissario per la Difesa, Andrius Kubilius. Il programma, spiega, “creerà corsie preferenziali per la valutazione dei progetti”, attraverso auto-certificazioni, applicazioni telematiche e scrutini preliminari da parte dell’UE.

    Nel finanziare AGILE “sarebbe molto apprezzato se le imprese ucraine partecipassero, perché le imprese dell’Ucraina hanno una grande esperienza e la loro esperienza sarebbe molto ben venuto”, aggiunge Kubilius, in un auspicio che è un esplicito invito all’Ucraina a unirsi agli sforzi UE.

    Tags: Andrius Kubiliusdifesahenna virkkunenindustriainnovazioneStart upue

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo: Dati Bendo - EC Audiovisual Service / Wikimedia Commons
    Difesa e Sicurezza

    UE e Islanda firmano il partenariato su difesa e sicurezza: al centro Ucraina e Artico

    20 Marzo 2026
    La sede del Comitato economico sociale europeo. Fonte: Ebs
    Economia

    Sicurezza, infrastrutture e coesione sociale: il CESE approva i pareri chiave su mobilità militare, reti ed emergenza abitativa

    18 Marzo 2026
    Photo: EC - Audovisual Service, Lukasz Kobus
    Difesa e Sicurezza

    UE, Kubilius: “Difesa comune è un obbligo scritto nei Trattati. Se non ora, quando?”

    16 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La vice presidente della Commissione europea per la Transizione, Teresa Ribera, e il commissario all'Energia, Dan Jorgensen, in conferenza stampa il 22 aprile 2026 per presentare l'AcceleratorEu. Fonte: EC - Audiovisual Service

    Coordinamento, sostegni, fonti pulite e un osservatorio sul carburante: le misure UE contro la crisi energetica

    di Giulia Torbidoni
    22 Aprile 2026

    Per il commissario all'Energia, Dan Jørgensen, è necessario "essere chiari con i nostri cittadini" perché "i prossimi mesi saranno pieni...

    I partner dell'Ue chiedono meno debito. Posizioni che riaccendono il dibattito sulla riforma del patto di stabilità

    Italia, nel 2025 debito pubblico più alto delle attese. Male anche sul deficit

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    22 Aprile 2026

    I dati Eurostat sui conti pubblici degli Stati bocciano il BelPaese: 137,1 per cento, +0,7 punti rispetto alle previsioni della...

    Ogm - Organismi geneticamente modificati in laboratorio [foto: imagoeconomica, via IA]

    OGM, Parlamento verso lo strappo UE: “Commissione ritiri autorizzazione di soia MON 94637”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    22 Aprile 2026

    L'Aula si appresta a votare una risoluzione, sostenuta da parte del PPE, che censura le scelte dell'esecutivo comunitario, accusato di...

    Un'immagine dell'iniziativa di APRE al Parlamento europeo (21 aprile 2026). Fonte: APRE

    Il futuro della ricerca nel prossimo bilancio UE e il suo rapporto con mercato e autonomia strategica: all’Eurocamera l’evento APRE

    di Giorgio Dell'Omodarme
    22 Aprile 2026

    Al forum organizzato dall'Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea, istituzioni, politici ed esperti si sono confrontati sul futuro dei...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione