- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Il Parlamento europeo dice sì all’accordo sui dazi con gli USA, ma con condizioni

    Il Parlamento europeo dice sì all’accordo sui dazi con gli USA, ma con condizioni

    Tre sono le clausole delle proposte legislative: una che permette di sospendere l'accordo in caso di nuovi dazi da parte degli USA, la seconda che subordina l'entrata in vigore delle nuove regole al rispetto degli impegni da parte di Washington e infine una terza che fissa la scadenza delle misure al 31 marzo 2028

    Annachiara Magenta</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/annacmag" target="_blank">annacmag</a> di Annachiara Magenta annacmag
    26 Marzo 2026
    in Politica Estera, Politica
    Dazi - Stati Uniti

    [foto: imagoeconomica via IA] - Dazi

    Bruxelles – Arriva l’ok del Parlamento europeo all’intesa con gli Stati Uniti sui dazi commerciali, ma con alcune clausole. Gli eurodeputati, riuniti in plenaria a Bruxelles, hanno adottato la loro posizione su due proposte legislative che attuano gli aspetti tariffari dell’accordo commerciale tra UE e USA trovato a luglio in Scozia dai presidenti Ursula von der Leyen e Donald Trump. Di fatto, l’Aula ha deciso di istituire una serie di paletti per il commercio di prodotti agricoli e industriali: una clausola che permette di sospendere l’accordo in caso di nuovi dazi da parte degli USA; una clausola ‘Sunrise‘ che subordina l’entrata in vigore delle nuove regole al rispetto degli impegni da parte di Washington; una clausola ‘Sunset’ che fissa la scadenza delle misure al 31 marzo 2028, salvo rinnovo. Il relatore del testo, il socialista tedesco Bernd Lange, ha avvertito: “Qualsiasi ulteriore minaccia tariffaria, oppure il mancato conseguimento di benefici per produttori e consumatori dell’UE, comporterà la cessazione della normativa”. Con l’ok dell’Aula, ora potranno partire i negoziati con il Consiglio dell’UE e la Commissione per arrivare alla loro versione definitiva.

    Il voto di oggi, 26 marzo, sulle due proposte legislative è un ulteriore tassello della già lunga lista di passaggi iniziata il 27 luglio scorso, quando von der Leyen è volata a Turnberry, in Scozia, per incontrare Trump nel suo lussuoso resort di proprietà e chiudere – e accettare – l’intesa sui dazi. I testi votati oggi dal Parlamento, se saranno concordati con i governi dell’UE, elimineranno la maggior parte dei dazi sui beni industriali statunitensi e garantiranno un accesso preferenziale al mercato per un’ampia gamma di prodotti ittici, tra cui le aragoste, e agricoli statunitensi, in linea con gli impegni assunti nell’estate 2025 tra l’UE e gli Stati Uniti.

    Più nel dettaglio delle tre clausole, i deputati hanno deciso di rafforzare la clausola di sospensione. Ad esempio, la Commissione potrebbe proporre la sospensione totale o parziale delle preferenze commerciali se gli Stati Uniti imponessero dazi aggiuntivi superiori al limite concordato del 15 per cento, o nuovi tipi di dazi sui beni provenienti dall’UE. Inoltre, la clausola potrebbe essere attivata anche se gli Stati Uniti, ad esempio, decidessero di compromettere gli obiettivi dell’accordo, discriminare gli operatori economici dell’UE, minacciare l’integrità territoriale degli Stati membri o le loro politiche estere e di difesa, oppure ricorrere a coercizione economica.

    Inoltre, i deputati hanno introdotto la ‘clausola di entrata in vigore’, la clausola sunrise, secondo cui le nuove preferenze commerciali entreranno in vigore solo se gli Stati Uniti rispetteranno i loro impegni che includono la riduzione da parte degli Stati Uniti dei dazi sui prodotti dell’UE con contenuto di acciaio e alluminio inferiore al 50 per cento, fino a un massimo del 15 per cento. “Per i prodotti dell’UE con contenuto di acciaio e alluminio superiore al 50 per cento, qualora gli Stati Uniti non riducano i loro dazi a un massimo del 15 per cento, le preferenze tariffarie dell’UE per le esportazioni statunitensi di acciaio, alluminio e prodotti derivati cesserebbero di applicarsi sei mesi dopo l’entrata in vigore del regolamento”, precisa il Parlamento.

    Infine, la clausola ‘Sunset’: i deputati hanno fissato al 31 marzo 2028 la data di scadenza per il regolamento principale. Questo termine potrà essere prorogato solo con una nuova proposta legislativa, da presentare dopo una valutazione d’impatto approfondita sugli effetti del regolamento. Alle tre clausole, si aggiunge il meccanismo di salvaguardia: la Commissione europea avrà il compito di monitorare l’impatto delle nuove norme e potrà decidere autonomamente di sospendere i nuovi dazi qualora le importazioni dagli Stati Uniti raggiungano livelli tali da causare danni all’industria dell’UE (ad esempio aumentando del 10 per cento delle importazioni di un determinato gruppo di prodotti). Il presidente della Delegazione per le relazioni con gli Stati Uniti ed eurodeputato del Partito Democratico, Brando Benifei, ha spiegato che “con questo testo emendato abbiamo corretto squilibri e introdotto condizioni chiare e strumenti di tutela per l’Unione, affinché siano contrastati efficacemente ricatti e pressioni dell’amministrazione americana e si realizzi invece quella sufficiente stabilità e certezza che ci chiedono le nostre imprese e i loro lavoratori”.

    Adesso la palla passa ai triloghi – i negoziati informali tra Parlamento europeo, Consiglio dell’UE e Commissione europea – che inizieranno il 13 aprile e che proveranno a raggiungere un accordo interno per arrivare rapidamente a compromessi legislativi. Benifei ha invocato il sostegno “degli Stati membri in Consiglio, incluso il governo di Giorgia Meloni” affinché questi ultimi “non annacquino le tutele votate oggi dal Parlamento europeo: farlo significherebbe rischiare di far deragliare ogni possibile accordo”. Anche il relatore dei testi approvati, Bernd Lange, ha sostenuto che “è assolutamente chiaro che questa è una posizione forte da parte del Parlamento, e ci aspettiamo che il Consiglio e la Commissione si allineino alla posizione del Parlamento, poiché alcuni di questi elementi sono davvero importanti e determinanti per il corretto funzionamento di un accordo del genere; oggi non si tratta solo di una decisione, ma di una posizione chiara e sicura di sé da parte del Parlamento europeo”.

    Durante il briefing di mezzogiorno con la stampa, la Commissione UE ha dichiarato di “attendere con impazienza” di partecipare attivamente alla fase successiva del negoziato interistituzionale, sottolineando che “quella sarà l’occasione per discutere questi emendamenti in dettaglio e vedere come procedere“. L’esecutivo europeo si aspetta che “l’amministrazione statunitense adempia alla sua parte dell’accordo e mantenga gli impegni assunti nella dichiarazione congiunta” dell’estate scorsa. “Continueremo a collaborare in modo costruttivo con gli Stati Uniti su altri filoni di lavoro della dichiarazione congiunta, in particolare per quanto riguarda l’acciaio, i derivati dell’acciaio e altre aree per possibili esenzioni tariffarie”, spiega Palazzo Berlaymont.

    Tags: accordo ue-usaaragostadazistati unititariffe doganaliunione europeausa

    Ti potrebbe piacere anche

    Dazi - Stati Uniti
    Economia

    L’Eurocamera dà il primo via libera all’accordo sui dazi UE-USA, ma ne rafforza le garanzie

    19 Marzo 2026
    [foto: IPA agency]
    Economia

    Nuove indagini commerciali USA, Bruxelles avverte: “Risponderemo a qualsiasi violazione dell’accordo sui dazi”

    12 Marzo 2026
    [credits: US government/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:World_Map_(political).svg]
    Politica Estera

    Gli USA indeboliscono Russia, Cina e India. Ma l’UE non ha nulla da festeggiare

    2 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bulgaria Rumen Radev

    La Bulgaria torna alle urne: il favorito è Rumen Radev, tra proclami anti-corruzione e accuse di ‘filo-putinismo’

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    In quelle che saranno le ottave elezioni in cinque anni, la coalizione guidata dall'ex Presidente della Repubblica guida i sondaggi...

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Aprile 2026

    Gli esperti Hana Ross Kristijan Fidanovski sostengono che "le uniche stime annuali dei tassi illeciti di cui disponiamo sono commissionate...

    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Domani una delegazione di funzionari della Commissione europea a Budapest per trattare di varie questioni con il prossimo governo post-Orban....

    Christine Lagarde arrives at the Governing Council meeting prior to the ECB press conference on 19 March 2026 in Frankfurt. [credits: Dirk Claus/ECB]

    La BCE: “Tassi invariati a marzo scelta di calma e responsabilità”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Nel resoconto dell'ultima seduta il Consiglio direttivo della Banca centrale europea rivendica il proprio ruolo serio nel decidere dopo lo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione