- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 24 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Agrifood » Italia e Francia chiedono di sospendere la tassa sul carbonio per tamponare l’aumento dei prezzi dei fertilizzanti

    Italia e Francia chiedono di sospendere la tassa sul carbonio per tamponare l’aumento dei prezzi dei fertilizzanti

    Per il ministro Lollobrigida l'UE "non può perdere tempo" di fronte a un contesto "drammatico". Il governo italiano suggerisce di allentare le normative sul digestato come alternativa ai fertilizzanti chimici

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    30 Marzo 2026
    in Agrifood
    Francesco Lollobrigida, il commissario UE Costas Kadis e al ministro dell'Agricoltura spagnolo, Luis Planas Puchades

    Francesco Lollobrigida, il commissario UE Costas Kadis e al ministro dell'Agricoltura spagnolo, Luis Planas Puchades

    Bruxelles – La tempesta perfetta del conflitto in Medio Oriente travolge anche l’agricoltura. Proprio nel periodo in cui le piante hanno più bisogno di nutrienti, scatta l’allarme fertilizzanti: la crisi energetica ha avuto un impatto sui costi di produzione, la chiusura dello stretto di Hormuz ne ha interrotto le importazioni. Per tamponare l’impennata dei prezzi, Italia e Francia hanno chiesto alla Commissione europea la sospensione immediata del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere, la tassa sulle importazioni ad alta intensità energetica, per i fertilizzanti. Roma ha suggerito inoltre un’altra soluzione: aprire al digestato, residuo organico derivante da biomasse, e consentirne un impiego maggiore.

    I ministri dell’UE hanno affrontato la questione dell’aumento dei costi di produzione agricoli nel Consiglio Agrifish, oggi (30 marzo) a Bruxelles. Italia e Francia, le due maggiori agricolture dell’UE, sono arrivate coordinate, chiedendo la sospensione immediata con effetto retroattivo del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM), in vigore dal primo gennaio 2026. “Serve per evitare un forte impatto sui costi di produzione agricoli”, si legge in una nota del Ministero dell’Agricoltura italiano, che precisa che “il quadro è stato aggravato dalla guerra in Medio Oriente e dal conseguente aumento dei prezzi del gas e dalle difficoltà nelle importazioni di fertilizzanti dovute a rallentamenti nelle catene di approvvigionamento”.

    Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha strigliato l’UE: “Non devono perdere tempo – ha affermato a margine della riunione -, siamo in un contesto internazionale drammatico”. E ancora: “L’Europa non può avere questi tempi per affrontare problemi immediati. I costi di produzione stanno salendo”. Costi che – ha sottolineato Lollobrigida, “vanno a toccare le tasche di tutti i cittadini”, scaricandosi sui prezzi all’ingrosso e poi su quelli al dettaglio. In alternativa, “Roma e Parigi chiedono un meccanismo di compensazione immediato, finanziato con le risorse disponibili dell’attuale Quadro finanziario pluriennale, per neutralizzare nel breve periodo i costi a carico degli agricoltori”, recita la nota del MASAF.

    La fotografia è preoccupante: non solo dallo stretto di Hormuz transita un terzo del commercio di fertilizzanti a livello globale, ma il prezzo dell’urea – uno dei principali componenti dei fertilizzanti azotati – è strettamente correlato al costo del gas, che rappresenta tra il 60 e l’80 per cento dei costi di produzione. Nel marzo del 2026, i dati del MASAF denunciano un incremento del 55 per cento del prezzo dell’urea rispetto allo stesso periodo del 2025. Il ministero italiano ci mette pure, per chiudere il quadro, “la chiusura delle importazioni dalla Russia, principale esportatore di urea, potassio e fosforo”, che “ha ridotto significativamente l’offerta disponibile sul mercato europeo”.

    Da qui la seconda soluzione suggerita da Lollobrigida: “Approfittare di alcuni elementi come il digestato, che hanno la possibilità di essere immessi, almeno in termini sperimentali su vasta area, per poter rispondere ai costi crescenti”. Il digestato è un residuo organico, semiliquido e stabilizzato, derivante dal processo di digestione anaerobica di biomasse. Secondo l’Italia, “rappresenta una soluzione concreta, immediata e sostenibile, in grado di contribuire alla riduzione dei costi di produzione, al mantenimento delle rese agricole e al rafforzamento dell’autonomia strategica dell’Unione europea”.

    L’Italia, secondo produttore di energia da biomasse in Europa, chiede insomma di aprire all’utilizzo del digestato in agricoltura, attraverso una revisione della Direttiva sui Nitrati, che “introduca una distinzione normativa tra digestato e reflui zootecnici, riconoscendo le specificità del prodotto derivante dalla digestione anaerobica”. Va “valutata la possibilità di equiparare il digestato ai fertilizzanti di sintesi in termini di limiti di utilizzo, consentendone un impiego più ampio e coerente con le esigenze produttive”. Ma il composto non è privo di rischi, sanitari e ambientali: in eccesso, può inquinare le falde acquifere.

    Tags: cbamconsiglio agrifishdigestatofertilizzantifrancesco lollobrigida

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini. Fonte: Alessia Mastropietro, via Imagoeconomica
    Economia

    Coesione, bilancio, politica agricola, appalti: le priorità di Confcooperative per l’UE

    24 Marzo 2026
    Economia

    Esulta l’industria, critici gli agricoltori: l’accordo UE-Australia divide

    24 Marzo 2026
    [credits: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Agrifood

    Il clima fa male al miele dell’UE, la Commissione annuncia misure per salvarlo

    13 Marzo 2026
    Donne in agricoltura
    Agrifood

    Agricoltura, prezzi dei prodotti UE giù dell’1,9 per cento nel quarto trimestre 2025 su base annua

    12 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Le dichiarazioni alla stampa dei presidenti del Consiglio europeo, Antonio Costa, della Commissione europea, Ursula von der Leyen, di Cipro, Nikos Christodoulidīs, del Libano, Joseph Aoun, della Siria, Ahmed Hussein al-Sharaa. Fonte: Consglio Europeo

    Von der Leyen ai leader Mediorientali: “Nei momenti di crisi i legami si rafforzano”

    di Giulia Torbidoni
    24 Aprile 2026

    I leader UE constatano che la sicurezza dell'Europa è "strettamente legata" a quella della regione in fiamme e oltre a...

    Nell’UE il 24, 3 per cento dei giovani fa attivismo online

    di Iolanda Cuomo
    24 Aprile 2026

    Una persona su quattro i 16 e 29 anni va sul web per esprimere un'opinione o a voti. Gli italiani...

    Sul bilancio Consiglio europeo in salita. Meloni: “Negoziato difficilissimo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    24 Aprile 2026

    Sul budget settennale (MFF 2028-2034) il vertice informale dei capi di Stato e di governo registra posizioni distanti e inconciliabili....

    L'aula del Parlamento europeo nella sede di Strasburgo. Fonte: Copyright: © European Union 2021 - Source : Parlamento europeo

    Bilancio UE, crisi energetica e Ucraina: i temi alla plenaria dell’Eurocamera

    di Giorgio Dell'Omodarme
    24 Aprile 2026

    La proposta di PPE, S&D e Renew Europe sul prossimo QFP propone di portare all'1,27 per cento del PIL il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione