- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 3 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Opinioni » Dalla Biennale del dissenso a quella del padiglione russo, in barba all’altolà dell’Unione europea

    Dalla Biennale del dissenso a quella del padiglione russo, in barba all’altolà dell’Unione europea

    Justus Lipsius di Justus Lipsius
    5 Maggio 2026
    in Opinioni, Cultura, Politica Estera
    (Foto: archivio Biennale)

    (Foto: archivio Biennale)

    Nel 1977, l’allora presidente della Biennale di Venezia Carlo Ripa di Meana organizzò la famosa “Biennale del dissenso” per dare voce agli oppositori al regime sovietico che allora comprendeva l’intero blocco dei paesi dell’Est.

    L’iniziativa, favorita dalla conclusione, due anni prima, degli accordi di Helsinki che prevedevano una politica più aperta in materia culturale fra i due blocchi e la svolta “eurocomunista” del PCI, fu fortemente contestata non solo dai diretti interessati, e cioè dall’URSS che provò con ogni mezzo a scongiurare l’evento, ma anche da tutti coloro, imprenditori, intellettuali e leader politici, a cominciare dallo stesso stato maggiore del partito comunista, che temevano che l’iniziativa potesse compromettere la normalizzazione dei “buoni rapporti” con l’Unione Sovietica in atto.

    Sostenuto principalmente dal partito socialista di Bettino Craxi, Carlo Ripa tirò diritto e una folle enorme visitò la Biennale dal 15 novembre al 15 dicembre 1977.

    Quasi cinquant’anni dopo, i dati sono capovolti. Per decisione del suo attuale presidente, Pietrangelo Buttafuoco, mercoledì 6 maggio sarà riaperto, fra gli altri, il padiglione russo chiuso dall’invasione dell’Ucraina nel 2022. Quell’anno furono gli stessi artisti e il curatore ad annullare la loro presenza alla Biennale.

    Da settimane, attorno a questa decisione si sono sviluppate polemiche a non finire che hanno provocato, fra l’altro, le dimissioni della Giuria internazionale che avrebbe dovuto assegnare i premi principali, tra cui il prestigioso Leone d’oro per la miglior partecipazione nazionale.

    Polemiche che hanno investito anche l’Unione europea, che ha attribuito alla Biennale un finanziamento da due milioni di euro (erogati in tre anni, tra il 2025 e il 2028).

    Il 23 aprile scorso la Commissione europea, dopo che 22 ministri della cultura dei Paesi membri avevano stigmatizzato la decisione di Buttafuoco, ha comunicato la decisione di revocare il finanziamento per violazione del regolamento dell’Unione Europea sulle sanzioni contro la Russia, concedendo alla Fondazione Biennale 30 giorni per spiegare le ragioni della decisione e convincere la Commissione a non revocare i fondi.

    L’interlocuzione è ancora in corso e proprio ieri la Commissione Europea ha inviato una seconda lettera alla Biennale di Venezia, sulla base di ulteriori “evidenze” di una seconda possibile violazione del grant agreement.

    In attesa della parola fine sul contenzioso Biennale – Unione europea, che si sarebbe potuto evitare perché naturalmente non sfugge a nessuno la valenza tutta politica, e non certo meramente culturale, della decisione, tanto che il ministro Matteo Salvini ha annunciato una sua lesta visita al padiglione russo, colpisce il confronto con quanto accaduto in passato.

    Nel 1977 la Biennale ospitò dissidenti russi e di altri Paesi del blocco sovietico tra l’ostracismo dell’URSS e di parte dell’intellighenzia e l’imbarazzo del governo italiano.

    Nel 2026 la Biennale ospita il padiglione russo fra l’ostracismo dell’Unione europea e dei dissidenti russi e di altri Paesi ex sovietici che domani scenderanno in piazza, e l’imbarazzo del governo italiano.

    Il mondo al contrario, insomma, del generale Vannacci non a caso favorevole all’iniziativa.

    Solo l’imbarazzo del governo resta, mutatis mutandis, sempre uguale.

    Tags: Biennalerussia

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Migrazione Migranti - richieste d'asilo (credits: Unhcr / Francesco Malavolta)
    Le Brevi

    Lo stop alle domande d’asilo di chi ha la protezione temporanea è contro il diritto UE

    1 Ottobre 2026
    Sanzioni russia
    Politica Estera

    L’UE infligge sanzioni alla Russia per la deportazione di bambini ucraini e l’esclusione di Yabloko dalle urne

    28 Settembre 2026
    Duma russa Russia elezioni parlamentari
    Politica Estera

    Putin si allarga alla Duma, Kallas: “UE non riconoscerà mai queste elezioni”

    21 Settembre 2026
    russia test nucleare trattato Duma elezioni
    Politica Estera

    Al via le elezioni parlamentari in Russia. Il Consiglio d’Europa: “Una farsa”

    18 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Strasburgo, 16 settembre 2026. Foto: Fred MARVAUX Copyright: © European Union 2026 - Source : EP]
    Politica

    Von der Leyen crede in un’UE di potenza e sfida Cina, Russia e anche USA

    16 Settembre 2026
    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo - SALUTE - PARLAMENTO UE - CANCRO - PPE
    Difesa e Sicurezza

    L’Eurocamera rafforza lo Scudo democratico: “Più protezione contro le ingerenze straniere”

    15 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Immagine di repertorio: Vertice G7 nel giugno 2026 in Francia ad Évian-Les-Bains. Source: Imagoeconomica

    Riunione straordinaria del G7 in allarme sul petrolio: “Rilasceremo 100 milioni di barili in 4 mesi”

    di Giulia Torbidoni
    2 Ottobre 2026

    Macron rassicura che l'azione non è un cedimento alle pretese del presidente Trump. Tra le altre misure adottate l'impegno a...

    Libertà di stampa. Crediti: Markus Winkler via Unsplash

    Presentati i finalisti dei premi Sakharov e Daphne Garuana Galizia del Parlamento europeo

    di Iolanda Cuomo
    2 Ottobre 2026

    Si tratta di due dei due principali riconoscimenti dell'Eurocamera alla libertà di pensiero e di stampa. I vincitori verranno annunciati...

    Massimiliano Giansanti all'ultimo Meeting di Rimini. 2026. Source: Imagoeconomica

    Giansanti rieletto all’unanimità alla guida del COPA, Lollobrigida: “Garanzia per il settore agricolo”

    di Redazione eunewsit
    2 Ottobre 2026

    Zingaretti (PD): "Un riconoscimento importante anche per l'agricoltura italiana"

    Macedonia del Nord, UE, Skopje

    Von der Leyen punta a sbloccare lo stallo tra Macedonia del Nord e Bulgaria

    di Annachiara Magenta annacmag
    2 Ottobre 2026

    I rapporti tra Sofia e Skopje sono segnati da una disputa identitaria e storica che negli ultimi anni si è...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione