Bruxelles – Con l’avvio della Presidenza irlandese del Consiglio dell’UE, l’associazione di categoria Connect Europe chiede a Dublino di trasformare l’agenda europea sulla connettività in una vera leva di competitività, spiega un un comunicato diffuso a Bruxelles il 6 luglio.
Secondo Connect Europe, le ambizioni europee su intelligenza artificiale, cloud, cybersicurezza e servizi digitali pubblici reggono solo se poggiano su infrastrutture di rete di alto livello. L’associazione chiede quindi che il Digital Networks Act diventi uno strumento concreto di competitività e non un semplice esercizio di codificazione tecnica, puntando su certezza a lungo termine sullo spettro radio, una revisione del regime di accesso alle reti, una transizione dal rame alla fibra guidata dal mercato e non da scadenze rigide imposte dall’UE, oltre a una maggiore armonizzazione delle regole.
Connect Europe interviene anche sulla revisione del Cybersecurity Act, chiedendo misure proporzionate che non impongano agli operatori costi sproporzionati, e accoglie con favore il Cloud and AI Development Act, sottolineando la necessità di politiche che permettano alle reti europee di investire e crescere.
Articolo composto con l’assistenza della IA.










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