- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 8 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Israele, la Sinistra al Parlamento europeo: “Liberare Hussam Abu Safiya”

    Israele, la Sinistra al Parlamento europeo: “Liberare Hussam Abu Safiya”

    Nel dibattito d'Aula su Gaza, il gruppo evoca azioni urgenti a favore del medico palestinese detenuto da dicembre 2024. Socialisti e liberali chiedono la sospensione dell'accordo di associazione. Attacchi alla Commissione, PPE e destre al fianco di Tel Aviv

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Luglio 2026
    in Politica Estera
    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]

    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]

    dall’inviato a Strasburgo – “Liberate Hussam Abu Safiya!” In Parlamento europeo l’europarlamentare irlandese Lynn Boylen (la Sinistra) dimostra che il caso del medico palestinese divenuto un simbolo  dell’annientamento della Palestina da parte di Israele non è finito nel dimenticatoio. Nell’Aula di Strasburgo – che ripropone divisioni e contrapposizioni note, e discussioni mai superate su sanzioni mai prese o ancora da prendere -, c’è chi ancora dà spazio alla vicenda di un uomo “arrestato arbitrariamente da Israele da dicembre 2024”, denuncia l’eurodeputata irlandese, che punta il dito contro il governo di Benjamin Netanyahu: “Hussam Abu Safiya stato percosso, è stato torturato, è a rischio di morte”. Quindi si rivolge a Commissione e Stati membri: “L’Unione europea deve agire urgentemente per garantire il rilascio immediato di Hussam Abu Safiya”.

    L’intervento di Boylen si inserisce nel dibattito voluto dal gruppo dei socialisti sulla situazione a Gaza e la ricostruzione che ne dovrà seguire. Fin qui la vicenda di Abu Safiya è stata portata avanti dalle organizzazioni non governative, risultando quasi assente dal dibattito politico. L’esponente della sinistra radicale punta a includere la sua storia anche nella lista di ciò che l’UE, sostiene, dovrebbe fare di fronte alle modalità di azione dello Stato ebraico a Gaza e in Cisgiordania. Boylen denuncia “il genocidio” in atto e chiede “la sospensione dell‘accordo di associazione UE-Israele“, insieme a “sanzioni” contro il governo Netanyahu e i suoi membri, “pieno sostegno all’Agenzia per i rifugiati palestinesi dell’ONU” (UNRWA) e il risarcimento per “1,50 milioni di infrastrutture dell’UE pagate con i soldi dei cittadini e per cui Israele non ha ancora risarcito un centesimo”.

    A proposito di risarcimenti, in un emiciclo pressoché deserto il socialista spagnolo Nacho Sanchez Amor (S&D) ritiene necessario e giusto che l’UE “chieda a Israele lo stesso che si pretende dalla Russia”. Vuol dire che se Mosca deve pagare per la ricostruzione dell’Ucraina, allora Tel Aviv “deve pagare per ricostruire Gaza”.

    L’Aula del Parlamento europeo semivuota durante il dibattito su Gaza [Strasburgo, 8 luglio 2026]
    Per Danilo Della Valle (M5S/la Sinistra) “ci sarebbe una sola cosa da fare per salvare la dignità dell’Unione” di fronte al “genocidio israeliano ai danni del popolo palestinese”, e cioé “sospendere l’accordo di cooperazione con Israele”. Una richiesta, quest’ultima, che viene avanzata anche dalla deputata dei liberali europei (RE) Abir Al-Sahlani e che si unisce all’analoga richiesta dei socialisti.

    Nella convergenza socialisti-liberali-sinistra radicale per la linea dura e decisa contro l’attuale amministrazione israeliana si registra anche l’attacco frontale alla Commissione europea. Inizia Yannis Maniatis (S&D), criticando l’esecutivo comunitario per aver partecipato alla riunione del Board of Peace del presidente USA, Donald Trump: “È stato un errore andare, la Commissione non aveva alcun mandato. La visita doveva essere annullata”. Rincara la dose Irene Montero (Podemos/la Sinistra), che attacca personalmente la commissaria per il Mediterraneo, Dubravka Šuica, a rappresentare il collegio al dibattito: “Commissaria, il presidente Trump ha il suo numero di telefono? Vi chiama come fa con il presidente della FIFA? Vi telefona per chiedere di sostenere il genocidio?”

    Il dibattito viene mal digerito dal PPE, con Antonio Lopez Isturiz che critica l’iniziativa e la lega alle difficoltà del governo di Pedro Sánchez in Spagna: “Questo tipo di dibattito esce fuori ogni volta che c’è un problema in Spagna”, sostiene e definisce “sterile” la discussione contro cui usa toni aspri. “Non ho sentito ancora parlare di Hamas, Hezbollah, e Iran”, incalza, offrendo sponda all’estrema destra sovranista. “Israele è la sola democrazia del Medio Oriente, circondata da milioni di musulmani”, sottolinea l’austriaco Harald Vilimisky (FPO/PfE). Anche dai banchi dei Conservatori (ECR) si sposta il dibattito sul ruolo di Israele e le sue responsabilità. “La ricostruzione di Gaza dovrà avvenire con lo smantellamento delle strutture terroriste”, sostiene Alberico Gambino (FdI), in un chiaro riferimento ad Hamas e in una congiuntura delle destre in chiave anti-palestinese.

    Tags: Danilo Della ValleeaHussam Abu Safiyaisraelelynn boylanMedio Orienteparlamento europeosanzionisessione plenariaue

    Ti potrebbe piacere anche

    Jaume Asens Llodrà [Strasburgo, 8 luglio 2026]
    Politica

    I Verdi contro i leader: “Il Consiglio europeo crede nelle regole come la FIFA”

    8 Luglio 2026
    Gaza. Photo de Mohammed Ibrahimsur Unsplash
    Politica Estera

    La giustizia belga interroga la Corte UE sul transito di beni dual-use per Israele

    6 Luglio 2026
    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    3 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Foto di famiglia al Vertice NATO ad Ankara, 8 luglio 2026. Source: NATO

    Investimenti, unità, sostegno a Kiev: si chiude il Summit NATO. Rutte: “Alleanza più forte che mai”

    di Giulia Torbidoni
    8 Luglio 2026

    La dichiarazione conclusiva ricorda che, nel 2025, europei e Canada hanno aumentato i loro investimenti per la difesa di oltre...

    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]

    Israele, la Sinistra al Parlamento europeo: “Liberare Hussam Abu Safiya”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Luglio 2026

    Nel dibattito d'Aula su Gaza, il gruppo evoca azioni urgenti a favore del medico palestinese detenuto da dicembre 2024. Socialisti...

    Photo de James Yaremasur Unsplash

    Il Tribunale UE conferma Apple gatekeeper per App Store e iOS

    di Iolanda Cuomo
    8 Luglio 2026

    Respinti tutti i ricorsi proposti dalla piattaforma. Secondo i giudici, sono "irricevibili" quelli relativi al servizio iMessage

    Nucleare - Energia - UE

    Quindici Stati membri chiedono alla Commissione UE “il pieno utilizzo dell’energia nucleare” dopo il 2030

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Luglio 2026

    Una lettera a Ribera e Jørgensen sottoscritta anche dall'Italia. Eunews ha potuto leggerla

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione