- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » La giustizia belga interroga la Corte UE sul transito di beni dual-use per Israele

    La giustizia belga interroga la Corte UE sul transito di beni dual-use per Israele

    L'Appello di Bruxelles chiede ai giudici di Lussemburgo se sia possibile per i Paesi membri derogare al diritto UE per conformarsi agli obblighi di diritto internazionale. Le ricadute della sentenza riguarderanno tutti i Ventisette

    Giulia Torbidoni di Giulia Torbidoni
    6 Luglio 2026
    in Politica Estera
    Gaza. Photo de Mohammed Ibrahimsur Unsplash

    Gaza. Photo de Mohammed Ibrahimsur Unsplash

    Bruxelles – I Paesi membri dell’Unione Europea possono derogare al diritto comunitario per conformarsi a quelli internazionale? La Corte d’Appello di Bruxelles ha deciso di non poter dare una risposta e di rimandare il quesito direttamente alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea. Si tratta della sentenza interlocutoria d’appello al procedimento, intentato nel luglio 2025 dal collettivo Droit pour Gaza, dall’Associazione belga-palestinese, dal Coordinamento nazionale per l’azione per la pace e la democrazia (CNAPD) e da due ricorrenti palestinesi, per chiedere, tra le altre cose, la chiusura dello spazio aereo belga al trasporto di armi e attrezzature militari, compresi i prodotti a duplice uso, destinati a Israele. La motivazione? Semplice: fin da gennaio 2024, la Corte Penale Internazionale ha constatato l’esistenza di un grave rischio di commissione di genocidio, crimini contro l’umanità e gravi violazioni delle Convenzioni di Ginevra nella Striscia di Gaza, e ha richiamato i Paesi, Belgio incluso, all’obbligo di adottare misure contro Tel Aviv.

    Nel corso di questo anno, il Belgio ha adottato, a gennaio 2026, un decreto “che vieta il sorvolo dello spazio aereo nazionale e gli scali tecnici per gli aeromobili che trasportano attrezzature militari dal Belgio a Israele e ai Territori Palestinesi Occupati”. Un passo avanti che, però, teneva ancora fuori i beni a duplice uso. Il Paese ha chiarito di non averli inclusi perché un Regolamento UE (il 2021/821, che che istituisce un regime dell’Unione di controllo delle esportazioni, dell’intermediazione, dell’assistenza tecnica, del transito e del trasferimento di prodotti a duplice uso) stabilisce di vietarne il transito solo quando sono destinati alla proliferazione di armi chimiche, biologiche o nucleari, o a un Paese sotto embargo sulle armi. E non nei casi di violazioni delle Convenzioni di Ginevra e contro il genocidio. Un dubbio su cui i giudici di Bruxelles non hanno saputo far luce e che hanno spedito ai colleghi della Corte di Giustizia UE chiedendo loro di attuare la procedura accelerata dato che si tratta di “misure urgenti” contro il genocidio a Gaza e “in considerazione della drammatica situazione dei palestinesi nella Striscia”.

    Più nel dettaglio, sono due le domande che Bruxelles pone alla Corte UE: se il regolamento UE che limita i casi di divieto di transito di beni a duplice uso sia compatibile con l’articolo 3 del Trattato sull’UE – che sancisce che “l’UE si prefigge di promuovere la pace, i suoi valori e il benessere dei suoi popoli” – e con le convenzioni di Ginevra e sul genocidio; se sia possibile derogare al diritto UE per conformarsi agli obblighi di diritto internazionale.

    Soddisfatti gli appellanti. La sentenza “rafforza la nostra determinazione a costringere il Belgio e, di conseguenza, gli altri Stati membri dell’UE ad adempiere ai propri obblighi ai sensi del diritto internazionale e a fare finalmente tutto il possibile per prevenire e fermare i crimini sistematici, flagranti e ripetuti di Israele”. L’esito avrà ripercussioni su tutta l’UE e qui sta la forza di questa sentenza. Se da Lussemburgo arrivasse una risposta affermativa sulla prevalenza del diritto internazionale su quello UE, “gli Stati membri non potrebbero più sottrarsi alle proprie responsabilità richiamandosi a quelle dell’UE” e “potrebbero – e dovrebbero – imporre sanzioni commerciali contro Israele e rifiutarsi di attuare l’accordo di associazione con Israele”.

    Dal trasporto dei beni a duplice uso, i cerchi si allargherebbero a tutto il resto. E questa potrebbe essere una storia di genocidio, di complicità europee messe al muro e di mobilitazioni dal basso che possono cambiare il corso degli eventi. 

    Tags: beni dual-usecortecorte penale internazionalegiustiziaisraeletransitoue

    Ti potrebbe piacere anche

    [Foto: Imagoeconomica]
    Politica Estera

    Il Vaticano bacchetta l’UE: “Sanzioni alla Russia, ma armi a Israele”

    29 Giugno 2026
    Riunione del consiglio Affari esteri [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]
    Politica Estera

    Israele, niente sanzioni UE contro Ben Gvir. Kallas: “Manca l’unanimità”

    15 Giugno 2026
    L'Alta rappresentante per la politica estera UE, Kaja Kallas, durante il suo discorso a Parigi (via EBS)
    Politica Estera

    Palestina, Kallas insiste caparbia sui due Stati: “Unica via per la pace”

    12 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIORGIA MELONI, EMMANUEL MACRON PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE (Antibes, 25 giugno 2026). Imagoeconomica

    Da Antibes ad Ankara: geometrie variabili e un autobus all’orizzonte

    di Roberto Zangrandi
    6 Luglio 2026

    Dal G7 di Evian al vertice del Quirinale sulla Costa Azzurra, qualcosa si muove nel modo di pensare della classe...

    Il direttore generale e responsabile delle operazioni di finanziamento e consulenza della BEI nell’UE, Jean Christophe Laloux, e il capo-direttore finanziario di Milione S.p.A. and SAVE S.p.A., Giovanni Curtolo, firmano l'accordo per il finanziamento. Crediti: Banca europea per gli investimenti.

    Dalla BEI 80 milioni per migliorare la sostenibilità dell’aeroporto di Venezia

    di Iolanda Cuomo
    6 Luglio 2026

    Bruxelles - Via a 80 milioni di euro per migliorare l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale dell'aeroporto Marco Polo di...

    ANTENNE RICEZIONE CELLNEX (Imagoeconomica)

    Gli operatori telecom chiedono all’Irlanda di rilanciare la competitività digitale europea

    di Redazione eunewsit
    6 Luglio 2026

    Per Connect Europe le reti di telecomunicazioni sono ormai un pilastro della sicurezza economica dell'Unione

    Gaza. Photo de Mohammed Ibrahimsur Unsplash

    La giustizia belga interroga la Corte UE sul transito di beni dual-use per Israele

    di Giulia Torbidoni
    6 Luglio 2026

    L'Appello di Bruxelles chiede ai giudici di Lussemburgo se sia possibile per i Paesi membri derogare al diritto UE per...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione