Bruxelles – Il Montenegro chiude due capitoli negoziali, l’Albania ne chiude tre, e la Moldavia apre invece i due capitoli relativi alle relazioni esterne. Nel giorno che vede l’Ucraina registrare una nuova accelerazione nel processo di adesione all’UE, il ‘super-martedì’ dedicato all’allargamento vede l’Unione europea correre nell’avanzata sempre più a est, partendo dal Montenegro.
Il governo di Podgorica si vede riconosciuta la chiusura dei capitoli su concorrenza (8) e dogane (29). Un risultato che rende “orgoglioso” Thomas Byrne, ministro per gli Affari europei dell’Irlanda, Paese con la presidenza di turno del Consiglio UE: “ Con 18 capitoli ora chiusi provvisoriamente, più della metà del percorso, il Montenegro rimane in testa al processo di adesione all’UE”.
La chiusura dei capitoli è temporanea, perché si tratta di due capitoli specifici all’interno dei cosiddetti ‘cluster’, un gruppo di più articoli riguardanti lo stesso tema. Nello specifico il capitolo 8 si riferisce al pacchetto ‘mercato interno’, mentre il capitolo 29 al cluster ‘competitività e crescita inclusiva’. Solo quando tutti i singoli capitoli negoziali di ogni cluster sono chiusi, la conclusione potrà essere considerata definitiva. Ciò nonostante il Montenegro continua nel processo di avvicinamento all’UE a vele spiegate, nel rispetto di un calendario che vorrebbe il Paese concludere l’iter di adesione quest’anno.
L’Albania, il cui processo negoziale dovrebbe concludersi nel 2027, vede riconosciuta la chiusura provvisoria di tre capitoli negoziali in un colpo solo: scienza e ricerca (25), istruzione e cultura (26) e relazioni esterne (30). Si tratta dei primi tre capitoli negoziali chiusi da quando è stato annunciato che il Paese candidato è pronto per iniziare a farlo, meno di due mesi fa. Un “progresso significativo” quello compiuto dal governo di Tirana, sottolinea Byrne, che esorta il Paese “a proseguire sulla strada delle riforme fondamentali per avanzare ulteriormente in questo processo nei prossimi mesi”.
Nel giorno dedicato all’allargamento passi avanti li registra anche la Moldavia, molto più indietro rispetto a Montenegro e Albania. Se questi due Paesi candidati chiudono capitoli negoziali il governo di Chișinău è alle prese con l’apertura, e in tal senso viene deliberato il via libera alla discussione di tutto il cluster relativo alle relazioni esterne (capitoli 30 e 31). L’apertura arriva a un mese di distanza appena dall’apertura dei cinque capitoli relativi al cluster dei ‘fondamenti’, e non è che l’inizio, promette Byrne: “Nei prossimi mesi, continueremo a lavorare sulla candidatura della Moldavia e ad avvicinare il Paese e i suoi cittadini alla nostra Unione.”

![La commissaria per l'Allargamento, Marta Kos, Marta Kos, a destra, durante le celebrazioni della Giornata dell'Europa [Lubiana, 9 maggio 2026. Foto: Borut Zivulovic. Copyright: EC - Audiovisual Service ]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/07/enlargement-350x250.jpg)






![Rifugiati ucraini attraversano il confine con la Polonia [foto: Bartosz Siedlik/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/07/Imagoeconomica_1705837-120x86.jpg)


