Bruxelles – Riforma della RAI, l’Italia resta ancora sotto osservazione. La Commissione europea attende le mosse del governo, con cui intrattiene contatti indicativi sul progetto di riordino della TV pubblica che non sgombra, però, il campo dai dubbi. Dal Parlamento europei i deputati del Movimento 5 Stelle sollevano preoccupazioni per un depotenziamento dell’azienda, una perdita di indipendenza funzionale al progetto di ‘Tele Meloni’ e una violazione del regolamento europeo sulla libertà dei mezzi di informazione (EMFA). Accuse che dall’esecutivo comunitario non si confermano, ma neppure si respingono in modo netto.
“Sono in corso scambi tra la Commissione e tutti gli Stati membri, compresa l’Italia, per garantire l’attuazione efficace e corretta dell’EMFA”, fa sapere Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva responsabile per Sovranità tecnologica e democrazia. C’è dunque il pieno funzionamento della RAI nelle verifiche del caso che sono in corso, e per nessuno, neppure l’Italia, niente è escluso. Perché, continua Virkkunen, “essendo un regolamento, l’EMFA è direttamente applicabile e può essere oggetto di contenzioso dinanzi agli organi giurisdizionali nazionali, se del caso”. In tal senso “la Commissione sta monitorando lo stato di attuazione in tutti gli Stati membri e può avvalersi dei propri poteri per avviare procedure di infrazione“.
Nella risposta fornita agli europarlamentari pentastellati si inserisce l’avvertimento per l’Italia e il governo Meloni: allo stato attuale una procedura d’infrazione per la riforma della RAI non conforme ai dettami delle regoli comuni non è affatto accantonata. Certo, “l’EMFA non prescrive modelli specifici di governance e di finanziamento e gli Stati membri mantengono la discrezionalità su come organizzarli in linea con le rispettive specificità nazionali”, ricorda ancora Virkkunen. Tradotto: restano ancora margini di manovra perché partiti e politica entrino nella televisione pubblica.
![L'esterno del centro di produzione RAI a via Teulada, a Roma. [Foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/09/Imagoeconomica_2787755-750x375.jpg)
![La facciata della Corte di cassazione a Roma [foto: Mstyslav Chernov/Wikimedia Commons]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/07/Palazzo_di_Giustizia-350x250.jpg)







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