Bruxelles – All’Italia andranno 74,9 milioni di euro dal Fondo di solidarietà dell’Unione europea (EUSF) per far fronte ai danni del ciclone Harry, che a gennaio 2026 ha colpito il Paese insieme a Malta. Lo comunica il Parlamento europeo, spiegando che la commissione Bilanci ha approvato lunedì lo stanziamento con 34 voti favorevoli, nessun contrario e nessun astenuto.
Il pacchetto complessivo vale 489 milioni di euro e riguarda quattro Stati membri. La quota maggiore va al Portogallo, con 261,5 milioni, seguito dalla Spagna con 149,1 milioni. L’Italia è terza con 74,9 milioni, mentre a Malta spettano 3,7 milioni. Portogallo e Spagna hanno chiesto il sostegno per le inondazioni causate da una serie di tempeste tra gennaio e febbraio.
I fondi serviranno a finanziare le operazioni di emergenza e ripristino: reti energetiche, idriche, di telecomunicazioni e di trasporto, servizi sanitari e scolastici, ma anche pulizia delle aree colpite, alloggi temporanei, soccorsi, messa in sicurezza delle infrastrutture di prevenzione e tutela del patrimonio culturale.
Dal 2002 il Fondo ha erogato oltre 11 miliardi di euro per 150 eventi calamitosi in 25 Stati membri e sei Paesi in fase di adesione. Il via libera definitivo dovrà arrivare dalla plenaria di ottobre e dal Consiglio.










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