Bruxelles – Con la piattaforma di investimento T-MED, “la nostra ambizione è chiara: fare dell’energia pulita un motore di prosperità condivisa, competitività e sicurezza in tutto il Mediterraneo e in Europa”. L’ha dichiarato oggi (26 ottobre) la commissaria europea per il Mediterraneo, Dubravka Šuica, in occasione del lancio della piattaforma di investimenti T-MED. L’iniziativa è volta a mobilitare investimenti su larga scala nel settore delle energie rinnovabili e delle tecnologie pulite nell’ambito del Patto del Mediterraneo, una strategia UE per rafforzare le relazioni dell’Unione con i partner della regione. La piattaforma è stata presentata dalla commissaria durante un evento a Bruxelles che ha riunito istituzioni finanziarie europee e internazionali, investitori privati e promotori di progetti, con l’obiettivo di individuare opportunità di investimento e iniziative che possano beneficiare del sostegno della Commissione. “Contribuirà a trasformare progetti promettenti in investimenti concreti, creando posti di lavoro e sostenendo la crescita”, ha sottolineato Šuica.
Il sostegno di Palazzo Berlaymont comprenderà fino a 4,5 miliardi di euro in capacità di garanzia nell’ambito del Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile, contribuendo a ridurre i rischi legati agli investimenti, ad attrarre capitali privati e ad accelerare la realizzazione di progetti sostenibili nell’ambito delle rinnovabili e delle tecnologie pulite. Oltre al finanziamento, la piattaforma sosterrà interventi volti a migliorare i quadri normativi, le procedure di autorizzazione, l’accesso alla rete e i contratti d’acquisto di energia, promuovendo al contempo lo sviluppo di competenze e la creazione di filiere locali legate alle tecnologie pulite. Affrontando tali ostacoli agli investimenti, T-MED contribuirà a rafforzare la sicurezza energetica, a intensificare la cooperazione economica e a creare nuove opportunità per una crescita sostenibile in tutto il Mediterraneo.
Tra le storie di successo di T-MED figura un progetto in Egitto che sta rendendo possibile l’ammodernamento e l’espansione della rete elettrica nazionale, per un valore complessivo di investimenti pari a 1,6 miliardi di euro. Il programma prevede l’installazione di linee di trasmissione avanzate, finalizzate a integrare nella rete nazionale l’energia solare ed eolica prodotta nelle regioni del Mar Rosso e del Golfo di Suez. In Tunisia, T-MED sta sostenendo la costruzione di due impianti solari fotovoltaici da 100 MW ciascuno, insieme alle relative infrastrutture di trasmissione. In questo caso, il sostegno complessivo dell’UE ammonta, rispettivamente, a circa 92 milioni e 80 milioni di euro.
Secondo quanto sottolineato in una nota stampa, entro il 2035, T-MED punta a mobilitare fino a 25 miliardi di euro in investimenti destinati alla produzione di energia rinnovabile, alle reti elettriche, alle interconnessioni e alle tecnologie pulite, prevedendo inoltre di contribuire alla formazione di 10.000 lavoratori.

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