- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 7 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Spotify e i limiti del progetto Unione mercati capitali Ue

    Spotify e i limiti del progetto Unione mercati capitali Ue

    Perché appena superate certe dimensioni imprese Ue vanno in Usa. Manca la proposta di un'autorità unica Ue come la Sec americana

    Lorenzo Consoli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LorenzoConsoli" target="_blank">@LorenzoConsoli</a> di Lorenzo Consoli @LorenzoConsoli
    9 Aprile 2018
    in Economia, Editoriali

    Bruxelles – La Commissione europea riconosce che nell’Ue c’è “un problema per trattenere le imprese” che, raggiunta una certa dimensione, tendono ad andarsene negli Stati Uniti per trovare gli investimenti in borsa, invece di quotarsi in Europa. Come dimostra la vicenda della svedese Spotify, leader nel mercato della musica online, che si è quotata al New York Stock Exchange (Nyse), con una offerta iniziale di acquisto valutata a oltre 26 miliardi di dollari.

    Nei giorni scorsi ne avevano parlato Karel Lannoo, diettore del Ceps (Centre for European Policy Studies) e general manager dello European Capital Markets Institute, e Stefano Micossi, direttore generale di Assonime, l’Associazione italiana delle società per azioni: la vicenda Spotify, avevano osservato, dimostra semplicemente che non esiste un mercato azionario unico paneuropeo dove lanciare l’offerta, e d’altra parte non sembra che il problema possa essere risolto neanche dal progetto della Commissione europea di Jean-Claude Juncker di arrivare entro la fine del suo mandato (2019) all’instaurazione di una “Unione dei mercati dei capitali” nell’Ue.

    Come spiega Micossi in un commento sul sito “InPiù”, la sola possibilità per Spotify di restare in Europa “sarebbe stata di quotarsi nel suo mercato di residenza”, cioè in Svezia o in Lussemburgo dove ha sede la sua holding company, “secondo le regole di quotazione locali, e poi notificare la quotazione ad altre 27 autorità nazionali, naturalmente provvedendo a ciascuno la versione della documentazione in lingua locale e secondo le norme locali”. L’Autorità europea per i mercati finanziari (Esma), infatti, “non ha i poteri per autorizzare e sorvegliare una tale quotazione. Ci siamo riempiti la bocca con il progetto dell’Unione del Mercato dei Capitali, ma quel che abbiamo è una miriade di piccoli giardini, presidiati da piccole autorità gelose delle competenze nazionali”, concludeva Micossi.

    La questione è stata posta durante il briefing quotidiano della Commissione europea a Bruxelles. “E’ vero – ha ammesso Vanessa Mock, portavoce per i Servizi finanziari – che abbiamo un problema specifico per il fatto che alcune nostre società, in particolare quelle tecnologiche, quando raggiungono una dimensione critica tendono ad andarsene negli Usa” per quotarsi in borsa.

    Ed è anche per affrontare questo problema, ha spiegato, che la Commissione ha messo sul tavolo tante misure per l’Unione dei mercati dei capitali, e alcune di queste intese, appunto, “ad aiutare le società più grandi a restare”.

    “Ma non c’è – ha avvertito la portavoce – un’unica soluzione miracolo (silver bullet, ndr) che si possa applicare per assicurare che i nostri campioni industriali restino in Europa, anche se questo è esattamente quello che vogliamo fare con l’Unione dei mercati dei capitali e con l’instaurazione del Mercato unico digitale”.

    Sull’Unione dei mercati dei capitali, ha sottolineato Vanessa Mock, “siamo andati oltre le nostre ambizioni iniziali: abbiamo messo sul tavolo proposte per alleggerire le norme sui prospetti informativi, ovvero l’enorme quantità di documenti che una società deve preparare per quotarsi in borsa. In maggio avremo altre proposte per aiutare le Pmi a quotarsi più facilmente nelle borse europee”.

    “Il dibattito – ha proseguito – è molto vasto. Vogliamo avere i pilastri dell’Unione dei mercati dei capitali in piedi entro il 2019, ma non dipende solo da noi. Non è una cosa così semplice nell’Ue, perché abbiamo una comunità di 28 diversi mercati dei capitali, alcuni dei quali hanno le loro borse. Si stanno facendo dei progressi anche sulla supervisione dei mercati dei capitali, in particolare con l’Esma, in modo da rendere il mercato unico un luogo molto più coerente in cui possano operare le società per azioni”. E comunque, ha concluso, “c’è un gran numero di società già quotate sui listini europei, piccole, medie e grandi”.

    Mock non ha risposto, infine, a una domanda sul potenziale conflitto d’interessi nel meccanismo decisionale comunitario su questi temi, ravvisabile nel fatto che le decisioni a livello del Consiglio Ue sono prese in gruppi di lavoro in cui siedono come esperti, in rappresentanza degli Stati membri, proprio le autorità nazionali di sorveglianza dei mercati (la Consob per l’Italia, la BaFin tedesca, l’Amf francese, la Cnmv spagnola, l’Afm olandese, la Fca britannica etc.), che non hanno alcun interesse a perdere potere a favore di una vera e propria Autorità unica europea, come l’americana Sec, che infatti non è ancora neanche stata proposta.

    Tags: borsacapitalimercati finanziariSpotifyunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    La riunione dell'Ecofin [Bruxelles, 5 maggio 2026. Foto: European Council]
    Economia

    Gli Stati non vogliono più Europa nei mercati finanziari: ‘No’ dell’Ecofin a pieni poteri all’ESMA

    5 Maggio 2026
    Tabacco SIGARETTE IN SPIAGGIA MOZZICONI SIGARETTA MOZZICONE SABBIA MARE CICCHE CICCA INQUINAMENTO
Fonte: Imagoeconomica
    Salute

    Commissione UE: “Calano i fumatori ma crescono le minacce dai nuovi prodotti”

    2 Aprile 2026
    Lo stretto di Hormuz (Credits: Jonathan Raa / IPA agency)
    Energia

    L’UE invita i Paesi membri a “prepararsi a interruzioni prolungate sui mercati energetici”

    31 Marzo 2026
    tabacco
    Salute

    Il lato oscuro del tabacco: in Europa circa il 10 per cento delle sigarette è illegale

    31 Marzo 2026
    Coesione
    Non categorizzato

    Asse Toscana-Lombardia contro la centralizzazione dei fondi del bilancio UE

    26 Marzo 2026
    israele
    Politica Estera

    Kallas al G7: “Mosca aiuta Teheran a colpire obiettivi USA in Medio Oriente”

    26 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde [foto: Andrea di Biagio/imagoeconomica]

    Todde (Sardegna): Difesa della continuità territoriale e dell’autonomia sulle rinnovabili

    di Caterina Mazzantini
    6 Maggio 2026

    Bruxelles - Dalla difesa della continuità territoriale alla rivendicazione dell'autonomia regionale sui fondi europei: la presidente della Regione Sardegna, Alessandra...

    Fonte: Imagoeconomica

    Scontro tra Belgio, Israele e USA per un caso giudiziario su pratiche di circoncisione

    di Iolanda Cuomo
    6 Maggio 2026

    Per il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa’ar, lo Stato europeo, "assieme all'Irlanda, si aggiunge a una breve e vergognosa...

    [Foto: IPA Agency]

    Fondi PAC per la canapa, primo sì dal Parlamento europeo

    di Valeria Schröter
    6 Maggio 2026

    La commissione ha approvato la relazione di modifica del regolamento ‘programma scolastico UE’ che apre alla possibilità di usare i...

    Recovery, è scontro (ancora) tra Commissione e Corte dei conti UE sulla trasparenza dei fondi

    di Giorgio Dell'Omodarme
    6 Maggio 2026

    Secondo il nuovo report dei giudici contabili, il sistema di erogazione delle risorse svincolato dal calcolo dei costi effettivi impedisce...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione