- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 7 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Avramopoulos: “Basta ping-pong politico su immigrazione. Italia da lodare, gli altri facciano di più”

    Avramopoulos: “Basta ping-pong politico su immigrazione. Italia da lodare, gli altri facciano di più”

    Il commissario per i fenomeni migratori elogia l'Italia e chiede una soluzione comune. "Qui a rischio la tenuta dell'Ue, responsibilità storica oltre che politica"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Giugno 2018
    in Politica
    Il commissario per gli Affari interni e l'immigrazione, Dimitris Avramopoulos

    Il commissario per gli Affari interni e l'immigrazione, Dimitris Avramopoulos

    Bruxelles – L’Italia ha fatto il suo, quello che qualcun altro in Europa ancora non ha ancora saputo o voluto fare per uno scaricabarile continuo e prolungato che adesso finire. “Non possiamo continuare con questo ping-pong politico su chi sia il responsabile ultimo della protezione dei migranti e della difesa dei nostri confini, perché lo siamo tutti”. Parole, quelle del commissario europeo per l’Immigrazione, Dimitris Avramopoulos, che sintetizzano l’Europa alle prese con il fenomeno dei flussi migratori, di cui il ‘caso Aquarius’ non è che l’ultimo tassello.

    “L’Italia ha fatto la sua parte, e dobbiamo lodare l’Italia, le autorità italiane e gli italiani per aver aperto le porte e il cuore alle persone in difficoltà in arrivo” dal mare, in fuga da realtà difficili da immaginare. Adesso tocca agli altri, secondo Avramopoulos, perché in Commissione “nessuno crede che sia tutta una responsibilità italiana, o maltese, o spagnola”, la gestione dell’immigrazione “è anche una responsabilità europea, che richiede una risposta europea per tutti gli aspetti”.

    Il lavoro comune invocato da Avramopoulos richiede una solidarietà che non c’è, esistente nelle dichiarazioni di circostanza e per nulla presente nei fatti. Anche di fronte alla questione di Aquarius, che “è lì a ricordarci come quella dell’immigrazione non sia una discussione teorica ma reale e concreta, che riguarda vite umane”. Ma i fatti di cronaca degli ultimi giorni suggeriscono molto altro, ossia che “il nostro lavoro non è finito”.

    Bisogna andare avanti, perché l’Ue di domani, a Ventisette come a Ventotto, “non può gestire una situazione come la crisi del 2015, né politicamente né economicamente”. La Commissione europea prova a venire incontro agli Stati membri con proposte danarose. Per il prossimo bilancio pluriennale dell’Ue (Mff 2021-2027) la Commissione propone di triplicare all’incirca i finanziamenti per la gestione dei flussi migratori e delle frontiere portandoli a 34,9 miliardi di euro, rispetto ai 13 miliardi del periodo precedente. Una parte di queste risorse (4,8 miliardi) saranno utilizzate per venire incontro alle esigenze degli Stati membri.

    Uno schema che replica, in grande, quello utilizzato fin qui per aiutare l’Italia, che “ha goduto e continuerà a godere del sostegno di questa Commissione”. Avramopolos mette a confronto il numero degli sbarchi sulla Penisola con lo stesso periodo dello scorso anno. Le cifre indicano una riduzione del 78% negli arrivi. Merito anche degli aiuti comunitari (653 milioni di euro fin qui, di cui 193 milioni per l’assistenza all’emergenza).

    Il vero rompicapo è politico, e gli Stati dell’Ue il capo rischiano di romperselo per davvero. “L’immigrazione mette a rischio il nostro progetto europeo”, avverte il commissario Ue, secondo cui, proprio per questo, da parte degli Stati membri “non c’è solo una responsabilità politica, ma una responsabilità storica”. L’Europa è di fronte a un bivio: o si va avanti insieme sull’immigrazione, o si muore. “La situazione è cambiata, oggi abbiamo una migliore gestione delle frontiere e ai migranti vengono prese le impronte digitali”. Miglioramenti dovuti a “sforzi comuni” che non devono restare fenomeni isolati, “altrimenti l’Europa si troverà in seri problemi”.

    Tags: AquariusAsiloDimitris Avramopoulosfrontiere uefuture of europeimmigrazioneitaliamff 2021-2027migrantisolidarietàue

    Ti potrebbe piacere anche

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo
    Economia

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    6 Novembre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Le Brevi

    Costi roaming a zero nei Balcani occidentali, l’UE avvia i negoziati

    6 Novembre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Energia

    Il Consiglio UE dice ‘sì’ al rinvio di un anno alla stretta sul metano. Con possibilità di estenderlo

    6 Novembre 2026
    Secondo il commissario alla Migrazione, Magnus Brunner, quattro Paesi (Italia, Grecia, Cipro e Spagna) sono "sotto pressione migratoria"
    Diritti

    La Commissione UE considera Italia, Grecia, Cipro e Spagna Paesi “sotto pressione migratoria”

    6 Novembre 2026
    La COP31 si terrà in Turchia, ad Antalya. Credit: Kiara Worth | UN Climate Change
    Ambiente

    L’UE alla COP31 punta sull’attuazione degli impegni climatici: “Nessun arretramento sui fossili”

    6 Novembre 2026
    The former Ilva steelworks in Taranto. Source: Carlo Carini via Imagoeconomica
    Opinioni

    Taranto, autopsia dell’acciaio italiano

    6 Novembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione