Bruxelles – In Italia le cure mediche sono un lusso per oltre un milione di persone. Nel 2018 in 1.207.190 hanno lamentato costi sanitari “troppo alti” e l’impossibilità di farsi curare per ragioni economiche (media UE 512.596). Se poi si aggiungono i tempi di attesa della sanità pubblica e l’eccessiva distanza per raggiungere i luoghi di cura, tra chi ha pochi soldi, chi ha difficoltà a spostarsi e chi non può permettersi di rimanere in lista d’attesa il numero di persone che rinuncia a curarsi si avvicina al milione e mezzo (1.448.628). E’ quanto emerge dai dati Eurostat pubblicati in occasione della Giornata universale della copertura sanitaria.

Nessuno così male in Europa. In termini assoluti l’Italia è lo stato membro dell’UE che più di ogni altro vede i cittadini fare fatica a farsi curare e dover rinunciare a farlo per l’impossibilità di avere accesso alle prestazioni sanitarie. Ma pure in termini percentuali il dato italiano salta agli occhi. Se in media nell’UE c’è un 1% di popolazione che trova le spese mediche troppo costose, in Italia la soglia arriva al 2%. Mentre nell’Unione europea c’è un 2% di cittadini che hanno nelle lista d’attesa il problema principale, in Italia la soglia tocca il 2,4%.




![[Photo by Omar Ashtawy/APAImages/Shutterstock (16497571m), via IPA agency].
Palestinians inspect the damaged and largely destroyed building after the Israeli army targeted it in Nasser neighborhood of Gaza City, Gaza on January 31, 2026. At least 29 Palestinians were killed at dawn on Saturday in a series of Israeli airstrikes targeting various areas across the Gaza Strip. Since ceasefire took effect in early October, Israeli actions have killed more than 524 Palestinians.
Palestinians inspect the damaged and largely destroyed building after the Israeli army targeted it in Nasser neighborhood, Gaza city, Gaza Strip, Palestinian Territory - 31 Jan 2026](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/IPA_Agency_IPA70789453-350x250.jpg)
![L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas, tra il primo ministro palestinese, Mohammad Mustafa (sinistra) e il ministro degli Esteri norvegese, Espen Barth Eide [Bruxelles, 20 aprile 2026]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/kallas-palestina-350x250.png)








