- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Torna a crescere la produzione di rifiuti urbani, ma aumentano riciclo e compostaggio

    Torna a crescere la produzione di rifiuti urbani, ma aumentano riciclo e compostaggio

    Dati Eurostat mostrano pratiche diverse. In Germania più scarti di dieci anni fa, in Italia aumenti dopo anni di riduzioni e produzione stabilizzata

    Renato Giannetti di Renato Giannetti
    18 Marzo 2020
    in Cronaca

    Bruxelles – Gli europei hanno ripreso a produrre sempre più immondizia. Nel 2018 la quota pro-capite di scarti risulta di 492 chili a persona, il dato più alto dal 2011. Se dieci anni fa era iniziata un parabola virtuosa che ha visto i rifiuti urbani pro-capite ridursi dai 518 chili a testa del 2008 fino ai 499 chili del 2011, dal 2012 in poi la curva è cominciata ad aumentare. Non una bella notizia per l’ambiente, quello cittadino e quello circostante.

    Complessivamente alla fine del 2018 sono state generate 220 milioni di tonnellate di rifiuti municipali. Una quantità superiore a quella prodotta un anno prima (218 milioni di tonnellate) ma comunque meno di quanto le città europee tutte insieme ne avevano prodotte dieci anni prima (227 milioni di tonnellate).

    I dati Eurostat diffusi oggi (18 marzo) mostrano andamenti altalenanti in un po’ tutti i Paesi dell’UE. La Spagna ha ridotto i rifiuti urbani pro-capite di 100 chili tra il 2018 e il 2014, per poi tornare a produrne. L’Italia, pur con un andamento altalenante, ha ridotto la quota pro-capite ridotta sui dieci anni (-53 chili tra il 2008 e il 2018), per aumentarla nell’ultimo anno (+11 chili, per un totale di 499 chili per italiano) dopo quattro anno di stabilità.

    Polonia e Malta sono invece Paesi che dopo aver invertito la tendenza, sono tornati produrre rifiuti urbani più di quanto accadeva un decennio fa. Lo stesso vale per la Germania, che ha ridotto la sua produzione di scarti negli ultimi due anni, ma che si trova a livelli superiori di quelli di dieci anni fa (615 chili pro-capite contro 589 chili pro-capite).

    L’Italia produce più rifiuti urbani della media europea. Un dato che non sorprende, dato che si tratta di un Paese tra i più popolosi dell’Unione europea. Più abitanti vuol dire maggiore produzione di scarti urbani, e semmai sorprende più il dato di Malta, Paese più piccolo (poco più di 490mila abitanti), ma secondo per immondizia pro-capite (640 chili per abitante).

    Buone notizie, però. E’ aumentata senza sosta la quota di rifiuti urbani riciclati e compostati. Nell’UE si è passati da una media da 120 per persona a una media di 159 chili per persona di scarti recuperati nell’ultimo decennio. In Italia il differenziale è 65 chili a persona (da 79 a 144 chili, in continua aumento). In crescita anche la quota di scarti organici destinata ai processi naturali di smaltimento e fertilizzazione del terreno (compostaggio).

    Tags: ambientecompostcompostaggiodati eurostateurostatitaliariciclorifiutirifiuti urbaniue

    Ti potrebbe piacere anche

    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)
    Politica Estera

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    16 Aprile 2026
    Economia

    Eurozona, a marzo inflazione più alta delle stime: +0,7 per cento rispetto a febbraio

    16 Aprile 2026
    Terza conferenza umanitaria per il Sudan, Berlino, 15 aprile 2026. Fonte: Imagoeconomica via Esteri.it
    Politica Estera

    UE e Paesi membri offrono oltre 812 milioni per alleviare la crisi in Sudan

    16 Aprile 2026
    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Politica

    Brunner: “Dal Medio Oriente sfide significative, anche per l’immigrazione”

    16 Aprile 2026
    produzione industriale - fonte: Imago economica
    Industria e Mercati

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    15 Aprile 2026
    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA
    Net & Tech

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    15 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Domani una delegazione di funzionari della Commissione europea a Budapest per trattare di varie questioni con il prossimo governo post-Orban....

    Christine Lagarde arrives at the Governing Council meeting prior to the ECB press conference on 19 March 2026 in Frankfurt. [credits: Dirk Claus/ECB]

    La BCE: “Tassi invariati a marzo scelta di calma e responsabilità”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Nel resoconto dell'ultima seduta il Consiglio direttivo della Banca centrale europea rivendica il proprio ruolo serio nel decidere dopo lo...

    Controlli all'Aeroporto Fiumicino. Fonte: Livio Anticoli via Imagoeconomia

    Oltre 3 ore di coda e passeggeri rimasti a terra: problemi con il nuovo sistema di controllo doganale UE

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    L'Entry/Exit System, introdotto dalla Commissione nello scorso ottobre e ufficialmente in vigore dal 10 aprile, è nel mirino dei principali...

    Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, (a destra) e il primo ministro ungherese, Viktor Orbán (Photo: Imagoeconomica)

    Più del desiderio di democrazia poté il disgusto

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    16 Aprile 2026

    Si può essere di sinistra (un po', o molto), si può essere di centro, si può essere di destra (sempre...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione