- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 26 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Fronda del Movimento 5 stelle sulla riforma del MES, ora Conte rischia sul serio

    Fronda del Movimento 5 stelle sulla riforma del MES, ora Conte rischia sul serio

    Dopo la marcia indietro di Berlusconi una sessantina di Parlamentari del M5S sarebbero pronti a non votare la risoluzione di maggioranza per il mandato al premier per il prossimo Consiglio europeo. Malumori anche dentro Forza Italia per il cambio di rotta.

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    2 Dicembre 2020
    in Politica, Economia

    Roma – La maggioranza sulla riforma del MES ora rischia sul serio. Prima dell’Euro summit, Giuseppe Conte ha pochi giorni di tempo per far rientrare i malumori di 59 parlamentari (42 deputati e 17 senatori) del Movimento 5 Stelle che in una lettera al ministro Luigi Di Maio, al sottosegretario Riccardo Fraccaro e al reggente capo politico Vito Crimi, si dichiarano pronti a votare contro.

    Con questi presupposti, per la risoluzione del mandato da affidare a Giuseppe Conte prima del Consiglio europeo del 10 e 11 dicembre, i numeri per la maggioranza diventano proibitivi. La fronda grillina è arrivata dopo che ieri Forza Italia ha cambiato posizione cedendo alle pressioni di Matteo Salvini e negando il soccorso azzurro. Una marcia indietro dopo la minaccia del capo leghista: “Se nel centrodestra qualcuno voterà la riforma del MES, non potrà essere più alleato della Lega”.

    Nella lettera (che a poche ore dalla sua diffusione è stata sconfessata da alcuni) i parlamentari del M5S spingono per un nuovo stop alla riforma, e “consci delle diverse posizioni nella maggioranza, che non vogliamo in nessun modo mettere a rischio”, chiedono che “nella risoluzione parlamentare sia previsto che la riforma sia subordinata alla chiusura di tutti gli altri elementi delle riforme economico-finanziarie europee in ossequio alla logica di pacchetto, o in subordine, a rinviare quantomeno gli aspetti più critici della riforma del MES”.

    Passi indietro che difficilmente potranno essere accolti dal governo e dal ministro Gualtieri che solo due giorni fa aveva giudicato come molto positivo l’accordo raggiunto. Pur senza nominarlo, gli eletti 5 Stelle giudicano la missione di Gualtieri di segno opposto. “In questi ultimi mesi non sono mutati né i termini della riforma, né il pacchetto completo, mentre è cambiato il contesto legato alla pandemia che rende ancora più inadeguato questo strumento”. Un’assemblea congiunta di deputati e senatori è stata fissata per venerdì 4 dicembre ma i margini per ricucire non sono molto ampi e dunque i pericoli che il documento del governo non raggiunga il via liberà ora sono molto probabili.

    Tuttavia si registrano malumori anche dentro Forza Italia nonostante le spiegazioni sul cambio di rotta ordinato da Berlusconi fornite dal numero due del partito Antonio Tajani. “Nessuna sudditanza alla Lega, abbiamo sempre avuto dubbi” dice l’europarlamentare che però fatica a spiegare una posizione in contrasto con tutti i Paesi dell’UE, molti dei quali a guida del Partito popolare europeo. Gli azzurri restano però spiazzati e non sembra sufficiente la rassicurazione che FI rimane favorevole al MES solo per la linea di credito sanitaria.

    La posizione di Forza Italia è esattamente ribaltata rispetto a quella del Movimento 5 Stelle che invece ufficialmente darà il via libera alla riforma del Meccanismo europeo di stabilità ma dice un secco no alla richiesta dei prestiti sanitari, sottoposti a tutt’altre regole. La confusione tra i due ambiti è certamente consapevole da parte di entrambi i partiti, utile a regolare questioni interne. Nel caso di Forza Italia a salvaguardare la coalizione retta già da un debole accordo, mentre per il M5S la rassicurazione di Luigi Di Maio “con noi in maggioranza non ci sarà mai il prestito MES, si è visto che non è stata sufficiente a frenare i frondisti che sono usciti allo scoperto.

    Ora, come spesso accade quando ci sono numeri a rischio, ci saranno trattative sottotraccia. Nel caso di Forza Italia i maligni narrano che l’asticella si sia alzata per ottenere qualcosa di più nella legge di bilancio. Se accontentati, una ridotta di senatori contrari potrebbe non partecipare al voto sulla risoluzione e aumentando le chances a favore del mandato a Giuseppe Conte per il Consiglio europeo. I pontieri però dovranno giocare anche su un doppio tavolo, ovvero sul fronte grillino per ridurre al minimo i pericoli di un semaforo rosso alla riforma che ad oggi sono tutti in piedi.

    L’iniziativa è nelle mani del premier (ma anche dei dirigenti del M5S) che come è facile comprendere non può permettersi di negare il suo via libera alla riforma del MES al prossimo Euro summit di dicembre. Difficile chiedere altro tempo (mossa già spesa lo scorso anno) ai capi di governo, anche perché questo significherebbe spostare ancora in avanti la data per la firma finale fissata per il 27 gennaio del 2021.

    Tags: Ana Gomesconsiglio europeoESMfondo salva statiforza italiaLuigi Di Maiomatteo salviniMovimento Cinque StelleRiforma MesSilvio Berlusconi

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra a destra la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, il presidente del Kazakistan, Kassym-Jomart Tokayev, e il presidente del Consiglio europeo António Costa. Crediti: Commissione europea
    Economia

    UE e Kazakistan rafforzano la partnership strategica, von der Leyen: “Paese è porta d’accesso globale”

    23 Giugno 2026
    Consiglio europeo di giugno 2026. Crediti: Commissione europea via EBS Audiovisua Service
    Politica Estera

    Anche Balcani occidentali, allargamento e traffico di droghe nelle conclusioni del Consiglio europeo

    19 Giugno 2026
    La premier italiana Giorgia Meloni insieme al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez [Foto: Imagoeconomica]
    Politica

    L’amico che non ti aspetti, Sánchez esprime solidarietà a Meloni per l’attacco di Trump

    19 Giugno 2026
    Politica

    Bilancio pluriennale, il momento della verità sarà ottobre

    19 Giugno 2026
    Aumento del costo dell'energia [foto: IPA agency]
    Economia

    I leader UE sulla competitività: il principio di neutralità tecnologica contro il caro energia

    19 Giugno 2026
    Migrazione - UE - rimpatri - Consiglio
    Notizie In Breve

    I leader di 14 Paesi UE celebrano i risultati sulla gestione della migrazione

    19 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Fabbrica di automobili elettriche Rivian. Crediti: Imagoeconomica via Rivian X

    I Ventisette sono ancora divisi sulle auto a zero emissioni

    di Iolanda Cuomo
    26 Giugno 2026

    Bruxelles - Non c’è ancora intesa sulla revisione del regolamento sulle auto e i furgoni a zero emissioni. I Ventisette...

    Horizon Europe

    Il nuovo Horizon Europe: così il Consiglio UE vuol rilanciare ricerca, innovazione e competitività globale

    di Annachiara Magenta annacmag
    26 Giugno 2026

    Tra le novità più rilevanti il potenziamento dello Consiglio europeo per l'innovazione (EIC), che potrà sostenere in modo più deciso...

    [Foto: Imagoeconomica]

    Criminalità organizzata nell’UE, l’Europol registra 731 reti e 400mila affiliati

    di Valeria Schröter
    26 Giugno 2026

    Secondo l'ultimo rapporto dell'Europol, la criminalità organizzata nell'UE si adatta continuamente. Il traffico di droga rimane il settore principale, coinvolgendo...

    [Foto: Unsplash]

    INTERVISTA / Genocidio a Gaza, Chris Sidoti (ONU): “I bambini vengono deumanizzati”

    di Valeria Schröter
    26 Giugno 2026

    “L’essenza dell’infanzia è stata distrutta”: è il titolo dell’ultimo report della Commissione d'inchiesta internazionale indipendente delle Nazioni unite sul Territorio...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione