- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 28 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Tassa sul carbonio alle frontiere, il Parlamento chiede un prezzo sulle emissioni importate entro il 2023

    Tassa sul carbonio alle frontiere, il Parlamento chiede un prezzo sulle emissioni importate entro il 2023

    I deputati della commissione per l'Ambiente prendono posizione sul meccanismo di adeguamento alle frontiere del carbonio, lo strumento finanziario che la Commissione Europea vuole proporre a giugno per fissare un prezzo sulle importazioni ad alta intensità di carbonio. Voto in plenaria atteso a marzo. Per i legislatori si deve partire con i settori energetico e industriale ad alta intensità energetica come quelli del cemento, dell'acciaio, dei prodotti chimici e dei fertilizzanti

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    5 Febbraio 2021
    in Economia
    Emissioni-Co2 - ETS. Fonte: Imagoeconomica

    Emissioni-Co2 - ETS. Fonte: Imagoeconomica

    Bruxelles – La commissione per l’ambiente del Parlamento europeo chiede di fissare un prezzo sul carbonio alle frontiere sulle emissioni importate nell’Ue “per rafforzare la lotta contro i cambiamenti climatici”. Luce verde con 58 voti a favore, 8 contrari e 10 astensioni al progetto di risoluzione per un “meccanismo di adeguamento delle frontiere del carbonio dell’UE compatibile con l’OMC (Organizzazione mondiale del commercio)”, firmato da Yannick Jadot dei Verdi. La risoluzione finirà al voto della plenaria di marzo (8-11) e i deputati sperano che possa influenzare la proposta che la Commissione europea dovrebbe fare a giugno per una nuova tassa sul carbonio alle frontiere.

    Le importazioni nette di beni e servizi nell’UE rappresentano oltre il 20 per cento delle emissioni interne di CO2 dell’Unione. L’idea dei deputati è che per alzare l’ambizione climatica globale e prevenire la “rilocalizzazione delle emissioni di carbonio”, Bruxelles debba applicare un prezzo al carbonio alle importazioni dai Paesi extra Ue per evitare che le aziende spostino la produzione nei Paesi in cui ci sono norme sulle emissioni meno ambiziose. Nell’ottica di ricoprire un ruolo di leader globale nella lotta ai cambiamenti climatici e influenzare anche gli altri Paesi ad adottare misure più restrittive. Come sottolineato nell’ultimo studio del think thank belga Bruegel sulla Geopolitica del Green Deal Europeo i piani dell’Europa in questo senso rischiano di incrinare i suoi rapporti con partner commerciali come gli Stati Uniti, la Russia e l’India.

    Secondo la risoluzione, si dovrebbe partire già nel 2023 con il settore energetico e i settori industriali ad alta intensità energetica come quelli del cemento, dell’acciaio, dei prodotti chimici e dei fertilizzanti, “che continuano a ricevere consistenti assegnazioni gratuite e rappresentano il 94 per cento delle emissioni industriali dell’Unione”. Dovrebbe poi espandersi per includere le importazioni in Europa di tutti i “prodotti e materie prime” coperti dal sistema di scambio di quote di emissioni dell’UE (ETS), che secondo la commissione deve essere riformato. Il prezzo del carbonio nel nuovo meccanismo – specificano gli eurodeputati – dovrebbe essere lo stesso prezzo delle quote di emissioni di gas serra nell’ETS.

    “Un importante regolamento per la sovranità economica europea e la protezione del clima”, lo definisce il presidente della Commissione ENVI, Pascal Canfin (Renew Europe). Il partito maggioritario dei Popolari ne fa essenzialmente una questione di concorrenza. “Le merci importate nell’UE devono sostenere lo stesso costo delle emissioni di carbonio di quelle prodotte in Europa. Se produrre acciaio in Europa porta a costi di CO2 più elevati rispetto alla produzione al di fuori dell’Europa, quindi questo è un incentivo a trasferire la produzione ovunque il costo sia inferiore. Dobbiamo impedirlo “, ha spiegato Adam Jarubas, negoziatore per il meccanismo previsto a nome del PPE. Per il Gruppo, il meccanismo è una conseguenza necessaria delle accresciute ambizioni climatiche dell’Europa, ma “non possiamo permettere che le nostre aziende siano svantaggiate dall’elevata politica ambientale dell’Europa”.

    Tags: Carbon Taxcommissione Ambientemeccanismo di adeguamento delle frontiere del carbonio dell'UEparlamento europeo

    Ti potrebbe piacere anche

    [Foto: EC - Audiovisual service]
    Diritti

    Diritti umani, Türk (ONU): “Necessità umanitarie per il 2026 pari a tre giorni di spesa militare globale”

    25 Giugno 2026
    Connact Summer Workshop - Bruxelles - UE
    Connact 2026

    Da agricoltura, salute e digitale la sfida dell’autonomia UE: imprese e istituzioni a confronto a Bruxelles con il Connact Summer Workshop

    25 Giugno 2026
    [Foto: Imagoeconomica]
    Diritti

    A oltre tre anni da Cutro, i familiari delle vittime chiedono ancora di “riconoscere le responsabilità”

    24 Giugno 2026
    denaro frutto della corruzione [foto: Carlo Carino/imagoeconomica]
    Economia

    Corruzione, il problema che l’UE non sa come affrontare

    24 Giugno 2026
    Democrazia - UE - scudo
    Difesa e Sicurezza

    Democrazia sotto assedio, l’UE alza lo scudo: “La minaccia principale è la Russia”

    23 Giugno 2026
    Stretta di mano tra il segretario generale del Ministero degli Affari esteri del Qatar, Ahmad Hassan Al-Hamadi, (a sinistra) e l'ex commissario europeo per la Migrazione, affari interni e cittadinanza, Dimitris Avramopoulos, durante una visita del primo a Bruxelles il 26 settembre 2019. Crediti: Commissione europea
    Cronaca

    Qatargate, le autorità belghe chiedono l’arresto dell’ex commissario UE Avramopoulos

    23 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Fabbrica di automobili elettriche Rivian. Crediti: Imagoeconomica via Rivian X

    I Ventisette sono ancora divisi sulle auto a zero emissioni

    di Iolanda Cuomo
    26 Giugno 2026

    Bruxelles - Non c’è ancora intesa sulla revisione del regolamento sulle auto e i furgoni a zero emissioni. I Ventisette...

    Horizon Europe

    Il nuovo Horizon Europe: così il Consiglio UE vuol rilanciare ricerca, innovazione e competitività globale

    di Annachiara Magenta annacmag
    26 Giugno 2026

    Tra le novità più rilevanti il potenziamento dello Consiglio europeo per l'innovazione (EIC), che potrà sostenere in modo più deciso...

    [Foto: Imagoeconomica]

    Criminalità organizzata nell’UE, l’Europol registra 731 reti e 400mila affiliati

    di Valeria Schröter
    26 Giugno 2026

    Secondo l'ultimo rapporto dell'Europol, la criminalità organizzata nell'UE si adatta continuamente. Il traffico di droga rimane il settore principale, coinvolgendo...

    [Foto: Unsplash]

    INTERVISTA / Genocidio a Gaza, Chris Sidoti (ONU): “I bambini vengono deumanizzati”

    di Valeria Schröter
    26 Giugno 2026

    “L’essenza dell’infanzia è stata distrutta”: è il titolo dell’ultimo report della Commissione d'inchiesta internazionale indipendente delle Nazioni unite sul Territorio...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione