- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 9 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » L’Italia non ha ancora riconosciuto le qualifiche professionali e le prestazioni dei lavoratori croati

    L’Italia non ha ancora riconosciuto le qualifiche professionali e le prestazioni dei lavoratori croati

    A quasi un anno dall'ultimo allargamento il nostro Paese non ha adeguato la legislazione nazionale e e ora rischia il deferimento alla Corte di giustizia. Richiamati dalla Commissione anche per carenze nella sicurezza dei medicinali e protezione ambientale

    Renato Giannetti di Renato Giannetti
    16 Aprile 2014
    in Cronaca

    Qualcuno ricordi all’Italia che da quasi un anno nell’Ue c’è anche la Croazia, e con essa i suoi lavoratori. Proprio così: il paese balcanico ha fatto il proprio ingresso nell’Unione europea l’1 luglio dello scorso anno, ma il Belpaese sembra esserne dimenticato e non ancora adeguato il proprio ordinamento per ospitare i lavoratori provenienti dallo Stato membro. Il ‘reminder’ arriva dalla Commissione europea che, all’interno del pacchetto mensile di infrazioni, inviato un parere motivato per chiedere di “dare piena attuazione” alle direttive che adeguano le norme in materia di diritto di stabilimento e libera prestazione dei servizi a motivo dell’adesione della Croazia. In particolare si chiede di attuare  la direttiva relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali, la direttiva intesa a facilitare l’esercizio effettivo della libera prestazione dei servizi da parte degli avvocati e la direttiva relativa all’attuazione della libertà di stabilimento e della libera prestazione dei servizi nel settore delle attività non salariate e delle attività di intermediari attinenti al commercio ed alla distribuzione dei prodotti tossici. Gli Stati membri, ricorda l’esecutivo comunitario, erano chiamati ad adottare e a pubblicare, “entro la data di adesione della Croazia all’Unione” e quindi entro l’1 luglio 2013, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alle direttive in questione. Inoltre gli allora ventisette erano tenuti a comunicare immediatamente alla Commissione il testo di tali disposizioni. L’Italia non ha fatto né l’una nell’altra cosa, e quindi ora dovrà fornire una risposta “soddisfacente” entro due mesi per evitare un eventuale deferimento alla Corte di giustizia dell’Unione europea.

    La Commissione sollecita inoltre l’Italia a recepire la direttiva sulla sicurezza dei medicinali. La direttiva sulla farmacovigilanza stabilisce le disposizioni per il monitoraggio della sicurezza dei medicinali sul mercato europeo e detta norme per la prevenzione, l’individuazione e la valutazione degli effetti collaterali negativi dei medicinali. C’era tempo fino al 28 ottobre 2013 per inserire la norma comunitaria nell’ordinamento nazionale, ma l’Italia è in ritardo. Anche in questo caso si configura un rischio deferimento alla Corte in caso di inazione. Il terzo parere motivato l’Italia lo riceve per una poco efficace politica di tutela ambientale. La Commissione chiede al nostro paese di “rafforzare” la protezione di una vasta foresta di querce che fa parte di Natura 2000, la rete di aree naturali protette dell’Ue. Si tratta della foresta di Cascina Tre Pini (Varese), che – rilevano a Bruxelles – “versa notoriamente in condizioni deplorevoli”. Un fatto che desta “preoccupazioni” anche per via del fatto che la foresta si trova all’interno di una zona speciale di conservazione. Nel 2012 è stato avviato un procedimento di infrazione in merito e, anche se l’Italia ha presentato un progetto di piano di gestione per il sito, non sono stati adottati piani né misure per rafforzare lo stato di protezione dell’area. La Commissione – si legge nelle motivazioni che accompagnano la decisione – “non è convinta che le misure suggerite nel progetto di piano siano idonee a risolvere alla radice i problemi in essere, in particolare le emissioni atmosferiche provenienti dal vicino aeroporto milanese della Malpensa”.

    Tags: bruxellescommissione ueCroaziaeuropainfrazioniitalia

    Ti potrebbe piacere anche

    Fonte: Ipa Agency
    Energia

    In UE benzina a +13,67 per cento e gasolio a +23,89 per cento tra febbraio e maggio

    8 Maggio 2026
    Detenuto nel carcere di Regina Coeli [foto: Daniele Scudieri/Imagoeconomica]
    Diritti

    Esplode il numero dei detenuti nelle carceri UE, Italia quinta per sovraffollamento

    7 Maggio 2026
    Presentazione del sito ufficiale e della card del reddito di cittadinanza. Roma, 2019. Fonte: Imagoeconomica
    Diritti

    La Corte UE boccia (di nuovo) il reddito di cittadinanza: “Discrimina i richiedenti asilo”

    7 Maggio 2026
    La vicepresidente della Commissione europea, Roxana Mînzatu, in conferenza stampa il 6 maggio 2026. Fonte: EU Commission
    Diritti

    L’UE annuncia la prima strategia per sradicare la povertà entro il 2050

    6 Maggio 2026
    Marco Tullio Cicerone mentre accusa Lucio Sergio Catilina (il personaggio isolato, sulla destra) nella "Prima Catilinaria" nel Senato di Roma nel 63 a.c.. Affresco di Cesare Maccari, nell'omonima sala del Senato della Repubblica italiana. (Fonte: Senato della Repubblica)
    Editoriali

    “Quousque tandem abutere, Europa, patientia nostra?”

    6 Maggio 2026
    Secondo la Bce il caro-energia continuerà a pesare sui consumi reali nei prossimi trimestri
    Energia

    Il Fondo Monetario ammonisce: le misure dei Paesi UE contro il caro energia aiutano i più ricchi

    6 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione