- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 15 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Siria, 10 anni di guerra civile e la situazione rimane “la peggiore di sempre”. Borrell invita al-Assad a negoziati con l’ONU

    Siria, 10 anni di guerra civile e la situazione rimane “la peggiore di sempre”. Borrell invita al-Assad a negoziati con l’ONU

    L'intervento dell'alto rappresentante UE alla quinta conferenza sul futuro del Paese: "Non possiamo accettare elezioni pianificate dal regime". Bruxelles si impegna a sostenere cittadini e rifugiati con 560 milioni di euro anche per il 2022

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    30 Marzo 2021
    in Politica Estera

    Bruxelles – Quando sono passati dieci anni dallo scoppio della guerra civile in Siria tra governo, bande e gruppi religiosi estremisti, la comunità internazionale si trova a dover affrontare uno scenario che, da quanto emerge dalle parole di Mark Lowcock, sottosegretario generale e capo dell’Ufficio per il Coordinamento degli affari umanitari (OCHA) delle Nazioni Unite, “per i siriani è il peggiore di sempre“, sia per le conseguenze economiche della guerra, sia per quelle della pandemia COVID-19.

    Nel corso della quinta conferenza sul futuro della Siria e della regione, organizzata in videoconferenza dall’ONU e dall’Unione Europea e a cui hanno partecipato i delegati di 50 Paesi e di 25 organizzazioni internazionali, l’alto rappresentante dell’UE per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell, ha riassunto lo spirito di questo anniversario e della situazione presente: “Organizzare la conferenza anche quest’anno mostra quanto sia tragica la situazione per il popolo siriano”. I numeri ne offrono uno squarcio: più di 400 mila le vittime, in 100 mila spariti nel nulla, oltre 12 milioni di sfollati e più di 13 milioni le persone che in questo momento hanno bisogno di assistenza umanitaria, di cui la metà minorenni.

    L’alto rappresentante dell’UE per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell, alla quinta conferenza sul futuro della Siria e della regione (30 marzo 2021)

    “Non possiamo dimenticare le cause all’origine”, ha sottolineato Borrell. “I cittadini siriani avevano chiesto giustizia, stabilità economica e una transizione pacifica, ma il regime ha risposto con estrema violenza“, lasciando in eredità “la guerra civile che ancora oggi vediamo”. In questo senso l’Unione Europea, attraverso il suo alto rappresentante, ha lanciato due messaggi: “Siamo al fianco dei cittadini siriani e lo saremo per quanto tempo ce ne sarà bisogno”, ma soprattutto “se il regime di Damasco continuerà a non contribuire alla stabilità della regione“, l’unica conseguenza da trarre è che “non potrà mai essere un partner per la comunità europea e internazionale“.

    Borrell ha avvertito il regime del presidente Bashar al-Assad che “non possiamo accettare che le elezioni vengano pianificate dal regime“, come accaduto nel luglio dello scorso anno: “Questo non è un prerequisito per la normalizzazione dei rapporti”. Lo sarebbe piuttosto un “cambio di atteggiamento”, che nella richiesta dell’alto rappresentante UE è l’interruzione della repressione e l’inizio di un “percorso negoziale con le Nazioni Unite”. Solo attraverso una soluzione politica “si arriverà alla stabilità”, ha spiegato Borrell, “e i siriani diventeranno finalmente un popolo sovrano e libero”.

    Il sottosegretario generale e capo dell’Ufficio per il Coordinamento degli affari umanitari (OCHA), Mark Lowcock (30 marzo 2021)

    In conclusione, è stato confermato il sostegno economico da parte dell’UE, maggiore finanziatore per la stabilità della regione con i circa 25 miliardi stanziati dall’inizio della crisi: “Sono orgoglioso di annunciare che l’Unione si impegna per il 2022 con un importo di 560 milioni di euro“, ha annunciato Borrell, ricordando che la cifra è pari a quella stabilita l’anno scorso per il 2021 e che servirà per “affrontare anche le difficoltà economiche determinate dalla pandemia”. Al centro dell’attenzione rimangono donne e bambini, “che hanno le chiavi del futuro del Paese”, a cui la comunità internazionale ha il dovere di dare una risposta strategica: “Se vedono solo la guerra, che esseri umani saranno in futuro?”, ha incalzato il sottosegretario generale Lowcock.

    “Dieci anni dopo lo scoppio del conflitto la vita è diventata sempre più difficile per i rifugiati siriani”, ha confermato l’alto commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Filippo Grandi, “ma anche nei Paesi ospitanti come la Turchia, la Giordania l’Egitto, il Libano e l’Iraq”. In questo quadro si inserisce il peggioramento delle condizioni di vita determinato dallo scoppio della pandemia COVID-19, che ha portato a un “livello di disperazione mai così alto“. Per questo motivo “è necessario non ridurre i contributi e i finanziamenti”, ha lanciato l’appello l’alto commissario: “La comunità internazionale mostri determinazione ad aiutarli, ma non con le parole bensì con i fatti“, in altre parole “aumentando il sostegno dei donatori”.

    L’intervento del ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio, alla quinta conferenza sul futuro della Siria e della regione (30 marzo 2021)

    Intervenendo nel corso della conferenza, anche il ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio, ha ribadito il sostegno del Paese alla stabilizzazione della Siria e della regione. Questo impegno si realizzerà sia a livello finanziario “con 45 milioni di euro nel 2022 in aiuti per progetti umanitari“, sia come lavoro “fianco a fianco con la società civile e le organizzazioni internazionali” per fornire assistenza, protezione e sostegno umanitario e per “contribuire a una vera e propria ripresa”, ha puntualizzato il ministro.

    Tags: bashar al-assadcommissione europeaconferenza sulla Siriaguerra civilejosep borrellLuigi Di MaioMark Lowcocknazioni uniteonuprofughi sirianisiria

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    15 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Net & Tech

    L’UE e il Brasile hanno firmato un Partenariato digitale

    12 Giugno 2026
    tabacco
    Salute

    Attacco alla Commissione UE per la consultazione pubblica sul tabacco: “Impossibile per design”

    11 Giugno 2026
    Foto da una manifestazione per il clima in Germania nel 2019. Photo de Markus Spiskesur Unsplash
    Energia

    Copernicus: “Riscaldamento globale troppo rapido, oltre 1,5 °C tra 4 anni”

    11 Giugno 2026
    Fertilizzanti PAC
    Agrifood

    Crisi fertilizzanti, Bruxelles propone un pacchetto straordinario da 500 milioni per la riserva PAC

    10 Giugno 2026
    Paula Pinho, Raffaele Fitto, Costas Kadis e il commissario europeo per la Pesca e gli Oceani, Costas Kadis durante la presentazione delle strategie. Crediti: Commissione europea
    Economia

    La Commissione UE lancia le prime due strategie per isole e comunità costiere

    10 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    di Iolanda Cuomo
    15 Giugno 2026

    Von der Leyen: “Il nostro obiettivo principale è affrontare le sfide strutturali dell'economia globale, ma anche concentrarci sulle crisi che...

    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    di Giulia Torbidoni
    15 Giugno 2026

    Tra gli elementi principali, la soglia di 3 ore di ritardo per ottenere il rimborso; istruzioni chiare per i passeggeri...

    Source: Imagoeconomica

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Giugno 2026

    La revisione delle norme UE accende lo scontro tra industria, associazioni e mondo della salute pubblica, tra accuse di influenza...

    La sala riunioni del consiglio di associazione UE-Egitto [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]

    L’UE cerca la collaborazione dell’Egitto contro la Russia, il Cairo pensa agli investimenti

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Giugno 2026

    A Lussemburgo l'11esimo consiglio di associazione tra le due parti. Kallas chiede la stretta contro le navi fantasma di Mosca...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione