- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 4 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » La Corte dei Conti denuncia: Commissione approssimativa sull’impatto degli accordi commerciali

    La Corte dei Conti denuncia: Commissione approssimativa sull’impatto degli accordi commerciali

    Mentre si negozia il delicato e contestato trattato TTIP con gli Stati Uniti i magistrati contabili europei intervengono in maniera molto critica. “Serve attenzione per poter tutelare gli interessi dell'Ue”

    Renato Giannetti di Renato Giannetti
    21 Maggio 2014
    in Economia

     La Commissione europea è poco attenta all’impatto che gli accordi commerciali con i paesi terzi hanno all’interno dei paesi membri. E’ la conclusione a cui è giunta la Corte dei conti europea in una relazione pubblicata oggi. “Gli accordi commerciali preferenziali sono gestiti in modo adeguato?”, si domandano i magistrati contabili nel titolo dello studio e la risposta è semplice: No. “La Commissione europea – rileva la Corte di conti – pur avendo migliorato la qualità delle proprie valutazioni, non analizza ancora in misura sufficiente l’impatto economico degli accordi commerciali preferenziali”. Non una buona notizia per una Commissione impegnata a negoziare con gli Stati Uniti il TTIP, l’Accordo transatlantico per il commercio e gli investimenti la cui portata è sempre definita “storica” dagli uomini del Berlaymont, e che molti osservatori e forze politiche denunciano come in gran parte contrario agli interessi dell’Ue, al punto che iniziano a circolare ipotesi di una sospensione dei negoziati condotti (in grande segretezza) dagli uomini di Jose Manuel Barroso.

    L’esecutivo comunitario rassicura, precisando che lo studio della Corte dei conti è stato redatto prima dell’avvio dei negoziati con Washington e che dunque non considera il TTIP. “Le valutazioni degli impatti sono in corso”, risponde John Clancy, portavoce del commissario europeo per il Commercio, Karel De Gucht, ma è proprio su come sono condotte queste valutazioni che la Corte ha dei dubbi. Rischi potrebbero esserci, dunque, per il TTIP? In linea teorica si. Gli accordi di scambio preferenziali solitamente anticipano gli accordi di libero scambio. Tuttavia va ricordato che gli preferenziali con singoli paesi o gruppi di paesi riguardano agevolazioni che si sostanziano nella riduzione parziale o totale dei dazi all’importazione, mentre il negoziato TTIP si concentra in modo particolare sulla questione delle barriere non tariffarie al commercio di beni e servizi più che su quelle tariffarie. Ad ogni modo, ha messo in guardia Baudilio Tomé Muguruza, membro della Corte dei conti e responsabile della relazione, “i regimi di scambi preferenziali sono uno strumento essenziale della politica commerciale dell’Unione, ma devono essere gestiti con attenzione al fine di tutelare gli interessi dell’Ue”.

    La Commissione europea è responsabile di negoziare gli accordi commerciali di scambi preferenziali, di valutare ed esaminare il loro impatto economico, sociale e ambientale, nonché di controllare la loro attuazione da parte degli Stati membri e dei paesi partner. I revisori dei conti europei rilevano però che “le valutazioni di impatto sono aumentate e che è migliorata la qualità delle analisi svolte, ma occorre fare di più”. Per questo hanno stilato una lista di suggerimenti utili per risolvere le carenze di cui la Commissione è responsabile. All’esecutivo comunitario si chiede di creare profili di rischio dell’Ue sugli accordi preferenziali in modo tale che gli Stati membri adottino un approccio comune all’analisi dei rischi onde ridurre le perdite per il bilancio dell’Ue. In secondo luogo si chiede di “effettuare una valutazione e visite di monitoraggio, applicando un approccio basato sul rischio, nei paesi che beneficiano del trattamento preferenziale, in particolare per quel che riguarda le norme di origine e le disposizioni sul cumulo”. Si suggerisce quindi di “migliorare il seguito finanziario dato alle indagini dell’Olaf (L’Ufficio antifrode dell’Ue), onde evitare perdite per il bilancio dell’Unione per subentrata prescrizione”. Da ultimo per la Corte dei conti si rende necessario “rafforzare” la posizione dell’Ue negli accordi preferenziali reciproci e “ricorrere maggiormente alle misure precauzionali e di salvaguardia, includendole in tutti gli accordi commerciali futuri”.

    Tags: accordi commercialicommissione europeacorte dei conti europeastati unitiTtip

    Ti potrebbe piacere anche

    Bottiglie plastica (Foto: Commissione Europea)
    Economia

    La guerra in Iran colpisce la plastica: secondo ECCO più cara del 30 per cento

    3 Aprile 2026
    Il vice presidente della Commissione europea a Coesione e Riforme, Raffaele Fitto, in conferenza stampa il 5 novembre 2025. Fonte: Servizio audiovisivo della Commissione europea
    Cronaca

    Fitto è “troppo a destra”, il vicepresidente esecutivo della Commissione contestato a Charleroi

    2 Aprile 2026
    Tabacco SIGARETTE IN SPIAGGIA MOZZICONI SIGARETTA MOZZICONE SABBIA MARE CICCHE CICCA INQUINAMENTO
Fonte: Imagoeconomica
    Salute

    Commissione UE: “Calano i fumatori ma crescono le minacce dai nuovi prodotti”

    2 Aprile 2026
    Lo stretto di Hormuz (Credits: Jonathan Raa / IPA agency)
    Energia

    L’UE invita i Paesi membri a “prepararsi a interruzioni prolungate sui mercati energetici”

    31 Marzo 2026
    difesa
    Difesa e Sicurezza

    Il piano industriale UE per la difesa mette a disposizione 325 milioni di euro per progetti di interesse comune

    30 Marzo 2026
    Economia

    Indagine UE sull’e-commerce: “Il 60 per cento delle aziende ha praticato sconti irregolari nel 2025”

    27 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in visita dal presidente USA, Donald Trump, nell'ottobre 2025. Fonte: NATO via Imagoeconomica

    Rutte da Trump, il faccia a faccia dopo le minacce di ritiro USA dalla NATO

    di Giulia Torbidoni
    3 Aprile 2026

    Il segretario generale incontrerà il presidente statunitense il prossimo 8 aprile dopo che il tycoon ha dichiarato di considerare l'uscita...

    Un'immagine dall'Acquario di Genova. Fonte: Imagoeconomica via Acquario di Genova

    Commissione UE denunciata al Mediatore per la gestione dell’ICE contro il commercio di pinne di squalo

    di Caterina Mazzantini
    3 Aprile 2026

    A presentare l'esposto gli organizzatori dell'Iniziativa dei Cittadini Europei che, dopo oltre un milione di firme raccolte e impegni assunti...

    Bottiglie plastica (Foto: Commissione Europea)

    La guerra in Iran colpisce la plastica: secondo ECCO più cara del 30 per cento

    di Giorgio Dell'Omodarme
    3 Aprile 2026

    Secondo un report del think tank italiano sul clima, circa l'80 per cento della produzione europea di plastica deriva da...

    Un sito di estrazione di grafite in Quebec, visitato dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Stéphane Séjourné, responsabile della strategia industriale, nel luglio 2025. Fonte: EC-Audivisual Service

    Allarme BCE: “Restrizioni cinesi all’export di terre rare pesano su produzione e inflazione”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Aprile 2026

    La Banca centrale europea avverte l'eurozona, già colpita dagli effetti della guerra in Iran: "Pressioni non trascurabili sui Paesi importatori"....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione