- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 14 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » La povertà lavorativa aumenta in Italia, 200mila in più in un anno

    La povertà lavorativa aumenta in Italia, 200mila in più in un anno

    Lo rilevano i dati Eurostat. Ci sono circa 2,5 milioni di persone con l'assillo della quarta settimana

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    29 Luglio 2022
    in Economia

    Bruxelles – Lavorare per restare comunque in condizioni di povertà, o quasi. E’ ciò che si chiama ‘povertà lavorativa’. Un paradosso che colpisce circa 2,5 milioni di italiani tra i 18 e i 64 anni, una fetta di popolazione sempre più numerosa. In un anno, tra il 2020 e il 2021, si sono aggiunte altri 200mila persone con l’assillo della quarta settimana a quelle già alle prese con l’analogo problema. Salari bassi, i tanti liberi professionisti a partita Iva che hanno visto la propria attività ridursi a causa della crisi sanitaria, contratti atipici: il fenomeno del rischio povertà nel lavoro si spiega così, e i numeri raccolti fin qui da Eurostat sulle persone comunque con un impiego ed entrate economiche mostra che la situazione si sta aggravando, per quanto è possibile vedere.

    Numeri completi ancora non ve ne sono. La figura complessiva è aggiornata al 2020, e l’istituto di statistica europeo dispone solo delle informazioni di alcuni dei ventisette Stati membri dell’Ue. L’Italia è uno di questi, e qui si registra un deterioramento della situazione. In termini assoluti il sistema Paese appare messo peggio della Spagna, altro Paese che rende possibili raffronti 2020-2021. Anche nella monarchia iberica il numero di quanti in situazione di rischio povertà nonostante un lavoro registra un incremento di circa 200mila unità nello stesso periodo dell’anno, per un totale di circa 2,4 milioni di persone. Un centinaio di migliaia tra uomini e donne in meno rispetto all’Italia, ma con una differenza di base. La popolazione attiva tricolore è di 21,7 milioni, quella spagnola di 19,3 milioni. Il tasso è dunque più elevato in Spagna che in Italia (12,7 per cento e 11,6 per cento rispettivamente). Magra consolazione. per cento

    La Germania è riuscita a contenere il fenomeno. Anche il dato tedesco è disponibile anche per il 2021, e il confronto con l’anno precedente mostra una situazione stabile, con i lavoratori a rischio povertà fermi a circa 3,3 milioni, con un tasso dell’8,5 per cento per via di una popolazione attiva tra i 18 e 64 anni di circa 39,1 milioni di tedeschi. Manca la possibilità di un raffronto per la realtà francese, ma fin qui le principali economie dell’eurozona mostrano tutte le loro difficoltà e la fatica che incontrano a far fronte al problema.

    Una popolazione attiva che non ce la fa ad arrivare a fine mese, o che non può affrontare spese impreviste, è la stessa popolazione che smette di sostenere i consumi e quindi la domanda interna. Aumenta dunque il rischio di un’economia stagnante. Un qualcosa che l’Europa di questi giorni non può permettersi. La Commissione europea, in questi mesi, ha posto l’accento sull’andamento positivo del mercato del lavoro, con il livello di disoccupazione che sta seguendo traiettorie di riduzione. Ma i dati Eurostat mostrano che il problema non è tanto il lavoro, quanto le sue condizioni e le sue buste paga correlate. La povertà lavorativa deriva da questo.

    Tags: dati eurostateurostatitalialavoropovertà lavorativasalari

    Ti potrebbe piacere anche

    Emissioni Gas serra UE Eurostat
    Le Brevi

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    14 Agosto 2026
    ASILO EUROSTAT
    Diritti

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    14 Agosto 2026
    Carbone fossile Eurostat UE
    Energia

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    13 Agosto 2026
    Università - Eurostat
    Le Brevi

    L’UE si laurea sempre più al femminile, ma le scientifiche/tecnologiche restano maschili

    12 Agosto 2026
    Migranti - Mediterraneo - Europa
    Cronaca

    Meno arrivi, rotte più letali. Il Mediterraneo è sempre più pericoloso per i migranti

    12 Agosto 2026
    L'Aula della Camera dei deputati [Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Economia

    I tecnici della BCE: “Per investimenti servono riforme, a partire dal mercato del lavoro”

    12 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione