- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 17 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Ogm, Consiglio Ue approva il testo per libertà di scelta su coltivazione

    Ogm, Consiglio Ue approva il testo per libertà di scelta su coltivazione

    A inizio autunno l'Italia dovrà negoziare il provvedimento con il nuovo Parlamento, dove gli esiti non sono scontati

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    23 Luglio 2014
    in Cronaca

    I paesi membri saranno liberi di decidere se coltivare o meno organismi geneticamente modificati sul proprio territorio. Il consiglio Ue si è espresso a favore della proposta di nuova direttiva in materia di Ogm, approvando in prima lettura il testo che ora la presidenza italiana dovrà negoziare con il Parlamento europeo a inizio autunno. Il testo proposto dalla Commissione intende sanare una situazione di vuoto legislativo: in assenza di esplicite indicazioni comunitarie in materia, fino a oggi gli stati membri hanno adottato politiche nazionali in materia di Ogm. Più di un paese ha fatto ricorso alle clausole di salvaguardia, procedure d’urgenza che – in caso di pericolo per l’ambiente e la salute pubblica – permettono di sospendere la coltivazione e l’immissione sul mercato dei prodotti transgenici. Nel corso degli anni a più riprese si sono espresse contro la proposta di coltivazione di mais transgenico Austria, Bulgaria, Cipro, Francia, Ungheria, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Polonia, Slovenia e Ungheria, che hanno chiesto l’attivazione della clausola di salvaguardia. La Commissione ha quindi deciso, dopo anni di assenza di armonizzazione legislativa, di porre rimedio presentando la proposta di direttiva che riconosce agli stati membri la possibilità di decidere se coltivare o no Ogm.

    L’accordo sul testo i paesi membri lo avevano raggiunto già a giugno, ma l’approvazione formale dei ministri giunge oggi al termine del consiglio Affari generali a guida italiana. Proprio l’Italia dovrà cercare di trovare un accordo con il nuovo Parlamento alla ripresa dell’attività legislativa dopo la pausa estiva. Un compito agevole solo sulla carta: il vecchio Parlamento aveva espresso osservazioni critiche sulla proposta promettendo battaglia, ma il rinnovato organismo non sarà certo pronto a consensi unanimi. I gruppi Gue e Verdi/Ale non hanno inclinazioni pro-Ogm, e nel gruppo Efdd la delegazione dei Cinque Stelle si posiziona con i contrari. Inoltre gli Ogm non è un tema su cui i gruppi più grandi – Ppe, S&D e Alde – non trovano intese, e dunque procederanno sciolti e in ordine sparso. La preoccupazione principale dietro alla proposta legislativa approvata oggi è che concedendo flessibilità ai paesi membri, e dunque la libertà di decidere, si apra la possibilità di coltivare organismi geneticamente modificati in Europa, cosa finora non permessa (i paesi Ue importano Ogm ma non li producono). Insomma, il testo di legge viene visto dai critici come uno strumento che da una parte dimostra l’incapacità dell’Ue di prendere una decisione chiara su un tema delicato come gli Ogm, e dall’altro come uno strumento in realtà per aprire la porta al transgenico. L’Italia intende andare avanti, ma alla presidenza di turno non sembra spettare un compito agevole.

    “L’Italia è libera di non coltivare Ogm come ha fatto fino ad ora e come chiedono quasi 8 cittadini su 10 (76 per cento) che si oppongono al biotech nei campi”. Afferma il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo  nel commentare la formalizzazione dell’accordo. “Spetterà ora – sottolinea – alla presidenza italiana di turno dell’Ue perfezionare la procedura, ufficializzando quella che è una  svolta profonda nel quadro normativo europeo”.

    Tags: coldiretticonsiglio ueIT2014EUMoncalvoogmparlamento europeo

    Ti potrebbe piacere anche

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo
    Cronaca

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    16 Aprile 2026
    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026
    Notizie In Breve

    Bilancio pluriennale, primo ‘sì del Parlamento UE all’aumento da 200 miliardi

    15 Aprile 2026
    Siegfried Muresan in conferenza stampa, 14 aprile 2026. Fonte: © European Union 2026 - Source : EP
    Politica

    Il Parlamento UE accende il confronto sul bilancio comune: chiesti 200 miliardi di euro in più

    14 Aprile 2026
    Foto: European Commission
    Politica

    Fitto sulla crisi abitativa: “Lavoriamo, ma non possiamo fare miracoli”

    14 Aprile 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in audizione in commissione Affari economici [Bruxelles, 9 aprile 2026]
    Economia

    Iran, Dombrovskis gela l’Italia: “Il patto di stabilità non si sospende”

    9 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bulgaria Rumen Radev

    La Bulgaria torna alle urne: il favorito è Rumen Radev, tra proclami anti-corruzione e accuse di ‘filo-putinismo’

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    In quelle che saranno le ottave elezioni in cinque anni, la coalizione guidata dall'ex Presidente della Repubblica guida i sondaggi...

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Aprile 2026

    Gli esperti Hana Ross Kristijan Fidanovski sostengono che "le uniche stime annuali dei tassi illeciti di cui disponiamo sono commissionate...

    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Domani una delegazione di funzionari della Commissione europea a Budapest per trattare di varie questioni con il prossimo governo post-Orban....

    Christine Lagarde arrives at the Governing Council meeting prior to the ECB press conference on 19 March 2026 in Frankfurt. [credits: Dirk Claus/ECB]

    La BCE: “Tassi invariati a marzo scelta di calma e responsabilità”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Nel resoconto dell'ultima seduta il Consiglio direttivo della Banca centrale europea rivendica il proprio ruolo serio nel decidere dopo lo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione