- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 17 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Meloni svia dalla prova della responsabilità. O lavora su altro

    Meloni svia dalla prova della responsabilità. O lavora su altro

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    8 Settembre 2023
    in Editoriali
    Paolo Gentiloni con il collega Thierry Breton

    Paolo Gentiloni con il collega Thierry Breton

    “I commissari europei, pur rappresentando le nazioni, quando svolgono il loro incarico rappresentano l’Ue. Poi è vero che da quando ogni nazione ha un commissario accade che abbia un occhio di riguardo. Penso che sia normale e giusto e sarei contenta se accadesse di più per l’Italia”. Lo ha detto ieri Giorgia Meloni a proposito dell’operato di Paolo Gentiloni, commissario europeo agli Affari economici. Evidentemente la presidente del Consiglio non ha voluto raccogliere il nostro invito alla responsabilità a proposito della riforma del Patto di Stabilità Ue.

    Non è sola nella maggioranza, i vice premier Tajani e Salvini (quest’ultimo in particolare) sono andati giù molto più pesanti su questa questione degli interessi nazionali che debbono essere tutelati dai commissari europei.

    La questione è grave di per sé e diventa ancora più grave quando evidentemente non si considera che proprio Gentiloni è l’artefice principale della proposta di riforma del Patto, che lo rende il più flessibile possibile, proprio nel senso desiderato da governi come quello italiano, sfruttando ogni possibile spiraglio delle norme europee, e facendo arrabbiare i governi più rigoristi.

    E’ grave proprio se Meloni vuole assumere una dimensione di statista vera. Qui sotto riportiamo il testo del giuramento dei commissari, che in maniera esplicita li impegna a non farsi “influenzare” dagli stati membri, così come prevede il Trattato sul funzionamento dell’Unione europea. Tra l’altro il giuramento, siccome il tema è delicato e va chiarito bene il concetto, impegna “a non chiedere né accettare istruzioni da alcun Governo”. Anche i ministri italiani giurano “nell’interesse esclusivo della Nazione”.

    La maggiore gravità è data dal fatto che, oltre a tentare di forzare le regole dell’Unione, l’esplicita richiesta di ‘un aiutino’ dimostra che l’Italia resta attaccata alla sua tradizione di familismo amorale, che non riesce proprio a fare quel salto in vanti che la porti verso quella “credibilità”, quella affidabilità che tanto Mario Draghi invocava lasciando il suo mandato a Palazzo Chigi. 

    Nell’Unione europea ognuno, naturalmente, difende le sue ragioni, ma l’unico modo per vederne realizzate almeno alcune è il negoziato con gli altri partner, nel quale si concede qualcosa e si ottiene qualcos’altro. Tentare la strada dell’amico che ti da una mano non è il tentativo giusto, fa crollare la credibilità e consegna nell’angolo degli inaffidabili, di quelli che non sono in grado di prendersi un impegno e rispettarlo.

    Immaginiamo cosa sarebbe l’Unione se ogni governo invocasse coram populo i favori del ‘suo’ commissario, immaginiamo cosa potrebbe dire un qualsiasi altro governo se il Cancelliere tedesco chiedesse attraverso la stampa un aiuto per il settore delle auto alla presidente von der Leyen, o i francesi un sostegno al nucleare a Breton…

    Sarebbe una guerra giorno dopo giorno, e l’Unione finirebbe in un battibaleno.

    Meglio è fare la propria parte, avanzare le proprie richieste, prendere i propri impegni e rispettarli. Così di erige la statura di un Paese membro, così si conta nell’Unione europea. E, più in generale, nel quadro internazionale.

    Oppure Meloni diventi più esplicita, perché lei queste cose le sa bene, e dica che non crede nelle strutture sovranazionali e che invece predilige le organizzazioni intergovernative, nelle quali ognuno difende il suo senza spirito di solidarietà e condivisione, e proponga la sua riforma (che sarebbe rivoluzionaria) dell’Unione europea.

    Il testo del giuramento dei Commissari davanti alla Corte di Giustizia dell’Unione europea:

    “Essendo stato nominato membro della Commissione europea dal Consiglio europeo, in seguito al voto di approvazione del Parlamento europeo, mi impegno solennemente a rispettare i trattati e la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea nell’adempimento di tutti i miei doveri; essere completamente indipendente nello svolgimento delle mie responsabilità, nell’interesse generale dell’Ue; nello svolgimento delle mie mansioni, non chiedere né accettare istruzioni da alcun Governo o da qualsiasi altra istituzione, organo, ufficio o entità; astenermi da qualsiasi azione incompatibile con i miei doveri o con lo svolgimento dei miei compiti.

    Prendo formalmente atto dell’obbligo previsto dal Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in virtù del quale ogni Stato membro è tenuto a rispettare questo principio e a non cercare di influenzare i membri della Commissione nell’esercizio delle loro funzioni.

    Mi impegno inoltre a rispettare, sia durante che dopo il mio mandato, gli obblighi derivanti e, in particolare, il dovere di comportarmi con integrità e discrezione nei confronti dell’accettazione, dopo la cessazione del mio incarico, di determinati incarichi o benefici”.

    Tags: giorgia meloniPaolo Gentiloni

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo: European Commission Audiovisual Service, Dati Bendo
    Energia

    Verso il Consiglio Europeo: Italia, Germania e Belgio convocano un pre-vertice su semplificazione e caro energia

    10 Marzo 2026
    urso meloni ets
    Energia

    L’attacco (solitario) dell’Italia sul sistema ETS, Urso: “Va sospeso”. Ma gli alleati UE frenano

    27 Febbraio 2026
    Il presidente francese, Emmanuel Macron, e la presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni. Fonte: Consiglio UE
    Politica

    Macron è il leader più amato in UE, segue Meloni che convince da liberali ad estrema destra, i dati di Polling Europe Euroscope

    18 Febbraio 2026
    French President Emmanuel Macron, German Chancellor Frierdrich Merz and pictured prior to an informal meeting of the Heads of State or Government of the European Union, in the Landcommanderij Alden Biesen, in Bilzen, Belgium Thursday 12 February 2026. BELGA PHOTO BENOIT DOPPAGNE (Photo by BENOIT DOPPAGNE/Belga/Sipa USA)
    Economia

    Merz e Macron insieme al vertice sulla competitività: “Quasi sempre d’accordo”

    12 Febbraio 2026
    Meloni
    Economia

    Competitività, i desiderata di Meloni e Merz: Mercato unico, sburocratizzazione e neutralità tecnologica

    11 Febbraio 2026
    Ungheria Polonia Italia Meloni Orban Morawiecki
    Politica

    Meloni, Salvini, Milei e Netanyahu a sostegno di Orbán

    14 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas [Bruxelles, 16 marzo 2026]

    Iran, Kallas: “Non è la guerra dell’UE, per ora Aspides non sarà estesa a Hormuz”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Marzo 2026

    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas, ammette che "non c'è appetito" per spostare le...

    Simposio fiscale 2026

    Competitività e semplificazione: le sfide del Simposio fiscale 2026 per un’Europa meno frammentata

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Marzo 2026

    Ad aprire la quarta edizione del simposio fiscale l'eurodeputato del Movimento 5 Stelle e presidente della sottocommissione parlamentare sulle Questioni...

    [foto: imagoeconomica]

    Energia, von der Leyen: contro caro-prezzi flessibilità, sussidi e revisione Ets

    di Giulia Torbidoni
    16 Marzo 2026

    Un'altra misura è "sovvenzionare o limitare il prezzo della produzione di energia elettrica da centrali a gas e ridistribuire i...

    mini reattori nucleare

    Alleanza Nucleare: l’UE non si limiti ai progetti dei piccoli reattori

    di Giulia Torbidoni
    16 Marzo 2026

    Per l'Italia il ministro Pichetto Fratin: "Riconoscere a questa fonte il ruolo strutturale nel raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione, sicurezza...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione