- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 29 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Gozi: Limite del 3% basato su condizioni che oggi non ci sono più, tenerne conto

    Gozi: Limite del 3% basato su condizioni che oggi non ci sono più, tenerne conto

    Il responsabile per gli Affari europei: il rinvio del raggiungimento dell'obiettivo previsto dalle regole, noi per crescita e flessibilità

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Ottobre 2014
    in Economia
    Gozi

    Sandro Gozi

    Il limite del tre per cento al rapporto tra deficit e Pil forse era poteva avere un senso negli anni Ottanta, quando i leader dell’Unione europea definirono gli obiettivi di deficit, ma oggi non è più così. Lo dice l’Italia. Lo dicono il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega agli Affari europei, Sandro Gozi. Lo ripete a Bruxelles, al termine di un’audizione in Parlamento europeo. Il problema del vincolo del 3% nel rapporto tra deficit e Pil è che “è stato elaborato alla fine degli anni Ottanta, e oggi siamo al 2014”. Insomma, è passato del tempo e sarebbe ora di rivedere quanto stabilito quasi trent’anni fa. Anche perchè, rileva Gozi, “i percorsi che erano stati avviati alla fine degli anni Ottanta erano stati pensati tenendo conto di una crescita annua attesa del 2% in Europa, e un’inflazione al 2%”. Dato che “queste condizioni oggi non ci sono – ragiona Gozi – bisognerebbe tenerne conto” e magari “rivedere” i vincoli europei.

    La Francia, a quanto pare, questo ragionamento l’ha già avviato. Il governo Hollande ha annunaciato che farà rispettare di un anno il rientro nel vincolo del 3% deficit/Pil. “Il rinvio è previsto dalle regole”, sostiene Gozi. “Le regole prevedono che in caso di situazioni eccezionali di debba tener conto di tali situazioni eccezionali”. E’ la famosa flessibilità di cui tanto si parla. In Italia “non vogliamo rivedere le regole, vogliamo che si rispettino gli accordi presi a giugno”. A giugno è stato deciso di fare un uso migliore della flessibilità prevista dal patto di stabilità e crescita e di agire in modo attivo per la crescita. Per capire cosa significa tutto questo basta ascoltare Gozi e fare due più due. “Noi insisteremo su questi due punti”.

    Tags: bruxellesdefict 3 per centoflessibilitàGoziIT2014EUlimitePil

    Ti potrebbe piacere anche

    Trasporti - clima - calore - Europa
    Green Economy

    Trasporti UE sempre più vulnerabili al clima estremo: entro il 2050 ondate di calore fino a 30 volte più frequenti

    29 Luglio 2026
    Emergenza caldo a Milano: Clemente Marmorino via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Belgio, EuroMOMO: “A giugno il tasso di mortalità in eccesso più alto d’Europa”

    28 Luglio 2026
    Photo de Iliasur Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat: gettito fiscale ambientale dell’UE su del 6,1 per cento nel 2024

    22 Luglio 2026
    Foto dell'itinerario di viaggio di Carnovalini e Rastello tratta dal libro 'Due nonni a piedi nella nostra Europa'.
    Cultura

    Un anno a piedi per l’Europa in 80 foto: a Bruxelles la mostra del viaggio di Anna Rastello e Riccardo Carnovalini

    15 Luglio 2026
    incendio - Bruxelles
    Le Brevi

    Un incendio divampa in un cantiere nel cuore di Bruxelles, cinque le vittime

    14 Luglio 2026
    Campo di Mollem nelle Fiandre in Belgio, 2020. Crediti: Hugo Kruip via Unsplash
    Le Brevi

    ClientEarth contro il Belgio: “Il Paese con più PFAS in Europa, lo sa e non agisce”

    9 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Trasporti - clima - calore - Europa

    Trasporti UE sempre più vulnerabili al clima estremo: entro il 2050 ondate di calore fino a 30 volte più frequenti

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    È quanto emerge dallo studio guidato dalla Vrije Universiteit Brussel (VUB), che ha analizzato l'esposizione di strade, ferrovie, porti, vie...

    Donald Trump

    L’UE teme le interferenze degli Stati Uniti nelle elezioni europee

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    29 Luglio 2026

    Le preoccupazioni sollevate in Parlamento europeo da Fabio De Masi (NI). La Commissione non lo esclude, e si dice pronta...

    Gas - stoccaggi

    Gli stoccaggi di gas in Europa sono ai minimi storici

    di Rodolfo Fabbri @ErreFabbri
    29 Luglio 2026

    Il Paese con il maggiore livello di gas nei depositi è il Portogallo, con un riempimento dell’84 per cento; segue...

    diplomatici - Francia - Iran

    Scontro sul caso dei diplomatici francesi in Iran: l’UE denuncia una violazione del diritto internazionale

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Luglio 2026

    Secondo l'Alta rappresentante Kaja Kallas, l'accaduto violerebbe l'articolo 29 della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche: "La persona dell'agente diplomatico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione