- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Gozi: Limite del 3% basato su condizioni che oggi non ci sono più, tenerne conto

    Gozi: Limite del 3% basato su condizioni che oggi non ci sono più, tenerne conto

    Il responsabile per gli Affari europei: il rinvio del raggiungimento dell'obiettivo previsto dalle regole, noi per crescita e flessibilità

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Ottobre 2014
    in Economia
    Gozi

    Sandro Gozi

    Il limite del tre per cento al rapporto tra deficit e Pil forse era poteva avere un senso negli anni Ottanta, quando i leader dell’Unione europea definirono gli obiettivi di deficit, ma oggi non è più così. Lo dice l’Italia. Lo dicono il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega agli Affari europei, Sandro Gozi. Lo ripete a Bruxelles, al termine di un’audizione in Parlamento europeo. Il problema del vincolo del 3% nel rapporto tra deficit e Pil è che “è stato elaborato alla fine degli anni Ottanta, e oggi siamo al 2014”. Insomma, è passato del tempo e sarebbe ora di rivedere quanto stabilito quasi trent’anni fa. Anche perchè, rileva Gozi, “i percorsi che erano stati avviati alla fine degli anni Ottanta erano stati pensati tenendo conto di una crescita annua attesa del 2% in Europa, e un’inflazione al 2%”. Dato che “queste condizioni oggi non ci sono – ragiona Gozi – bisognerebbe tenerne conto” e magari “rivedere” i vincoli europei.

    La Francia, a quanto pare, questo ragionamento l’ha già avviato. Il governo Hollande ha annunaciato che farà rispettare di un anno il rientro nel vincolo del 3% deficit/Pil. “Il rinvio è previsto dalle regole”, sostiene Gozi. “Le regole prevedono che in caso di situazioni eccezionali di debba tener conto di tali situazioni eccezionali”. E’ la famosa flessibilità di cui tanto si parla. In Italia “non vogliamo rivedere le regole, vogliamo che si rispettino gli accordi presi a giugno”. A giugno è stato deciso di fare un uso migliore della flessibilità prevista dal patto di stabilità e crescita e di agire in modo attivo per la crescita. Per capire cosa significa tutto questo basta ascoltare Gozi e fare due più due. “Noi insisteremo su questi due punti”.

    Tags: bruxellesdefict 3 per centoflessibilitàGoziIT2014EUlimitePil

    Ti potrebbe piacere anche

    Polo industriale Isab a Priolo Gargallo. Crediti: Imagoeconomica via Isab.com
    Energia

    Dal 2015 le emissioni di gas serra UE in calo del 17 per cento

    16 Giugno 2026
    Il presidente dell'Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis, durante l'incontro odierno in Lussemburgo (via EBS)
    Economia

    Pierrakakis cambia linea: “Sì alla flessibilità fiscale per rispondere alla crisi energetica”

    11 Giugno 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente USA, Donald Trump. Foto: Imago economica.
    Cronaca

    Commissione UE contro le accuse USA sul lavoro forzato: “Dazi ingiustificati”

    3 Giugno 2026
    Cronaca

    Dietro le quinte del Consolato italiano a Bruxelles: parte la nuova rubrica della sede diplomatica

    27 Maggio 2026
    FLYER della manifestazione disponibile sul sito dell'organizzazione promotrice:: https://www.association-belgo-palestinienne.be/manifestation-nationale-justice-pour-les-palestiniens-stop-au-genocide-et-a-la-nakba/
    Cronaca

    Bruxelles per la Palestina, la manifestazione per lo stop agli accordi commerciali con Israele

    14 Maggio 2026
    PIL PRODOTTO INTERNO LORDO Source: Imagoeconomica
    Economia

    Lieve crescita di PIL e occupazione nell’eurozona nel primo trimestre 2026

    13 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione