“Tra le 10 iniziative del programma Juncker non c’è nessun riferimento ai settori dell’educazione, della cultura e delle industrie creative e al patrimonio culturale come assi strategici per rilanciare la strategia Europa 2020 e soprattutto per ottenere nuova occupazione e crescita, rafforzare la base industriale europea e promuovere turismo culturale nell’unione”. E’ la denuncia lanciata da Silvia Costa, europarlamentare Pd e presidente della commissione Cultura, in una lettera inviata a Martin Schulz, il Presidente del Parlamento Ue. Secondo la deputata la parola educazione dovrebbe comparire “nel titolo del primo dei 10 punti stilati, insieme alle parole lavoro, crescita e investimenti”.
L’eurodeputata, nella missiva al Presidente Schulz, ha richiesto di inserire “lo sviluppo di una strategia per le industrie culturali e creative, per il turismo culturale e per il rilancio di un anno europeo dedicato al Cultural Heritage”, affinché la Commissione dimostri nuova attenzione “a quella che è una delle risorse strategiche per lo sviluppo sostenibile del nostro continente”.


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