- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 16 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Troppa Cina sui moli, Parlamento Ue vuole un summit europeo dei porti

    Troppa Cina sui moli, Parlamento Ue vuole un summit europeo dei porti

    La commissione Trasporti preoccupata per competitività, sicurezza e autonomia strategica. Richiesta una strategia portuale dell'Ue entro la fine del 2024

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Dicembre 2023
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – L’Unione europea deve fare di più per i propri porti, rimetterli al centro della propria agenda politica dedicando un apposito summit europeo. A chiederlo la commissione Trasporti del Parlamento europeo, nella risoluzione approvata oggi (7 dicembre) all’unanimità e che richiama l’attenzione su un elemento considerato cruciale per la competitività e l’autonomia strategica dell’Ue, insidiata una presenza cinese troppo capillare e troppo rischiosa che si vuole circoscrivere.

    Il punto di partenza è il valore degli scali marittimi dell’Ue, che “svolgono un ruolo cruciale nell’economia, forniscono posti di lavoro, facilitano il commercio estero, la transizione energetica e la decarbonizzazione”, sottolinea il testo. Questo ruolo cruciale, oggi, appare però più svolto da Pechino e dagli operatori portuali presenti su suolo europeo e direttamente legati con il governo cinese. Non a caso gli europarlamentari ricordano gli avvertimenti delle agenzie di intelligence sul rischio legato alla presenza economica dei paesi extra-Ue nei porti europei . Si pone già la questione della dipendenza economica, di spionaggio e addirittura opera di sabotaggio.

    Dalla commissione parlamentare arriva la richiesta di limitare l’influenza straniera nei porti dell’Ue. Per questo Commissione europea e governi nazionali dovrebbero effettuare “urgentemente” una valutazione del rischio del coinvolgimento della Cina e di altri paesi extra-UE nelle infrastrutture marittime.

    A tal l fine viene chiesto “un vertice portuale europeo” per fare il punto della situazione, e sollecitano la Commissione europea a presentare una strategia portuale europea entro la fine del 2024. Una richiesta che potrebbe riguardare anche l’attuale Commissione, giunta a fine legislatura.
    L’auspicio degli europarlamentari è che il testo approvato dalla commissione possa approdare in Aula in occasione della sessione plenaria di gennaio. In quel caso la richiesta di indire un summit europeo dei porti potrebbe approdare all’attuale collegio dei commissari, che da prassi dovrebbe rimanere al proprio posto fino al 31 ottobre 2023. Ad ogni modo l’aspetto cinese è centrale nel testo. Contestualmente alla limitazione della presenza di Pechino negli scali marittimi dell’Unione europea, si chiede una maggiora presenza a dodici stelle sui moli cinesi, in nome di reciprocità e parità di condizioni.
    Il testo approvato critica il fatto che “la Cina vieta alle compagnie di navigazione dell’Ue di effettuare operazioni di cabotaggio tra i porti cinesi, mentre questo non è il caso delle compagnie cinesi che operano nei porti dell’Ue”. Anche in questo caso si esorta l’esecutivo comunitario a intervenire.
    Tags: autonomia strategicacinaparlamento europeoPortisicurezzaue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    La presenza cinese nei porti europei pone problemi per la sicurezza dell'Ue e della Nato
    Politica Estera

    I porti europei ‘cinesi’ un problema per la sicurezza Ue e Nato

    6 Novembre 2023
    Se l'Ue ha una forte presenza cinese si deve ad un mercato unico aperto agli investimenti stranieri
    Economia

    Europa ‘cinese’, l’Ue sconta il suo approccio aperto

    2 Marzo 2023
    Rotterdam, uno dei porti dell'Ue controllati dalle imprese della Cina
    Economia

    La Cina controlla i porti dell’Ue, così Pechino influenza l’Europa

    1 Marzo 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Discorso dello stato dell'Unione 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Stato dell’Unione 2026: critiche trasversali a priorità e operato di von der Leyen

    di Iolanda Cuomo
    16 Settembre 2026

    Dal clima alla politica industriale ed estera, il discorso della presidente della Commissione von der Leyen sembra convincere poco

    Photo de Hao Zhangsur Unsplash

    Eurostat: nel 2025 in UE 116 vittime di incidenti in aerei immatricolati nell’Unione

    di Redazione eunewsit
    16 Settembre 2026

    Bruxelles - Nel 2025, nell'Unione europea sono state 116 le persone che hanno perso la vita in incidenti aerei che...

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso sullo stato dell'Unione. 16 settembre 2026. Source: EU Commission

    Von der Leyen: l’UE, “forte e precaria” davanti alle sfide e col bisogno di far innamorare i giovani

    di Giulia Torbidoni
    16 Settembre 2026

    La presidente della Commissione tiene il suo discorso sullo stato dell'Unione al Parlamento europeo: clima, nuove tecnologie e intelligenza artificiale,...

    Esterno della sede della Corte di giustizia europea, a Lussemburgo [Foto: Mauro Bottaro/imagoeconomica]

    Savvas Papasavvas nuovo presidente del Tribunale UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Settembre 2026

    L'avvocato cipriota, 57 anni, in carica fino al 31 agosto 2028

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione