- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Partenariato pubblico-privato, lo strumento per gli investimenti a prova di Ue

    Partenariato pubblico-privato, lo strumento per gli investimenti a prova di Ue

    Già lanciato nel 2013, permette un effetto leva per reperire soldi sui mercati. Una soluzione utile anche nell'ottica del piano Juncker, con rischi di conflitti di interessi. L'Europa ha lavorato per risolvere il problema: ecco qual è la situazione oggi

    Renato Giannetti di Renato Giannetti
    21 Gennaio 2015
    in Economia

    Si chiama “Public-private partnership” (Ppp), ed è uno dei modi con cui l’Unione europea finanzia la realizzazione delle opere infrastrutturali. Ma è anche motivo di intervento legislativo, visto che è un qualcosa che si presta ad abusi e distorsioni in assenza di una legislazione chiara, e l’Unione europea si fa allora da garante in qualità di controllore. Il Parlamento europeo tenta di fare il punto della situazione attraverso un documento di lavoro redatto per gli eurodeputati. Il partenariato pubblico-privato è uno strumento di collaborazione tra soggetti pubblici (governi, agenzie, organismi internazionali) e soggetti privati (compagnie, imprese, entità no-profit). Permette collaborazioni soprattutto a livello economico, il che – in tempi di piani per gli investimenti – è una buona notizia. L’Unione europea ne fa già ricorso. Nel 2013 la Commissione europea ha avviato otto contratti di partenariato pubblico-privato, che dovrebbero produrre un effetto leva per sei miliardi di euro nell’ambito di Horizon 2020, il programma quadro di ricerca e sviluppo. Lo strumento acquista maggiore importanza adesso che c’è il piano Juncker per gli investimenti, che intende mettere insieme capitale pubblico (contributo degli Stati membri) e soprattutto privato (il piano intende reperire capitale privato sui mercati).

    Il partenariato pubblico-privato si presta però a conflitti di interesse, e l’Ue è dovuta correre ai ripari. La soluzione messa a punto permett, da una parte, di stabilire cosa si intende per conflitto di interesse nel partenariato Ppp e, dall’altra, di avere strumenti giuridici adeguati per identificare e gestire situazioni di incertezza legale. Innanzitutto è stabilito che in tre casi possono sorgere casi di conflitto tra gli interessi individuali privati e gli obblighi pubblici: garantendo a qualcuno vantaggi diretti o indiretti ingiustificati, rifiutando di garantire ad un beneficiario i diritti o i vantaggi spettanti, compiendo azioni errate o non dovute che determinino il non rispetto di azioni obbligatorie. Un esempio di illecito del primo caso si ha quando si preferisce un offerente nazionale in caso di contratti o appalti pubblici, mentre il secondo caso di conflitto di interesse si ha quando a priori si esclude da una “Public-private partnership” un soggetto ritenuto più deboli di altri. L’Ue ha quindi riconosciuto, ai fini di arginare il fenomeno, che si determina un conflitto di interesse quando “l’esercizio obiettivo e imparziale delle azioni di un attore finanziario o di un’altra persona è compromesso per ragioni che riguardano la famiglia, la vita sentimentale, affinità politiche o nazionali, interessi economici od ogni altro interesse condiviso con un destinatario.

    Alla fase giurisprudenziale si accompagna quella operativa. Prima di firmare un accordo di partnership sia i corpi statali che le aziende devono garantire di avere politiche anti-corruzione, anti-evasione fiscale, e di prevenzione dei conflitti di interesse. Le autorità nazionali, poi, sono tenute a realizzare una struttura di governance che separa e spiega ruoli, al fine di evitare conflitti di interesse. Se le stesse ammministrazioni nazionali hanno il diritto di rescindere un contratto esistente quando stabilire che gli operatori hanno interessi contrastanti che possono influire negativamente sulle prestazioni del contratto. Inoltre, durante l’esecuzione di un contratto riguardante un Ppp, l’Ue potenzia le amministrazioni nazionali con controllo di supervisione, aiutando le autorità nazionali. E’ in quest’ultima azione che si inscrivono le linee guida della Commissione per aiutare le decisioni delle autorità nazionali pubbliche sul sostegno alle imprese o intermediari finanziari, e la promozione della “Guida per la buona governance nei partenariati pubblico-privati” delle Nazioni Unite.

    Tags: investimentiparlamento europeoPiano Juncker

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    18 Giugno 2026
    Auto - economia circolare
    Green Economy

    L’economia circolare approda nelle auto: il Parlamento europeo vuole vetture più sostenibili

    18 Giugno 2026
    fumo sigarette tabacco accise
    Economia

    Accise sul tabacco, l’Eurocamera si ribella alla Commissione UE: chiesto il ritiro della proposta

    17 Giugno 2026
    Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Opinioni

    Né buonismo, né estremismo. La forza delle regole batte chi lucra sul caos migratorio

    17 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Politica

    Via libera del Parlamento al regolamento sui rimpatri, Popolari ed estrema destra uniti

    17 Giugno 2026
    Azienda cosmetica Clinical farma Lovren Brand. Crediti: Imagoeconomica via Clinical Farma
    Economia

    Accordo tra Consiglio e il Parlamento per semplificare le norme sui prodotti chimici

    17 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e il presidente ucraino, Volodymr Zelensky [Bruxelles, 18 giugno 2026. Foto: European Council]

    I leader UE avanti con il processo di adesione dell’Ucraina e pressione alla Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Giugno 2026

    Adottate a 27 le conclusioni che chiedono l'avvio dei nuovi capitoli negoziali con Kiev. Rinnovate di un anno le sanzioni...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione