Bruxelles – Il diplomatico italiano Fernando Gentilini è stato proposto dall’Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione europea, Federica Mogherini, come inviato speciale europeo in Medio Oriente. A renderlo noto è stato il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni secondo cui si tratta di un “validissimo diplomatico”. La notizia è poi stata confermata dalla stessa Mogherini che ha ricordato che Gentilini, attualmente direttore del servizio azione esterna Ue per i Balcani Occidentali e la Turchia, “sta seguendo il dialogo tra Belgrado e Pristina”. La scelta, sottolinea Gentiloni, non ha nulla a che vedere con Tony Blair, attuale inviato del Quartetto (Onu, Usa, Unione europea e Russia) per il Medio Oriente che, secondo le indiscrezioni, sarebbe pronto a dimettersi dall’incarico.
Gentilini, romano classe 1962, è da diversi anni distaccato presso l’Eeas, il servizio diplomatico dell’Ue, ed ha una grande esperienza in fatto di mediazioni. Prima di seguire le trattative tra Serbia e Kosovo ha ricoperto il ruolo di rappresentante civile della Nato in Afghanistan (2008) e di alto rappresentante dell’Ue in Kosovo (2004).




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